Argentina 2025, Pirelli abbatte i record in Moto2 e Moto3

Pirelli debutta al Gran Premio di Argentina 2025 riscrivendo i riferimenti del circuito in Moto2 e Moto3. Nelle qualifiche di Termas de Río Hondo, disputate il 15 marzo, i nuovi pneumatici italiani hanno consentito miglioramenti sul giro secco di oltre 1,6 secondi in Moto2 e addirittura 2,4 secondi in Moto3 rispetto ai precedenti primati.
Pole da record per Gonzalez e Bertelle
Il sabato di qualifiche ha premiato i piloti che portano il numero 18, protagonisti assoluti in entrambe le classi.
In Moto2 Manuel Gonzalez (Kalex), con gomme Pirelli in mescola soft su entrambi gli assi, è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’41, fermando il cronometro su 1’40.870. Un tempo che abbatte di oltre 1,6 secondi il record della pista stabilito nel 2023 da Alonso Lopez, che aveva firmato un 1’42.472.
In Moto3 è arrivata la seconda pole stagionale di Matteo Bertelle (KTM). L’italiano ha girato in 1’46.034 al sesto dei suoi otto giri lanciati, migliorando di ben 2,4 secondi il precedente primato di Sergio Garcia del 2022 (1’48.429). Bertelle ha utilizzato una combinazione di pneumatici Pirelli con mescola medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore.
Record abbattuti già dalle sessioni di prova
Nonostante una FP1 condizionata da una pista ancora da gommare e tratti umidi, la progressione dei tempi è stata evidente fin da subito.
- Nelle Practice del venerdì pomeriggio, 8 piloti di Moto2 e 16 di Moto3 sono scesi sotto i precedenti record assoluti del circuito.
- Nelle FP2 del sabato mattina, il numero è salito a 21 piloti in Moto2 e 22 in Moto3 capaci di girare più forte dei vecchi primati.
- In Q2, tutti i piloti di entrambe le classi hanno migliorato in modo netto i record precedenti della pista.
Un segnale chiaro di quanto rapidamente i piloti abbiano trovato confidenza con le nuove coperture Pirelli, riuscendo fin da subito a girare su ritmi molto competitivi.
Condizioni meteo e prestazioni degli pneumatici
Le prime due giornate in Argentina sono state caratterizzate da temperature piuttosto basse e cielo costantemente coperto. L’aria è rimasta tra i 18 e i 20 gradi centigradi, mentre l’asfalto ha oscillato tra i 20 gradi delle sessioni mattutine e un massimo di circa 30 gradi durante Practice e qualifiche.
Nonostante l’assenza di dati pregressi su questo tracciato, Pirelli si dichiara ampiamente soddisfatta delle prestazioni mostrate dai propri pneumatici. I nuovi record assoluti in entrambe le categorie, firmati con margini molto ampi rispetto ai tempi siglati in passato con gomme di altri costruttori, confermano il potenziale del pacchetto tecnico.
Dai riscontri in pista emerge inoltre che i miglioramenti non sono limitati ai soli piloti di vertice: la quasi totalità della griglia in Moto2 e Moto3 ha girato sotto i vecchi record, e alcuni hanno completato anche dei long run mostrando livelli di usura giudicati positivi da Pirelli.
Scelte di gomma in vista delle gare
Sulla base dei dati raccolti tra venerdì e sabato, Pirelli delinea le tendenze per le scelte di pneumatici in gara.
- Moto2: le soluzioni soft appaiono al momento l’opzione preferita sia all’anteriore sia al posteriore, grazie al bilanciamento tra grip e costanza di rendimento offerti sul passo gara.
- Moto3: al posteriore la medium SC2 ha evidenziato un’usura più contenuta rispetto alla soft SC1, e potrebbe quindi essere favorita sulla distanza complessiva. All’anteriore, la soft SC1 sembra invece la scelta più gettonata tra i piloti.
Con queste premesse, le gare di domenica si annunciano particolarmente veloci, con il potenziale per ulteriori riferimenti cronometrici di rilievo sul circuito di Termas de Río Hondo.