Pirelli sceglie le posteriori soft per la Moto2 ad Assen

Pirelli si prepara al Gran Premio dei Paesi Bassi 2025, in programma il 23 giugno sullo storico TT Circuit di Assen, confermando il confronto tra due opzioni di pneumatici posteriori soft per la Moto2. Nella Cattedrale della Velocità, la casa milanese punta ancora sulla sfida tecnica tra la SC0 di gamma e la specifica di sviluppo E0125.
Assen, weekend chiave per lo sviluppo Moto2
Archiviato il Gran Premio d’Italia, il round olandese rappresenta una nuova tappa nel lavoro di sviluppo Pirelli per la Moto2. Come già visto a Silverstone e Aragón, i piloti avranno a disposizione due posteriori in mescola soft:
- SC0 di gamma
- E0125 di sviluppo
Entrambe le opzioni potranno essere abbinate agli pneumatici anteriori nelle specifiche:
- SC1 soft
- SC2 medium
Per ogni pilota saranno disponibili otto unità per ciascuna specifica, ad eccezione dell’anteriore SC2, limitato a sei pezzi. Il regolamento fissa a 17 il numero massimo di pneumatici utilizzabili nel corso del weekend: otto anteriori e nove posteriori.
La posteriore E0125, evoluzione soft sotto esame
La posteriore soft di sviluppo E0125 ha debuttato a Silverstone ed è stata poi confermata anche ad Aragón, risultando in entrambe le occasioni la scelta unanime in gara per tutti i piloti Moto2. Si tratta di un’evoluzione della SC0 di gamma: utilizza la stessa mescola battistrada, ma è abbinata a una struttura completamente rivista.
Questa nuova architettura è stata progettata per aumentare ulteriormente la stabilità e garantire prestazioni più costanti sulla distanza, con un focus sulla gestione del degrado e sul rendimento nei giri finali. I risultati dei primi due Gran Premi con questa specifica hanno confermato il passo avanti nella ricerca della prestazione assoluta e della costanza in gara.
Secondo Pirelli, la E0125 ha dimostrato di essere l’opzione nettamente preferita sia nelle sessioni di prova sia in gara, imponendosi come riferimento nella gamma soft per la classe intermedia.
Un banco di prova tecnico nella Cattedrale della Velocità
Assen è tradizionalmente considerato uno dei tracciati più tecnici e veloci del calendario, tanto da essere definito la Cattedrale della Velocità. La combinazione di curvoni scorrevoli, rapidi cambi di direzione e sezioni veloci pone gli pneumatici sotto forte stress, soprattutto in termini di stabilità e precisione nei trasferimenti di carico.
Pirelli, tenendo conto anche delle possibili variabili meteo tipiche dei Paesi Bassi, ha scelto per la Moto2 un’allocazione considerata più protettiva rispetto all’uso della SCX, affidandosi a due posteriori soft: la SC0 di gamma e la E0125 di sviluppo. La casa sottolinea come la specifica E0125 abbia già evidenziato una grande versatilità, caratteristica ritenuta fondamentale ad Assen, dove le temperature dell’asfalto possono variare sensibilmente tra mattino e pomeriggio e da un giorno all’altro.
Il weekend olandese rappresenterà quindi un’ulteriore occasione per mettere alla prova la E0125 su una pista particolarmente selettiva e arricchire il database tecnico, consolidando le basi per le future scelte di sviluppo.
Moto3, confermate le stesse specifiche dei round precedenti
Per la Moto3 non sono previste novità: i piloti ritroveranno le stesse specifiche e quantità già utilizzate nei precedenti appuntamenti. L’allocazione prevede:
- SC1 soft anteriore e posteriore
- SC2 medium anteriore e posteriore
Ogni specifica sarà disponibile in otto unità per pilota. Anche in Moto3 il limite massimo di pneumatici utilizzabili nel corso del fine settimana è fissato in 17 pezzi complessivi, seguendo la stessa filosofia di gestione adottata per la classe intermedia.
Con Assen alle porte, Pirelli punta dunque a un doppio obiettivo: confermare sul campo le qualità della posteriore E0125 in Moto2 e proseguire nella raccolta di dati fondamentali per l’evoluzione futura delle sue gamme racing dedicate al Motomondiale.