1 Marzo 2026

WorldSBK Aragón: prima vittoria di Toprak con la nuova soft Pirelli

WorldSBK Aragón: prima vittoria di Toprak con la nuova soft Pirelli

Toprak Razgatlıoğlu firma la sua prima vittoria al MotorLand Aragón e lo fa sfruttando al meglio la nuova gomma posteriore soft Pirelli in specifica E0125. Il turco di si impone in Gara1 davanti alle di Nicolò Bulega e Sam Lowes, al termine di una sfida tiratissima che conferma il livello tecnico del Round aragonese del .

Razgatlıoğlu inaugura la nuova soft Pirelli E0125

Per la prima volta in carriera, Razgatlıoğlu conquista il successo sul tracciato di Aragón, chiudendo Gara1 davanti a Bulega e Lowes. Tutti e tre i piloti sul podio hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici: SC2 all’anteriore e SC0 di sviluppo in specifica E0125 al posteriore. La nuova soft E0125 è stata la scelta unanime di tutta la griglia per la gara, a conferma della sua efficacia sulla distanza.

Per l’anteriore, la maggioranza dei piloti ha optato per la medium SC1, mentre solo tre, oltre ai protagonisti del podio, hanno preferito la hard SC2. Il ritmo complessivo della corsa è stato elevato: il tempo medio sul giro di Gara1 è risultato oltre quattro decimi più rapido rispetto al 2024.

Bulega in pole e nuovo record assoluto in Superpole

Nicolò Bulega ha dominato le qualifiche, conquistando la con il crono di 1:47.332. Il tempo migliora di mezzo secondo il precedente record assoluto del circuito, che apparteneva allo stesso Bulega dal 2024.

In il pilota Ducati ha utilizzato SC1 all’anteriore e la supersoft SCX di sviluppo in specifica E0126 al posteriore, gomma che in questo round sostituisce la SCQ come opzione dedicata alla qualifica e alla gara corta.

WorldSSP: primo sigillo per Debise, Casadei in pole

Nel WorldSSP, Valentin Debise (Ducati) conquista la sua prima vittoria in carriera nella categoria, precedendo al traguardo Can Oncu (). Terzo posto per Stefano Manzi (Yamaha), che completa un podio particolarmente combattuto.

La giornata di Aragón ha regalato un altro esordio importante: Mattia Casadei () ha centrato la sua prima pole position in Supersport, grazie al riferimento di 1:52.257. Il tempo vale anche come nuovo record assoluto del tracciato per la categoria, migliorando di cinque centesimi il precedente primato di Bulega del 2023.

Sia in Superpole sia in Gara1, quasi tutti i piloti WorldSSP hanno scelto la combinazione SC1 anteriore e SC0 posteriore. Fanno eccezione Simon Jespersen (Ducati), che in gara ha preferito la SC2 all’anteriore, e Sergio Garcia (Yamaha), che ha optato per la SC1 al posteriore.

Analisi Pirelli: supersoft imbattibile in qualifica, soft solida in gara

Pirelli ha analizzato nel dettaglio l’andamento del weekend, condizionato da condizioni di pista tutt’altro che semplici nei primi due giorni. Nella giornata di venerdì il grip era limitato a causa della sabbia in traiettoria, ma con il passare delle sessioni l’asfalto si è gommatato permettendo a team e piloti di migliorare i riferimenti e il feeling con gli pneumatici.

Sabato mattina l’asfalto freddo, con una temperatura di soli 15 °C, ha reso la pista particolarmente aggressiva nei confronti delle gomme, causando fenomeni di tearing soprattutto sul lato destro. Nonostante questo, l’aderenza è rimasta elevata e i piloti hanno elogiato il comportamento generale dei pneumatici.

In ottica prestazione pura, la supersoft E0126 si è rivelata imbattibile in Superpole: è stata scelta da tutta la griglia e si è confermata una valida alternativa alla SCQ, contribuendo in modo decisivo al nuovo record di Bulega, più veloce di oltre mezzo secondo rispetto al precedente riferimento.

In Gara1 del WorldSBK, la soft di sviluppo E0125 è stata adottata da tutti al posteriore, garantendo:

  • tempi competitivi sul passo
  • usura contenuta sulla distanza
  • prestazioni costanti fino alla bandiera a scacchi

La dimostrazione arriva dal duello prolungato tra Bulega e Razgatlıoğlu fino all’ultimo giro e dal giro veloce di gara siglato proprio dal ducatista al diciottesimo e decisivo passaggio.

Per quanto riguarda l’anteriore, con 37 °C di temperatura dell’asfalto sia la media SC1 sia la dura SC2 sono rimaste opzioni valide fino all’ultimo momento. I primi tre classificati di Gara1 hanno scelto la SC2, andando contro la scelta della maggioranza ma ottenendo un ottimo riscontro in termini di performance. Buona la risposta anche per la SC1, come dimostra il risultato di Danilo Petrucci, primo tra i piloti che l’hanno utilizzata, quarto al traguardo.

Pirelli guarda ora alle gare della domenica con particolare attenzione alle condizioni meteo: un eventuale aumento delle temperature potrebbe influenzare in modo significativo le strategie di scelta gomma per il prosieguo del Round di Aragón.