1 Marzo 2026

Comunicazione e moto sport: a Riccione la prima conferenza europea

Comunicazione e moto sport: a Riccione la prima conferenza europea

Si è svolta sabato 22 febbraio, all’Hotel Mediterraneo di Riccione, la prima Conferenza sulla Comunicazione nel Motociclismo Sportivo in Europa. Un appuntamento inedito, pensato per condividere esperienze, metodi e strumenti di comunicazione applicati al mondo delle corse, in un momento in cui il settore vive una trasformazione profonda, spinta anche dall’Intelligenza Artificiale.

Istituzioni e media a confronto

La giornata si è aperta con gli interventi istituzionali delle tre principali realtà federali del motociclismo. Per la FIM è intervenuto il Vice CEO e Direttore Operativo Damiano Zamana, mentre la FIM Europe è stata rappresentata dal Segretario Generale Alessandro Sambuco. La ha visto protagonista il Presidente Giovanni Copioli.

A seguire hanno preso la parola i responsabili della comunicazione delle tre federazioni: Isabelle Lariviere per la FIM, Dalila Agrati per FIM Europe e Francesco Dragonetti per la . La sessione ha alternato presentazioni, domande e momenti di confronto diretto, offrendo ai partecipanti un quadro concreto delle esigenze dei professionisti dei media e delle opportunità di collaborazione con le istituzioni motociclistiche.

L’incontro ha consentito di approfondire temi come il posizionamento delle istituzioni motociclistiche all’interno del sistema sportivo internazionale, la descrizione della loro governance, le attività caratteristiche e le modalità di comunicazione delle diverse realtà coinvolte: federazioni nazionali, stampa specializzata, team, fiere, circuiti e altri operatori del settore.

Focus su Intelligenza Artificiale e motorsport

Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sull’Intelligenza Artificiale e sul suo impatto sulla comunicazione nel motorsport. Il fotografo Resta, che segue il mondiale MXGP, e il direttore di Motosprint Federico Porrozzi hanno analizzato opportunità e rischi dell’IA dal punto di vista giornalistico, tra potenziamento degli strumenti a disposizione delle redazioni e possibili criticità in termini di autenticità e verifica delle informazioni.

Il tema è stato poi approfondito da Mattia Michelangeli e Manuel Tundis, esperti di innovazione e trasformazione digitale, che hanno inquadrato l’IA come leva destinata a incidere sempre più sui processi di produzione e diffusione dei contenuti. Alessio Santoriello, responsabile Italia del Global LegalTech Hub, ha infine illustrato implicazioni e aspetti legali legati alla crescente diffusione dell’Intelligenza Artificiale in ambito lavorativo, con particolare attenzione alle responsabilità, alla tutela dei diritti e alla regolamentazione.

Un network europeo della comunicazione motociclistica

La conferenza ha riunito professionisti provenienti da diversi contesti e da sette paesi europei, tra giornalisti, addetti stampa e operatori dei media cartacei, digitali e social. Uno scambio di conoscenze considerato di grande valore, che ha confermato la necessità di una comunicazione sempre più strutturata e trasparente nel mondo delle corse motociclistiche.

Per Damiano Zamana, Vice CEO e Direttore Operativo della FIM, l’iniziativa di FIM Europe va nella direzione di una maggiore trasparenza e vicinanza a tutti gli stakeholder della comunità motociclistica. Zamana ha sottolineato come l’evento abbia offerto l’occasione di conoscere meglio FIM, FIM Europe e FMI su temi che raramente trovano spazio nei principali canali di comunicazione, ma che risultano fondamentali per l’organizzazione dello sport. Il dirigente ha evidenziato anche l’importanza della partecipazione di figure di rilievo del giornalismo e della comunicazione digitale, segnale di un forte interesse verso una comunicazione più chiara e aperta.

Secondo il Segretario Generale di FIM Europe, Alessandro Sambuco, la rapidità dello sviluppo tecnologico, in particolare nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale, ha reso urgente l’organizzazione di questa prima Conferenza europea dedicata alla comunicazione nel motociclismo. Sambuco ha rimarcato l’esigenza di chiarire ruolo, governance e attività delle istituzioni motociclistiche, nonché le modalità con cui le varie entità del settore comunicano con il pubblico. La presenza di un pubblico internazionale di giornalisti e addetti stampa è stata indicata come uno degli elementi chiave del successo di quella che viene considerata soltanto la prima edizione di un appuntamento destinato a ripetersi.

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha definito la conferenza un’importante occasione di confronto con i principali attori nazionali e internazionali della comunicazione. Copioli ha evidenziato come FIM, FIM Europe e FMI abbiano dimostrato la volontà di dialogare con giornalisti e uffici stampa per contribuire insieme alla crescita e allo sviluppo del motociclismo. Il presidente ha auspicato che in futuro vengano organizzati altri appuntamenti analoghi, utili alla creazione di un network in grado di aumentare la visibilità dello sport motociclistico.

Verso un appuntamento annuale

Il bilancio positivo di questa prima edizione mette in luce la crescente centralità della comunicazione per il motociclismo sportivo, in un contesto in cui la tecnologia impone ritmi di cambiamento sempre più serrati. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è trasformare la conferenza in un evento annuale, capace di diventare un punto di riferimento per chi, a livello europeo, racconta e promuove le competizioni su due ruote.