3 Marzo 2026

Vetere Motors, rinnovato il protocollo tra FMI e Giustizia Minorile

Vetere Motors, rinnovato il protocollo tra FMI e Giustizia Minorile

La e il Centro per la Giustizia Minorile per la Campania hanno rinnovato il Protocollo di Intesa che sostiene il progetto Vetere Motors, iniziativa sociale e formativa rivolta ai minori del Centro Diurno Polifunzionale di Santa Maria Capua Vetere.

Il rinnovo è stato formalizzato sabato 18 gennaio presso il Centro Diurno Polifunzionale (CDP) di Santa Maria Capua Vetere (CE). All’incontro hanno preso parte il Presidente Giovanni Copioli, il Direttore della struttura Stefano de Stefano, il Vice Presidente FMI Rocco Lopardo, il Presidente del Comitato Regionale FMI Campania Franco Mastroianni e il Segretario del Co.Re. Antonino Schisano.

Vetere Motors, formazione e inclusione attraverso le moto d’epoca

All’interno di questo accordo, la FMI è promotrice del progetto Vetere Motors, sviluppato nel CDP di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di un percorso formativo ed esperienziale dedicato ai giovanissimi, con un duplice obiettivo:

  • fornire competenze utili a favorire l’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro
  • diffondere una cultura del recupero, restauro e conservazione dei motoveicoli d’epoca

I minori coinvolti partecipano a laboratori professionalizzanti nei quali lavorano direttamente sui mezzi storici, approfondendone gli aspetti culturali e studiandone la storia. L’attività pratica si intreccia così con un percorso educativo che punta a valorizzare il patrimonio motociclistico e, al tempo stesso, a costruire prospettive concrete di crescita personale e professionale.

Il focus non è soltanto tecnico: le tecniche di restauro sono affiancate da un’attenzione specifica alla tutela della specificità storica e culturale dei motoveicoli, alla loro corretta conservazione e alla loro valorizzazione.

Il ruolo del Comitato Regionale e dei Moto Club

Il progetto è reso possibile anche grazie all’iniziativa del Comitato Regionale FMI Campania e di diversi Moto Club del territorio. In particolare, il Moto Club 0032 S. Maria Capua Vetere e il Moto Club Kaiatia offrono supporto alla progettazione, allo sviluppo e alla realizzazione del percorso di orientamento e formazione.

Le attività sono orientate a:

  • recupero e restauro di motoveicoli storici
  • valorizzazione del loro patrimonio culturale e tecnico
  • eventuale impiego sportivo dei mezzi restaurati

La sinergia tra Federazione, strutture territoriali e associazioni motociclistiche crea così una rete di supporto che rafforza l’efficacia del progetto sotto il profilo educativo e sociale.

Le parole dei protagonisti

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato la valenza sociale dell’accordo, evidenziando come numerosi ragazzi possano trovare nel motociclismo un canale concreto per avvicinarsi al mondo del lavoro, trasformando una passione in opportunità. Copioli ha ringraziato il Centro per la Giustizia Minorile per la Campania, il Comitato Regionale FMI e i Moto Club coinvolti per l’impegno dimostrato e per l’entusiasmo che consente di proseguire un’iniziativa considerata di grande rilievo per la comunità, auspicando che possa diventare un modello per altre realtà.

Il Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Campania, Stefano de Stefano, ha evidenziato come, negli anni, il valore del Protocollo sia emerso in modo chiaro. Vetere Motors, ha spiegato, sostiene e coinvolge i minori a rischio offrendo loro un’opportunità educativa e di crescita personale.

Per de Stefano, ogni moto restaurata rappresenta un simbolo di determinazione e creatività, ma soprattutto di rinascita: un’occasione di crescita e riscatto per i giovani coinvolti nel percorso.