27 Febbraio 2026

Aprilia solida a Buriram: Ogura quinto, Bezzecchi sesto

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Racing apre il Mondiale con un risultato consistente al Chang International Circuit di , in Thailandia. Nella prima gara lunga della stagione, due RS-GP25 chiudono nella top sei: Ai Ogura è quinto con il team satellite Trackhouse, mentre Marco termina sesto con la struttura ufficiale.

Aprilia RS-GP25 protagonista a Buriram

Il weekend thailandese, disputato in condizioni di caldo estremo su un tracciato storicamente complicato per Aprilia, ha confermato i segnali incoraggianti già emersi nella sprint. Dopo il quarto posto nella gara corta del sabato, Ogura ha replicato con un quinto posto nella gara lunga, mentre Bezzecchi ha completato la domenica in sesta posizione.

Il doppio piazzamento in top sei, sommato ai buoni riscontri della sprint, viene letto all’interno del box di Noale come la conferma del passo avanti compiuto dalla RS-GP25, veloce sia sulla distanza sia nel time attack.

Gara in rimonta per Bezzecchi

Marco Bezzecchi ha costruito la sua sesta posizione con una gara solida e in progressione. Autore di una buona partenza, l’italiano è riuscito a difendersi nei primi giri dagli attacchi dei rivali, per poi impostare il proprio ritmo e risalire la classifica con sorpassi decisi fino alla top sei.

Bezzecchi ha spiegato come i problemi incontrati nella mattinata di sabato abbiano condizionato la qualifica, complicando anche la partenza nella sprint. Proprio la gara corta, però, è stata utile per raccogliere dati in vista della domenica. Il pilota ha parlato di un weekend nel complesso positivo, in cui ha raccolto punti e, soprattutto, informazioni importanti per proseguire il lavoro di adattamento alla moto insieme alla squadra.

Ogura, debutto in MotoGP da protagonista

La nota più evidente del fine settimana Aprilia è la prestazione di Ai Ogura. Al debutto in MotoGP e alla sua prima gara lunga nella classe regina, il giapponese del team Trackhouse ha mostrato maturità e velocità, confermando il feeling con la RS-GP25 già intravisto nella sprint di sabato chiusa al quarto posto.

Ogura ha gestito con ordine la domenica, chiudendo quinto e consolidando un avvio di stagione molto positivo. All’interno del gruppo Aprilia la sua prova non viene considerata una sorpresa: il lavoro svolto fin dai primi giri dello shakedown di Sepang aveva già messo in luce uno stile di guida pulito e una grande confidenza con la moto.

Savadori sostituisce Martín, lavoro in chiave sviluppo

Dall’altra parte del box ufficiale, Savadori ha sostituito l’infortunato Jorge Martín, chiudendo la gara lunga in ventesima posizione, lo stesso risultato ottenuto nella sprint del sabato.

Il collaudatore italiano ha sottolineato le difficoltà nel mettere a punto il set-up in un normale weekend di gara, con tempi ristretti rispetto alle consuete sessioni di test. Nonostante ciò, Savadori ha evidenziato alcuni passi in avanti e indicazioni tecniche ritenute utili per lo sviluppo futuro della RS-GP25, confermando al tempo stesso la competitività complessiva delle Aprilia su una pista tradizionalmente ostica.

Rivola: da crisi a seconda forza in quattro mesi

Il bilancio del weekend thailandese è stato tracciato dal management di Noale, che ha evidenziato il cambio di scenario rispetto alla fine del 2024. Solo quattro mesi fa, sulla stessa pista, Aprilia aveva vissuto un fine settimana complicato; oggi il team si considera la seconda forza in campo, segnale del lavoro svolto in inverno in fabbrica.

La direzione sportiva ha sottolineato come in qualifica Bezzecchi non sia riuscito a esprimere il suo reale potenziale, mentre in gara e nella sprint abbia mostrato grande aggressività e consistenza. Parallelamente, la conferma del livello di Ogura rafforza la convinzione sulla bontà del progetto tecnico 2025.

Con questo bagaglio di dati e fiducia, Aprilia guarda al prossimo appuntamento in Argentina con aspettative elevate. Il tracciato sudamericano viene ritenuto più favorevole alle caratteristiche della RS-GP25 e il team è intenzionato a proseguire sulla scia di Buriram, anche in vista del rientro di Jorge Martín, che troverà una moto giudicata nettamente più competitiva rispetto alla passata stagione.