Le moto Suzuki saranno veicoli ufficiali del Giro d’Italia 2025

Una partnership che abbraccia l’intero calendario RCS
- Strade Bianche
- Strade Bianche Women
- Tirreno-Adriatico
- Milano-Torino
- Milano-Sanremo
- Sanremo Women
- Giro d’Abruzzo
- Giro Next Gen
- Giro d’Italia Women
- Gran Piemonte
- Il Lombardia
RCS Sport ha scelto Suzuki riconoscendone l’affinità con il mondo del ciclismo e l’impegno concreto verso una mobilità sostenibile, in cui la bicicletta ha un ruolo centrale e il rispetto reciproco tra gli utenti della strada è un valore imprescindibile.
Annuncio al MotorBikeExpo di Verona
Maggiori dettagli sulla collaborazione saranno illustrati venerdì 24 gennaio, durante una conferenza stampa ospitata presso lo stand Suzuki al MotorBikeExpo di Verona. La kermesse, che tradizionalmente apre la stagione motociclistica italiana, animerà gli spazi di VeronaFiere fino a domenica 26 gennaio.
Storie parallele e valori condivisi
Il legame tra Suzuki e il Giro d’Italia affonda le sue radici in una storia parallela, nata nello stesso anno. Nel 1909, a Hamamatsu, Michio Suzuki fondava la Suzuki Loom Works, azienda dedicata alla produzione di telai per l’industria tessile. Nello stesso anno prendeva il via la prima edizione del Giro d’Italia, organizzata dalla Gazzetta dello Sport.
Due percorsi distinti ma accomunati da una costante tensione verso innovazione e progresso. Non va dimenticato che l’ingresso di Suzuki nel mondo dei trasporti è avvenuto proprio con una bicicletta motorizzata, la Power Free del 1952.
Da allora, Suzuki ha continuato a promuovere una mobilità attenta all’ambiente, sinonimo di libertà e di emozioni intense, in piena sintonia con lo spirito del Giro d’Italia. La Casa incoraggia da tempo l’uso della bicicletta nei brevi spostamenti quotidiani e nel tempo libero, sottolineandone i benefici per la salute.
Per Suzuki, i ciclisti rappresentano l’esempio di come l’impegno costante nel superare i propri limiti permetta di raggiungere qualsiasi traguardo. La dedizione negli allenamenti e lo spirito indomito tipici del ciclismo rispecchiano la tenacia con cui i tecnici di Hamamatsu affrontano le sfide tecnologiche, con l’obiettivo di sviluppare prodotti sempre più efficienti e piacevoli da usare.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, ha espresso grande soddisfazione per l’accordo: Suzuki è orgogliosa di poter essere utile all’organizzazione e quindi agli appassionati del Giro d’Italia. Le moto della Casa, grazie ad affidabilità, prestazioni e comfort, metteranno lo staff nelle condizioni ideali per operare al meglio lungo il percorso della corsa.
Nalli ha sottolineato anche il valore simbolico di questa collaborazione, ricordando come ognuno, in qualche momento della propria vita, sia stato ciclista. Il Giro d’Italia viene così descritto come la massima espressione della passione popolare per lo sport, capace di richiamare chiunque al suo passaggio. Suzuki, ha ribadito, è di casa ovunque ci siano passione, desiderio di dare il meglio di sé, rispetto delle regole e degli avversari.