Desafío Ruta 40, Sainz e Schareina infiammano la tappa di San Juan

La quarta tappa tra San Rafael e San Juan ha rilanciato la classifica: Schareina vince tra le moto e Sainz firma il primo successo con Ford.
Il Desafío Ruta 40 YPF entra nel vivo e la quarta tappa tra San Rafael e San Juan accende il mondiale rally-raid con una vera fiesta spagnola: Tosha Schareina domina tra le moto e Carlos Sainz centra la sua prima vittoria con Ford. A un giorno dal traguardo di San Juan, la corsa argentina del World Rally-Raid Championship si prepara a un finale apertissimo, sia sulle due sia sulle quattro ruote.
Desafío Ruta 40 YPF, Honda spezza l’egemonia KTM
Dopo il prologo firmato da Luciano Benavides e tre special consecutive nel segno di Daniel Sanders, sembrava che KTM avesse in pugno il Desafío Ruta 40 YPF. La quarta speciale di 306 km ha però ribaltato gli equilibri: Sanders si perde nelle fasi iniziali, accumula oltre 9 minuti di ritardo, poi limita i danni ma deve lasciare strada alla concorrenza.
A cogliere l’occasione è Tosha Schareina, perfetto nella gestione del ritmo e della navigazione. Lo spagnolo porta la Monster Energy Honda HRC al successo di tappa e trascina la casa giapponese in un clamoroso 1-2-3, completato da Ricky Brabec e Skyler Howes. Un risultato che interrompe la striscia vincente del team austriaco e rilancia Honda sia per la tappa sia in chiave iridata.
In classifica generale Sanders resta leader con un margine che rimane importante, ma non più intoccabile: Schareina partirà all’attacco dell’ultima speciale con 7’16” da recuperare, abbastanza per alimentare il suspense in caso di errore o problema del battistrada. Brabec, risalito al terzo posto a 14’10”, dovrà invece guardarsi alle spalle da Luciano Benavides, staccato di soli 62 secondi e motivato a ritrovare davanti al suo pubblico quell’ultimo guizzo già visto alla Dakar 2026.
Honda brilla anche nelle categorie cadette: in Rally2 Martim Ventura prende il comando con 4’34” di vantaggio sul compagno di marca Bruno Crivilin e si candida seriamente alla leadership in campionato. In Rally3 continua l’imbattibilità di Murun Purevdorj con Xraids Experience, mentre tra i quad Antanas Kanopkinas allunga il proprio palmarès di vittorie con CFMoto Thunder.
Sainz firma il primo successo Ford, classifica auto cortissima
Nelle quattro ruote la tappa di San Juan ha offerto un doppio livello di lettura: da un lato la caccia al successo di giornata, dall’altro il gioco a incastri per la classifica assoluta. Partiti più indietro dopo le difficoltà del giorno precedente, i big hanno sfruttato le tracce dei rivali per attaccare.
Carlos Sainz ha imposto il proprio ritmo al volante del Ford Racing, ingaggiando un duello a distanza con João Ferreira (Toyota Gazoo Racing SA) ed Eryk Goczał (Energylandia). Sul traguardo lo spagnolo ha preceduto il polacco di una trentina di secondi, mentre il portoghese si è visto sfumare il colpo grosso per una penalità rimediata durante la fase di neutralizzazione, non rispettata nei tempi di regolamento.
Per Sainz è la prima vittoria di tappa al Desafío Ruta 40 con il marchio dell’Ovale Blu, che festeggia così anche il suo primo successo assoluto nella gara argentina. Un segnale importante per il progetto Ford nel mondiale cross-country e una dimostrazione di competitività sulla lunga distanza in vista delle prossime prove del calendario.
Alle spalle del tre volte vincitore della Dakar, la situazione di classifica si è fatta elettrica. Nasser Al Attiyah, con il Dacia Sandriders, ha chiuso terzo di tappa e soprattutto è balzato dal terzo al secondo posto nella generale, ora a soli 7 secondi dalla vetta. Davanti a lui c’è Seth Quintero, nuovo leader del Desafío Ruta 40 YPF con Toyota Gazoo Racing W2RC dopo due giornate passate alle spalle del compagno Henk Lategan: il sudafricano scivola in terza posizione, ma con un distacco di 1’53” resta pienamente in corsa per il successo finale.
Sale anche Sébastien Loeb, che dalla quinta piazza a 8’09” si porta quarto a 5’24”: non abbastanza per puntare alla vittoria a meno di colpi di scena, ma sufficiente per inserirsi nella lotta per il podio. A una sola tappa dalla fine, i primi quattro sono racchiusi in poco più di cinque minuti, con margini che nei rally-raid possono evaporare in una manciata di dune o in un errore di navigazione.
Nei gruppi di riferimento, Stéphane Peterhansel con Defender consolida la leadership nella categoria Stock, mentre in Challenger la vittoria di giornata va a Puck Klaassen (KTM X-Bow powered by G Rally), ora a soli 12 secondi dal capofila Alexandre Pinto (Old Friends Rally). Tra gli SSV, Pedro Mac Dowell (South Racing Can-Am) entra nel ristretto club dei vincitori di tappa.
Ultima tappa a San Juan: 320 km per decidere il rally
La quinta e ultima frazione del Desafío Ruta 40 YPF sarà un anello con partenza e arrivo a San Juan: 552 km complessivi, di cui 320 cronometrati, che chiuderanno la tredicesima edizione della prova argentina valida per i campionati del mondo rally-raid FIA e FIM. Un finale insolitamente lungo per l’atto conclusivo, pensato per lasciare ancora spazio alle sorprese sia tra le moto sia tra le auto.
Tra le due ruote la domanda è se Sanders riuscirà a gestire il vantaggio conservando la leadership dopo lo scossone odierno, mentre Schareina e gli uomini Honda cercheranno l’ennesimo acuto per completare una rimonta che sembrava impossibile dopo il dominio KTM di inizio settimana. In Rally2 e Rally3, Ventura e Purevdorj hanno il titolo di giornata a portata di mano, ma la distanza residua non consente distrazioni.
Nel comparto auto la tensione è ancora più palpabile: Quintero, Al Attiyah, Lategan e Loeb dovranno attaccare forte senza compromettere l’affidabilità, consapevoli che ogni errore può costare minuti pesanti. Sainz, galvanizzato dalla vittoria odierna, cercherà di sfruttare l’inerzia positiva per recuperare ancora terreno e inserirsi nella lotta del World Rally-Raid Championship.
Il programma di venerdì 29 maggio prevede l’ultima speciale con partenza al mattino (ora locale UTC-3) e, una volta completata la sezione competitiva, conferenza stampa alle 16:30 e cerimonia di podio e premiazioni alle 17:00 a San Juan. Solo allora sapremo chi potrà iscrivere il proprio nome tra i vincitori del Desafío Ruta 40 YPF 2026, al termine di una settimana che ha confermato l’Argentina come uno dei terreni più selettivi e spettacolari del mondiale rally-raid.