Mototurismo, Italia ancora campione del mondo a Lillehammer

L’Italia si conferma regina del mototurismo mondiale. A Lillehammer, in Norvegia, la squadra azzurra ha conquistato il titolo iridato al 78° Rally FIM, centrando la sesta affermazione nelle ultime sette edizioni della manifestazione turistica più prestigiosa a livello internazionale.
Sesto titolo in sette edizioni
Il nuovo trionfo è arrivato venerdì 11 luglio 2025, al termine dell’edizione ospitata nella località norvegese che fu sede dei Giochi Olimpici Invernali del 1994. Un dominio iniziato nel 2017 in Svezia e proseguito nel 2018 in Lituania e nel 2019 in Danimarca. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, con il Rally FIM sospeso per alcune stagioni, l’Italia è tornata al successo nel 2022 in Germania e nel 2023 in Spagna, fino alla vittoria di Lillehammer.
Nel 2024 la Nazionale non era in corsa per il titolo in quanto la Federazione Motociclistica Italiana era impegnata nell’organizzazione dell’evento a Chianciano Terme, in provincia di Siena. Il successo 2025 arriva inoltre a 75 anni dal primo sigillo italiano nel Rally FIM, ottenuto nel 1950 in Olanda.
La spedizione azzurra in Norvegia
A Lillehammer sono giunti 135 motociclisti italiani, dopo un lungo viaggio attraverso l’Europa del Nord. Il programma dell’evento si è sviluppato su tre giornate intense, tra mototurismo, cultura e momenti istituzionali.
- Mercoledì 9 luglio il Rally si è aperto con la tradizionale presentazione delle nazioni, durante la quale i partecipanti hanno sfilato sotto l’arco ufficiale della manifestazione.
- Giovedì 10 luglio spazio alla scoperta del territorio con la visita di Maihaugen, il più grande museo a cielo aperto della Norvegia, che raccoglie edifici storici provenienti da epoche differenti.
- Venerdì 11 luglio gran finale con la Parata delle Nazioni: gli iscritti hanno percorso 44 chilometri prima di raggiungere il centro di Lillehammer per la conclusione ufficiale dell’evento.
La cerimonia di premiazione del venerdì sera ha formalizzato la nuova impresa azzurra: l’Italia ha conquistato il primo posto assoluto davanti a Svezia e Finlandia, con Francia e Belgio a completare la top 5.
I tre Challenge vinti dall’Italia
Oltre al titolo principale, la Federazione Motociclistica Italiana ha messo in bacheca anche tre importanti Challenge, che testimoniano la completezza e la qualità della partecipazione tricolore:
- Challenge Belgio: assegnato alla Federazione rappresentata dal maggior numero di Moto Club presenti all’evento.
- Challenge FIVA: riconoscimento attribuito alla Federazione che ottiene il maggior numero di punti FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) grazie alla presenza di motocicli con oltre 20 anni di età.
- Challenge Ungheria: premia la Federazione che totalizza il maggior numero di punti con i conducenti di tutte le categorie che trasportano uno o più passeggeri registrati.
Premi speciali e riconoscimenti
Giovedì sera sono stati consegnati anche alcuni premi speciali. Riccardo Sfasciamuro, 10 anni, ha ricevuto lo Junior Meritum, riconoscimento dedicato a tutti i partecipanti tra i 3 e i 12 anni, a testimonianza dell’attenzione del movimento mototuristico anche verso le nuove generazioni.
Il Moto Club 598 è stato invece premiato come sodalizio italiano con il maggior numero di motociclisti presenti all’edizione di Lillehammer, confermando il ruolo centrale dei club nella costruzione della squadra azzurra.
Le parole della FMI: passione, turismo e cultura
Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato il valore sportivo e culturale di questa ennesima affermazione: “Una vittoria incredibile, davvero speciale perché conferma quanto il mototurismo in Italia sia sentito e praticato. Quest’anno non era facile vincere viste le distanze da percorrere, ma i nostri Moto Club e Tesserati hanno messo su strada, ancora una volta, tutta la loro passione.
Li ringrazio perché questi risultati contribuiscono a dare visibilità al motociclismo e, soprattutto, al turismo in moto da un punto di vista istituzionale. Dimostrano come i nostri motociclisti abbiano sete di scoperta e di cultura, due valori fondamentali del mondo delle due ruote. Questa vittoria si aggiunge alle cinque affermazioni precedenti e al successo organizzativo dell’anno scorso a Chianciano Terme”.
Sulla stessa linea il commento di Rocco Lopardo, Vice Presidente FMI e Coordinatore della Commissione Turistica: “Che emozione poter alzare ancora una volta il trofeo di Campioni del Mondo di Mototurismo. Farlo nella località sede dell’Olimpiade Invernale, dove si respira sport in ogni angolo della città, è stato davvero speciale.
Qui a Lillehammer abbiamo condiviso tre giorni intensi con tutta la squadra, formata sia da fedelissimi sia da nuove leve. Per la Commissione Turistica e Tempo Libero FMI è un onore rappresentare un movimento di così alto livello, in cui si uniscono passione, voglia di viaggiare e desiderio di stare insieme all’insegna del motociclismo. Questa sesta vittoria è molto significativa e già guardiamo con entusiasmo all’edizione 2026”.