L’Italia vince Trofeo e Junior alla 6Days Enduro 2026 in Portogallo

L’Italia vince la 6Days di Enduro e firma un risultato destinato a entrare nella storia della disciplina. A Grandola, in Portogallo, la nazionale azzurra ha conquistato per il secondo anno consecutivo sia il Trofeo sia il Trofeo Junior, imponendosi nella 100esima edizione della Sei Giorni e confermando il successo ottenuto a Bergamo nel 2025.
La doppietta assume un valore speciale: mai prima d’ora l’Italia era riuscita a difendere contemporaneamente i due titoli a squadre nella competizione internazionale. Il bilancio complessivo della Maglia Azzurra sale così a 35 titoli nella Six Days, gara nata nel 1913 e considerata il riferimento mondiale dell’enduro per nazionali.
Italia vince la 6Days con Verona al vertice
Nel Trofeo, la squadra maggiore composta da Andrea Verona, Morgan Lesiardo, Samuele Bernardini e Matteo Cavallo ha chiuso la sei giorni di gara con il tempo totale di 12h28’38”. L’Italia ha preceduto la Francia di 3’33”, mentre la Svezia ha completato il podio con un ritardo di 6’51”. Un margine costruito su un percorso impegnativo, caratterizzato da sabbia, polvere e condizioni che hanno messo sotto pressione tutte le formazioni in gara.
Il protagonista assoluto sul piano individuale è stato Andrea Verona, vincitore della classifica assoluta della 6Days. Nell’ultima giornata, dedicata alla finale di cross, il pilota azzurro ha concluso secondo e ha incrementato il vantaggio sullo spagnolo Garcia, secondo nella graduatoria individuale. Verona ha terminato la manifestazione con 32 secondi di margine sul rivale, dopo essere arrivato al via della prova conclusiva con appena 10 secondi da amministrare.
Nel cross finale Lesiardo e Bernardini hanno ottenuto rispettivamente il dodicesimo e il quindicesimo posto, risultati che hanno contribuito alla gestione del vantaggio della squadra. I due hanno chiuso inoltre al quarto e quinto posto della classe E1, mentre Matteo Cavallo ha concluso quinto nella E3. Il risultato di Grandola premia la continuità dell’intero gruppo, capace di restare competitivo anche nei momenti più complicati della settimana.
Trofeo Junior, gli Under 23 completano la doppietta
La nazionale Under 23 ha replicato il successo della formazione maggiore, confermando la profondità del movimento azzurro. Alberto Elgari, Manuel Verzeroli e Kevin Cristino hanno portato l’Italia al primo posto nel Trofeo Junior in 9h40’54”, davanti agli Stati Uniti, staccati di 4’15”, e alla Spagna, terza a 7’09”.
Nella manche conclusiva riservata agli Junior, Cristino, Elgari e Verzeroli hanno occupato la terza, quarta e quinta posizione. Un rendimento compatto che ha consolidato una vittoria maturata lungo tutta la gara e mai realmente compromessa nell’atto finale. Elgari ha aggiunto un’altra soddisfazione personale, imponendosi come miglior Under 23 della Sei Giorni con oltre tre minuti di vantaggio sullo statunitense Toby Cleveland.
Il successo delle due squadre nazionali è arrivato nonostante gli imprevisti affrontati durante l’evento, fra errori, acciacchi fisici e problemi tecnici. La capacità di reagire e di preservare la coesione del gruppo ha rappresentato uno degli elementi decisivi per gli azzurri, soprattutto in un’edizione nella quale il fondo portoghese ha reso difficile trovare continuità di rendimento.
Morettini primo tra i Club e sguardo al Galles
Il bilancio italiano a Grandola comprende anche la prestazione di Manolo Morettini, miglior pilota fra i Club al termine della Sei Giorni. Positivo anche il contributo di Simone Cagnoni, suo compagno di squadra, mentre Pietro Scardina ha dovuto interrompere la propria gara nel quarto giorno per un problema tecnico. Fino a quel momento, il Moto Club Italia aveva dimostrato di poter puntare al vertice del Club Team Awards.
Per la Federazione Motociclistica Italiana, il risultato portoghese rafforza un percorso tecnico costruito negli anni insieme ai piloti, ai team e allo staff della nazionale guidata dal commissario tecnico Cristian Rossi. La vittoria ottenuta lontano da casa, dopo quella di Bergamo, offre una misura ulteriore della solidità della selezione italiana nelle competizioni a squadre.
La prossima sfida sarà la Sei Giorni del 2027, in programma a Builth Wells, in Galles, dal 13 al 18 settembre. L’Italia arriverà all’appuntamento da campione in carica sia nel Trofeo sia nel Trofeo Junior, con l’obiettivo di difendere una doppietta che a Grandola ha assunto il peso di un primato storico.
