Biker Fest International 2025, 39ª edizione da record a Lignano

La 39ª edizione della Biker Fest International ha superato le aspettative, trasformando Lignano Sabbiadoro (UD) in un grande polo motociclistico europeo dal 15 al 18 maggio. Le prime stime parlano di circa 260.000 visitatori in quattro giorni, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti motoradunistici più rilevanti a livello continentale.
Numeri in crescita e città invasa dai motociclisti
Le cinque aree tematiche su cui si sviluppa la Biker Fest International – Luna Park, Offroad, Mercato, PalaPineta e Stadio – sono state letteralmente invase da motociclisti e curiosi. Nonostante un meteo non sempre favorevole, l’afflusso ha superato anche quello dell’edizione 2024, già considerata straordinaria.
Massimo Brini, consigliere con delega al Turismo del Comune di Lignano Sabbiadoro, ha sottolineato come le prime stime di 260.000 presenze confermino il forte gradimento del pubblico e la qualità dell’organizzazione, capace di migliorarsi nonostante le difficoltà legate al tempo atmosferico.
Alla base di questa crescita viene indicato il lavoro continuativo della famiglia Persello, anima storica della manifestazione e convinta sostenitrice del movimento motociclistico come motore di aggregazione e sviluppo per il territorio.
Demo ride e ruolo strategico per le Case
Uno dei capitoli più significativi dell’edizione 2025 è rappresentato dai Demo Ride ospitati nell’Area Stadio. Oltre 25 marchi a due e quattro ruote – queste ultime inserite nel contesto dell’E-Mobility Village – hanno consentito al pubblico di provare i modelli in gamma su strada.
I 6.700 test effettuati durante il fine settimana consolidano la Biker Fest International come uno dei più grandi poli demo d’Europa, appuntamento considerato strategico dalle Case costruttrici in una fase chiave della stagione commerciale.
US Car Reunion e nuove formule di raduno
Accanto al mondo delle due ruote, la Biker Fest ha celebrato il 30° anniversario della US Car Reunion, radunando nell’area Mercato ben 550 auto americane. Si tratta del dato più alto dalla metà degli anni Novanta, quando i V8 a stelle e strisce hanno iniziato a diventare presenza fissa del motoraduno.
A precedere il grande incontro dedicato alle vetture USA è stata la novità del Kustom Classic, raduno riservato ad auto d’epoca e youngtimer, sia originali sia personalizzate. Con quasi 200 mezzi partecipanti, il format mostra fin da subito un forte potenziale, candidandosi a diventare uno degli eventi collaterali più attrattivi all’interno della manifestazione.
50cc Fever Fest e il ruolo di Marco Melandri
Si consolida anche la 50cc Fever Fest, area dedicata ai cinquantini vintage, dopo il debutto sperimentale del 2024. La sezione ha richiamato un pubblico numeroso tra elaborazioni, presentazioni, prove al banco e attività collaterali.
Ospite di rilievo della 39ª edizione è stato Marco Melandri, vice campione in MotoGP e Superbike e campione del mondo 250 GP nel 2002, scelto come testimonial ufficiale. Il pilota ravennate ha partecipato alla maxi parata dei motorini insieme a centinaia di appassionati di tutte le età, in sella a una Vespa con livrea ispirata allo Spider Man, richiamo alla celebre grafica con cui corse a inizio anni Duemila prima con l’Aprilia 250 e poi con la Yamaha M1.
Numerosi i contest dedicati ai piccoli due tempi, con particolare attenzione al 50cc Custom Contest for Schools, che ha coinvolto diversi istituti tecnici e professionali. A distinguersi sono stati l’ISIS Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano (GO) e il Centro di Formazione Professionale Teresa Gerini di Roma.
Custom Bike Show, campionati e nuove tendenze
Il Custom Bike Show più storico d’Europa ha mantenuto le aspettative degli appassionati della personalizzazione, con oltre 100 special iscritte e un livello qualitativo molto elevato. L’evento ha rappresentato la tappa conclusiva dell’IMC, Italian Motorcycle Championship, e l’unico round italiano dell’AMD World Championship of Custom Bike Building, considerato il mondiale dei costruttori di special.
Quest’anno il Bike Show è stato affiancato dal 1° Performance Bagger Show, riflettori puntati su uno dei trend più attuali: le cruiser da viaggio trasformate in mezzi dall’impronta sportiva e racing, con Harley-Davidson e Indian in primo piano. Tra i membri della giuria era presente anche Ruben Xaus, ex protagonista del Mondiale Superbike.
Intorno alle aree espositive, il programma è stato completato da concerti rock dal vivo, mototour alla scoperta del territorio e spettacolari esibizioni offroad, confermando il carattere poliedrico della Biker Fest International. Una formula che riesce a rinnovarsi senza snaturarsi, parlando tanto ai veterani quanto ai neofiti, alle famiglie come ai professionisti del settore.
Impatto sul territorio e sguardo alle prossime edizioni
La Biker Fest International si conferma così appuntamento centrale per il Friuli-Venezia Giulia, sia dal punto di vista turistico sia per le ricadute economiche sul territorio. L’evento contribuisce a prolungare la stagione e a rafforzare il posizionamento di Lignano Sabbiadoro come meta legata al turismo motociclistico e ai grandi raduni.
Archiviate le emozioni della 39ª edizione, lo sguardo è già rivolto al 2026, quando la manifestazione festeggerà il 40° anniversario con nuove aree tematiche e servizi studiati per ampliare ulteriormente il bacino di appassionati e incrementare le opportunità di intrattenimento.
Nell’attesa, il prossimo appuntamento è fissato dal 18 al 21 settembre con la 4ª Italian Bike Week, spin off ormai consolidato della Biker Fest International e evento che tradizionalmente chiude la stagione turistica di Lignano Sabbiadoro.