Moto2 e Moto3, Pirelli conferma a Brno la gomma vincente

Pirelli conferma l'allocazione dei pneumatici Moto2 e Moto3 per il GP di Brno, puntando sulla continuità tecnica con il 2025.
Pirelli conferma per il Gran Premio della Repubblica Ceca 2026 l’allocazione di pneumatici Moto2 e Moto3 già utilizzata con successo lo scorso anno a Brno. Una scelta di continuità che punta a offrire ai team un riferimento collaudato su uno dei tracciati più esigenti per gomme e assetti del calendario iridato.
Pneumatici Moto2 e Moto3, allocazione confermata per Brno
Per la classe Moto2, Pirelli ripropone la combinazione che nel 2025 era diventata il riferimento di gara. All’anteriore i piloti avranno a disposizione le mescole soft SC1 e medium SC2, mentre al posteriore potranno scegliere tra la soft SC0 di gamma e la medium di sviluppo D0922.
La SC0 posteriore è la gomma che aveva fatto il debutto a Brno come specifica di sviluppo E0125 e che oggi entra definitivamente in gamma, dopo aver dimostrato di garantire grip e costanza lungo tutta la distanza di gara. La D0922, invece, è una soluzione di sviluppo già testata nel 2025 al Sachsenring, ancora a Brno e a Phillip Island, pensata per offrire un’alternativa più equilibrata in termini di durata su tracciati particolarmente severi.
In Moto3 l’allocazione resta perfettamente simmetrica tra anteriore e posteriore. Ogni pilota disporrà di otto pneumatici anteriori in mescola SC1 soft e otto in SC2 medium, abbinati a otto SC1 e otto SC2 anche al posteriore. Nel corso della stagione 2025 la SC2 medium è risultata la scelta più gettonata in gara su entrambe le estremità, segno che, sulle moto più leggere, la soluzione intermedia offre spesso il miglior compromesso tra velocità di riscaldamento, grip e usura.
Brno, banco di prova tecnico per gomme e setting
L’Automotodrom Brno è considerato da Pirelli un vero proving ground per lo sviluppo degli pneumatici Moto2 e Moto3. Con i suoi 5.403 metri è uno dei circuiti più lunghi del Mondiale e presenta un layout estremamente vario: 14 curve in totale, 8 a destra e 6 a sinistra, collegate da 13 rettilinei che vanno da brevi allunghi di 35 metri a un principale oltre i 636 metri.
La varietà dei raggi di curvatura, compresi tra 50 e 300 metri, genera una sequenza continua di pieghe a media e alta velocità intervallate da staccate violente. Il risultato è un’alternanza di carichi longitudinali e laterali molto marcata sul pneumatico, con livelli di stress termico e meccanico superiori alla media. A complicare il quadro ci pensa anche il dislivello complessivo di 73,75 metri, con pendenze che toccano il 7,5% in salita e il 5% in discesa, imponendo alle gomme cambi di carico costanti.
Su questo tipo di tracciato, spiega Pirelli, il comportamento dell’avantreno è cruciale. Le forti frenate in appoggio e la richiesta di grande precisione nell’ingresso curva – soprattutto nelle pieghe a destra – mettono in evidenza la capacità dello pneumatico anteriore di mantenere stabilità e feedback costante per il pilota. Non a caso, i dati raccolti nel 2025 mostrano come, in Moto2, le mescole soft abbiano garantito un livello di grip adeguato e una buona consistenza sia davanti sia dietro, a conferma della bontà delle scelte riproposte per questa stagione.
Strategie di scelta gomme tra Moto2 e Moto3
Le indicazioni emerse dagli anni precedenti aiutano a prevedere le possibili strategie per il GP 2026. Nella classe intermedia è lecito attendersi un largo utilizzo della SC0 posteriore, ora di gamma, abbinata alla SC1 anteriore, configurazione che aveva già dimostrato di funzionare a Brno quando la SC0 era ancora identificata come specifica E0125. La maggiore potenza e il peso superiore delle Moto2 consentono infatti di sfruttare appieno il potenziale delle mescole più morbide, mantenendo sotto controllo l’usura lungo la distanza di gara.
In Moto3, al contrario, il peso ridotto delle moto rende più complesso portare rapidamente in temperatura le gomme più soft, con il rischio di fenomeni di usura accentuata se le condizioni non sono ideali. Anche per questo Pirelli si aspetta che, come avvenuto nel 2025, molti team possano orientarsi sulla SC2 medium sia all’anteriore sia al posteriore, privilegiando la costanza di rendimento su un tracciato che non perdona cali di prestazione negli ultimi giri.
L’allocazione di pneumatici Moto2 e Moto3 per Brno 2026 conferma quindi una linea di sviluppo basata su continuità e affinamento, più che su rivoluzioni. Per i piloti sarà un ulteriore banco di prova per interpretare al meglio un circuito che esalta il lavoro su gomme, assetti e gestione della gara, con la consapevolezza di poter contare su soluzioni già ampiamente validate in condizioni reali di gara.
- Gran Premio della Repubblica Ceca 2026 in programma all’Automotodrom Brno
- Pirelli conferma la stessa gamma di pneumatici usata con successo nel 2025
- Moto2: anteriori SC1/SC2, posteriori SC0 di gamma e D0922 di sviluppo
- Moto3: 8 SC1 e 8 SC2 per asse per ciascun pilota
- Brno resta uno dei tracciati più impegnativi per avantreno e gestione dell’usura