Sei Giorni Enduro 2025, Italia subito protagonista a Bergamo

L’Italia parte con il piede giusto alla Sei Giorni di Enduro 2025 di Bergamo. Nella giornata inaugurale la Maglia Azzurra è seconda nel Trofeo, al comando nel Trofeo Junior e chiude in top 5 nel Trofeo Donne, confermandosi subito tra le grandi protagoniste della rassegna mondiale.
World Trophy: Italia seconda dietro alla Francia
Il Day 1 della Sei Giorni di Enduro 2025 è stato condizionato dalla pioggia caduta abbondantemente nelle prime ore del mattino, che ha reso particolarmente insidiose le tre prove speciali, da ripetere due volte. A causa del ritiro del 2024 sia nel Trofeo che nel Trofeo Junior, i piloti italiani sono stati costretti a partire nelle retrovie, trovando quindi un terreno più segnato rispetto alle squadre di vertice.
Nonostante ciò, la Francia ha preso inizialmente il largo nel World Trophy, ma la Maglia Azzurra ha saputo reagire con forza nella seconda parte della giornata, quando il meteo è migliorato e il fondo ha iniziato ad asciugarsi, riequilibrando le condizioni.
Già nella prima prova speciale, Samuele Bernardini e Andrea Verona hanno firmato i migliori riferimenti cronometrici, dimostrando immediatamente il potenziale azzurro. Nella quarta speciale Bernardini è tornato davanti a tutti, con Morgan Lesiardo terzo, mentre nelle ultime due è stato Verona a prendersi la scena, prima precedendo un velocissimo Bernardini e poi chiudendo davanti a un costante Lesiardo.
Al termine del Day 1 l’Italia occupa il secondo posto provvisorio nel World Trophy, staccata di 34"10 dalla Francia, che ha fermato il cronometro in 2h11’24"31. Terza la Svezia, a 1’45" dalla vetta.
Junior Trophy: Maglia Azzurra al comando
Nel Trofeo Junior la situazione è stata fin da subito più equilibrata, anche perché tutti i piloti hanno affrontato prove già profondamente scavate dai passaggi dei protagonisti del Trofeo.
L’Italia ha preso la testa della classifica dopo la prima prova speciale e non l’ha più lasciata fino alla fine della giornata, grazie alle prestazioni convincenti dei suoi giovani.
- Kevin Cristino ha chiuso il Day 1 al primo posto tra gli Junior.
- Manuel Verzeroli ha completato la doppietta azzurra con il secondo posto di giornata.
- Alberto Elgari ha portato punti preziosi con l’ottavo tempo assoluto.
La Maglia Azzurra guida così la classifica del Trofeo Junior in 1h40’36", con la Francia a 43"11 e l’Australia terza a 1’02"81.
Trofeo Donne: Italia quinta, Nocera sfiora il podio
Nel Trofeo Donne l’Italia chiude il Day 1 in quinta posizione, grazie a una prova solida del terzetto azzurro.
- Francesca Nocera ha brillato con il quarto posto assoluto.
- Sara Traini ha mantenuto un buon ritmo, restando a ridosso della top 10.
- Asia Volpi ha contribuito con una prova regolare a consolidare il piazzamento.
In vetta alla classifica femminile ci sono gli Stati Uniti, in 1h55’49"63, davanti ad Australia e Francia. Gran Bretagna e Italia, staccata di 15’34" dalle leader, completano la top 5.
Club Team Award: Moto Club Italia protagonista
Ottime indicazioni arrivano anche dal Club Team Award. Il trio del Moto Club Italia A, composto da Luca Colorio, Davide Mei e Valentino Corsi, si è messo subito in evidenza nelle posizioni di vertice.
Buoni i riscontri cronometrici anche per il Moto Club Italia B, con Simone Cagnoni, Niko Guastini e Gabriele Melchiorri. Proprio Melchiorri, però, è stato costretto al ritiro nell’ultima speciale, vanificando una giornata fino a quel momento positiva per la formazione.
Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi ha tracciato un bilancio positivo del debutto azzurro, sottolineando però come la strada sia ancora lunga.
Rossi ha raccontato come il forte temporale del mattino abbia stravolto le condizioni delle speciali, rendendo il fondo particolarmente difficile, soprattutto per chi, come l’Italia, è partito indietro in base alla classifica dello scorso anno. Nonostante ciò, ha evidenziato come la Maglia Azzurra abbia chiuso una prima giornata di gara superlativa in tutte le categorie.
Il Commissario Tecnico ha infine ribadito che la Sei Giorni è solo all’inizio: i piloti continueranno a dare il massimo speciale dopo speciale, mentre lo staff tecnico proseguirà nel fornire tutto il supporto necessario per mantenere l’Italia ai vertici della manifestazione.