Pirelli punta sulle posteriori morbide per il GP della Malesia

Pirelli affronta il GP della Malesia con mescole posteriori morbide in Moto2 e opzioni confermate in Moto3.
Il GP della Malesia 2026 metterà nuovamente alla prova pneumatici e piloti su uno dei tracciati più impegnativi del calendario. Per affrontare il caldo, l’umidità e l’asfalto abrasivo di Sepang, Pirelli ha scelto un’allocazione orientata alle mescole posteriori più morbide in Moto2, mentre in Moto3 conferma le opzioni già note della gamma.
La gara malese presenta condizioni molto particolari: il manto stradale è ruvido e consuma gli pneumatici, ma non garantisce automaticamente un livello elevato di aderenza. Con temperature dell’asfalto che possono superare i 55 gradi, il rischio principale è il surriscaldamento delle gomme, fattore che aumenta lo scivolamento e rende più delicata la gestione del grip sul passo di gara.
GP della Malesia 2026, la scelta Pirelli per la Moto2
In Moto2 Pirelli ripropone la supersoft di sviluppo F0192 accanto alla soft SC0 di gamma, due soluzioni posteriori pensate per offrire trazione nelle condizioni di Sepang. La F0192 era già stata utilizzata nel Gran Premio di Spagna a Jerez e mantiene la struttura della supersoft SCX di gamma, adottando però una mescola differente sviluppata con l’obiettivo di migliorare usura e costanza di rendimento.
L’impostazione privilegia quindi il grip meccanico, una necessità su una pista nella quale il calore può ridurre progressivamente l’efficacia della gomma. Il confronto tra le due opzioni sarà uno dei temi tecnici centrali del fine settimana: la supersoft dovrà confermare la capacità di offrire prestazione, mentre la SC0 potrà cercare di esprimere una maggiore competitività sulla distanza.
Il riferimento più recente evidenzia quanto le mescole morbide possano essere decisive in Malesia. Nell’edizione 2025 tutti i piloti della Moto2 avevano scelto l’anteriore SC1 e la posteriore supersoft SCX, identificata allora con la specifica di sviluppo E0126. Per il 2026 l’impostazione resta simile, ma le caratteristiche delle gomme disponibili sono cambiate: un elemento che renderà meno scontata la lettura dei dati raccolti nella precedente stagione.
Sepang più uniforme ma ancora molto abrasiva
Il circuito malese arriva al Gran Premio con una superficie parzialmente aggiornata. I recenti lavori di livellamento hanno eliminato dossi e avvallamenti presenti nelle aree più critiche, migliorando la planarità generale del tracciato. Gli interventi rispondono alle conseguenze delle intense precipitazioni e delle infiltrazioni d’acqua tipiche del clima monsonico.
La maggiore uniformità non cambia però la natura severa dell’asfalto di Sepang. L’esposizione prolungata al sole, alle piogge tropicali e ai monsoni ha infatti aumentato la rugosità della superficie, che rimane particolarmente aggressiva per le gomme. Inoltre, la pista presenta condizioni non del tutto omogenee: il tratto compreso fra le curve 7 e 12 è stato completamente riasfaltato nel 2023, mentre il resto del circuito conserva la base d’asfalto del 2016.
Questa differenza tra i settori può influire sia sul comportamento dei pneumatici sia sulle scelte di assetto, soprattutto nella ricerca di un equilibrio tra la prestazione iniziale e la tenuta sul lungo periodo. I piloti dovranno verificare fin dalle prime sessioni come le nuove condizioni della pista incidano sulla temperatura di esercizio e sul degrado delle soluzioni posteriori.
Moto3, allocazione invariata al GP della Malesia 2026
Per la Moto3, Pirelli conferma invece una dotazione composta dalle mescole di gamma soft SC1 e medium SC2, disponibili sia all’anteriore sia al posteriore. Anche nella categoria leggera il quadro climatico di Sepang potrebbe rendere particolarmente efficaci le opzioni più morbide, pur lasciando ai team una valida alternativa per gestire le alte temperature.
- In Moto2 saranno disponibili al posteriore la supersoft di sviluppo F0192 e la soft SC0.
- La F0192 abbina la struttura della SCX a una mescola nuova, orientata a usura e costanza.
- In Moto3 restano in allocazione le mescole SC1 soft e SC2 medium su entrambi gli assi.
- Nel 2025 tutti i piloti Moto3 avevano utilizzato la SC1 al posteriore.
Lo scorso anno la SC2 fu la scelta anteriore più diffusa in Moto3, mentre Taiyo Furusato, vincitore della gara con Honda, utilizzò una SC1 anche davanti. Un precedente che conferma come il tracciato malese, nonostante l’abrasività del suo asfalto, possa favorire le mescole più morbide quando temperatura, grip e stile di guida trovano il giusto equilibrio.
Il GP della Malesia 2026 sarà dunque un banco di prova significativo per l’allocazione Pirelli. Le modifiche alla superficie e le consuete condizioni estreme di Sepang definiranno il rendimento delle gomme, con la scelta della posteriore destinata a incidere in modo rilevante sulla gestione della gara in Moto2 e sulle strategie della Moto3.
