Africa Eco Race 2025, Montanari trionfa nell’ottava tappa

motopress-bse-logo

Prima affermazione assoluta per Francesco Montanari all’ . Il pilota del Team Racing ha conquistato la vittoria nell’ottava tappa del rally africano, disputata ad Amodjar, in Mauritania, consolidando la propria posizione nella classifica generale. Più complicata la giornata per il compagno di squadra Jacopo Cerutti, debilitato da un virus gastrointestinale ma ancora secondo nella graduatoria complessiva.

Africa Eco Race 2025, tappa ad anello ad Amodjar

L’ottava speciale dell’Africa Eco Race 2025, lunga complessivamente 355,62 km, è stata la prima di due tappe ad anello con partenza e arrivo ad Amodjar. Il percorso ha portato i piloti sull’altopiano dell’Adrar in direzione di Ouadane, alternando lunghi tratti di sabbia a piste veloci e ondulate, con una navigazione meno complessa rispetto alle due giornate precedenti ma comunque impegnativa sul piano fisico.

Montanari vince e consolida il terzo posto in classifica

Francesco Montanari ha firmato una prova solida e costante, imponendosi nell’ottava tappa e aggiungendo questa vittoria ai tre podi già raccolti nelle tappe due, tre e cinque. Il risultato gli consente di confermare la terza posizione nella classifica generale dell’Africa Eco Race 2025, rafforzando il ruolo di protagonista nel rally per il team Racing.

Il pilota italiano ha sottolineato come la speciale odierna abbia permesso di esprimere al meglio il proprio ritmo, dopo due giornate particolarmente selettive dal punto di vista della navigazione. Montanari ha evidenziato anche il lavoro svolto dalla squadra, parlando di una moto perfettamente a punto e ringraziando il team per il supporto.

Cerutti in difficoltà fisica ma ancora secondo nella generale

Giornata in salita per Jacopo Cerutti, partito per primo sulla speciale ma costretto a fare i conti con un virus gastrointestinale che lo ha colpito dalla giornata precedente, limitandone alimentazione e idratazione. Nonostante le condizioni fisiche precarie e la difficoltà di aprire la pista in presenza di numerose dune, Cerutti ha scelto di amministrare il ritmo e portare a termine la tappa nel miglior modo possibile.

Il pilota di Aprilia Tuareg Racing ha chiuso in tredicesima posizione di giornata, riuscendo comunque a mantenere il secondo posto nella classifica generale, con un distacco di 9’49” dal leader del rally. Un risultato che, in considerazione delle sue condizioni, gli consente di rimanere pienamente in lotta per le posizioni di vertice.

Menichini ai piedi del podio, Aprilia al comando tra i costruttori

Buona prestazione anche per Marco Menichini, quarto assoluto nella tappa a 14’57” dal vincitore. Il suo risultato conferma la costanza del pilota, che resta sesto nella classifica generale dell’Africa Eco Race 2025.

La somma delle prestazioni dei tre piloti consente ad Aprilia Tuareg Racing di mantenere la leadership tra i costruttori, con tre Tuareg Rally 660 stabilmente collocate nelle prime sei posizioni della generale. Un dato che fotografa la competitività del progetto Aprilia nei rally-raid africani, sia sul piano tecnico sia su quello dei risultati sportivi.

Le sensazioni dei piloti Aprilia Tuareg Racing

Montanari ha descritto l’ottava tappa come una giornata quasi perfetta, in cui è riuscito a spingere mantenendo un buon margine di sicurezza e una navigazione pulita. Le sue parole ribadiscono la fiducia nel pacchetto tecnico della Tuareg Rally 660 e nel lavoro del team.

Cerutti, dal canto suo, ha spiegato come la gestione della tappa sia stata fortemente condizionata dal malessere fisico, che gli ha impedito di alimentarsi e idratarsi correttamente. Partito per aprire la strada, ha dovuto affrontare una speciale con molte dune preferendo un approccio prudente per assicurarsi di concludere la prova e difendere la posizione in classifica generale.

Con ancora diverse giornate di gara davanti, l’Africa Eco Race 2025 resta aperta, ma l’ottava tappa conferma Aprilia Tuareg Racing tra i riferimenti del rally, con Montanari in crescita, Cerutti solido nonostante le difficoltà e Menichini sempre più costante nelle zone alte della classifica.