Team FIM North America per il FIM Intercontinental Games 2026

FIM North America schiera dodici piloti tra Supersport, SSP300 e MX2 per l’edizione 2026 dei FIM Intercontinental Games.

Il Intercontinental Games torna dall’11 al 13 dicembre 2026 con la seconda edizione in programma all’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia, in Brasile. FIM North America ha ufficializzato la propria formazione, composta da dodici piloti impegnati tra velocità e , con un gruppo che unisce giovani promesse, campioni nazionali e alcuni volti già presenti al debutto di 2024.

L’evento mette di fronte le sei Unioni Continentali della Federazione Internazionale di Motociclismo, ovvero Africa, Asia, Europa, America Latina, Nord America e Oceania. Per il 2026 il format amplia il proprio raggio d’azione: alle classi Supersport e Supersport 300, già viste in Spagna, si aggiunge infatti la , portando il confronto anche nel fuoristrada.

FIM Intercontinental Games, il format e la squadra

Ogni selezione continentale schiererà quattro piloti per ciascuna delle tre categorie previste. I team dovranno includere almeno una rider donna in ogni classe, mentre una delle scelte può essere riservata a un pilota stabilmente impegnato in un Campionato del Mondo FIM. Gli altri componenti dovranno invece rientrare nel profilo dei talenti emergenti.

Per le gare su pista metterà a disposizione le YZF-R7 per la Supersport e le YZF-R3 per la SSP300. In MX2 i concorrenti utilizzeranno moto fornite localmente, selezionate in base alle preferenze dei piloti e conformi ai regolamenti FIM.

La spedizione di FIM North America sarà coordinata da Michael , responsabile del reparto Circuit Racing e già nel medesimo ruolo nel 2024, e da Steve Westfall per il motocross. Il gruppo punta su una rosa molto giovane, ma con risultati significativi nelle serie MotoAmerica, nei campionati canadesi e nelle competizioni AMA.

  • SSP300: Kensei Matsudaira, Ella Dreher, Hank Vossberg e Michael Sanchez
  • Supersport: Max Toth, Matthew Chapin, Mallory Dobbs e Blake Davis
  • MX2: Dylan Rempel, Mayla Herrick, Preston Kilroy e Ryder McNabb

Velocità: talento giovane tra SSP300 e Supersport

Nella SSP300 il capitano sarà Kensei Matsudaira, californiano sedicenne con esperienze nel Flat Track, nel e nello Speedway. Dopo i titoli nella MotoAmerica Mini Cup, nel 2026 ha chiuso al secondo posto sia la MotoAmerica Talent Cup sia la FIM Moto4 Latin Cup. Al suo fianco ci sarà Ella Dreher, sedicenne della Florida, quinta nella Talent Cup 2025 e rientrata in azione nel MotoAmerica Supersport dopo l’infortunio rimediato a maggio.

Hank Vossberg arriva a Goiânia dopo una stagione dominante nella MotoAmerica Twins Cup: otto vittorie gli hanno consegnato il titolo nazionale. Completa il quartetto Michael Mikey Lou Sanchez, texano di sedici anni, già campione Mini Cup nelle classi 110 e 160 cc e diciottesimo nella FIM Moto4 European Cup 2026, campionato affrontato con una base operativa in Europa.

In Supersport il riferimento sarà Max Toth. Il ventenne californiano aveva già corso agli Intercontinental Games di Jerez, ottenendo il quarto posto nella prima gara SSP300. Reduce da una stagione con presenze nella FIM Harley-Davidson Bagger World Cup, nel MotoAmerica King of the Baggers e nel JuniorGP , sarà affiancato da Matthew Chapin, a sua volta presente nell’edizione inaugurale e competitivo nella Twins Cup americana.

La formazione include anche Mallory Dobbs, trentaduenne dello Stato di Washington e ingegnera civile fuori dai circuiti, che ha disputato tutte e tre le edizioni del WorldWCR. Blake Davis completa il reparto: il ventenne della Virginia è stato quinto nel MotoAmerica Supersport 2026, dopo due terzi posti finali consecutivi, ed è due volte campione MotoAmerica Twins Cup.

MX2, esperienza canadese e nuove protagoniste

In motocross la fascia di capitano va al canadese Dylan Rempel. Il diciannovenne dell’Ontario ha conquistato nel 2026 il titolo 250 Pro della Canadian Triple Crown, dopo avere maturato esperienza nelle classi SMX Next dell’AMA Pro Motocross e 250SX Futures del statunitense.

Mayla Herrick, diciassettenne del Colorado, rappresenta una delle figure più interessanti del quartetto. Entrata nell’AMA Women’s Motocross Championship dal terzo round per ragioni di età, ha subito ottenuto una vittoria di manche e ha terminato l’annata all’ottavo posto, con podi assoluti a Unadilla e Ironman Raceway. Nel 2026 ha inoltre fatto parte del Team USA vincitore della FIM Oceania Women’s Motocross Cup.

Preston Kilroy, ventiquattrenne del Wyoming, passa alla selezione dopo il titolo 250 Pro della Triple Crown 2025 e il quarto posto nella 450 Pro 2026, categoria nella quale ha vinto l’ultimo round. Ryder McNabb, canadese del Manitoba, porta invece in dote due titoli nazionali motocross nella 250 Pro e diverse presenze nelle serie AMA. Per FIM North America, il FIM Intercontinental Games brasiliano sarà quindi un banco di prova internazionale per una squadra costruita per competere su entrambi i fronti della manifestazione.

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