28 Febbraio 2026

Moto2 e Moto3 Austria 2025, Moreira e Piqueras dominano con Pirelli

Moto2 e Moto3 Austria 2025, Moreira e Piqueras dominano con Pirelli

Il d’Austria conferma il Red Bull Ring come terreno ideale per esaltare le prestazioni delle classi leggere e intermedie. Nelle gare del 17 agosto, Diogo Moreira trionfa in Moto2 e Angel Piqueras si impone in Moto3, in un weekend caratterizzato da tempi record e dal debutto vincente della nuova Pirelli supersoft di sviluppo E0126 al posteriore.

Moto2: Moreira imprendibile con la nuova supersoft E0126

In Moto2 la vittoria va a Diogo Moreira (Kalex), scattato dalla seconda casella in griglia. Il brasiliano impone da subito il proprio ritmo e costruisce una gara in solitaria, chiudendo con oltre due secondi di margine e centrando così il suo secondo successo stagionale nella categoria.

Alle sue spalle sale sul secondo gradino del podio Daniel Holgado (Kalex), mentre il terzo posto va a Celestino Vietti (Boscoscuro), che completa un podio formato da tre moto con ciclistiche differenti.

Tutti i piloti di Moto2 hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici Pirelli: anteriore soft SC1 e posteriore supersoft di sviluppo E0126. La nuova mescola posteriore, introdotta quest’anno nel campionato, è stata preferita all’unanimità rispetto alla soft, grazie al maggior grip offerto e alla costanza di rendimento su tutta la distanza di gara.

Moto3: Piqueras vince al fotofinish, Muñoz rimonta da urlo

In Moto3 la scelta gomme più efficace si è rivelata l’abbinamento fra anteriore medium SC2 e posteriore soft SC1, utilizzato dai primi tre classificati in una corsa combattuta fino all’ultima curva.

A spuntarla è Angel Piqueras (), che precede sotto la bandiera a scacchi Ryusei Yamanaka (KTM). Completa il podio David Muñoz (KTM), protagonista di una grande rimonta dalla quattordicesima posizione in griglia fino al terzo posto finale.

Al posteriore tutti i piloti di Moto3 hanno optato per la soft SC1, mentre all’anteriore lo schieramento si è diviso quasi equamente tra SC1 e SC2. Tra coloro che hanno preferito la SC1, il migliore al traguardo è stato Taiyo Furusato (), che chiude in sesta posizione.

Gare più veloci rispetto al 2024

I dati cronometrici confermano un netto passo avanti in termini di performance per entrambe le categorie rispetto al 2024.

  • La gara di Moto3 è stata complessivamente più rapida di oltre 4 secondi, con un miglioramento medio sul giro nell’ordine dei due decimi abbondanti.
  • In Moto2, Diogo Moreira ha completato i 23 giri in 36:05,205, risultando oltre 17 secondi più veloce rispetto al tempo totale della gara dello scorso anno: un guadagno medio di circa sette decimi e mezzo al giro.

Nuovi record sul giro in gara

Il weekend austriaco ha portato con sé anche nuovi riferimenti cronometrici in gara per entrambe le classi.

  • In Moto3, al tredicesimo passaggio, Taiyo Furusato (Honda) ha siglato un 1:40,048 che migliora di oltre quattro centesimi il precedente primato in gara detenuto da Joel Kelso dal 2024.
  • In Moto2, il nuovo record appartiene ora a David Alonso (Kalex), autore di un 1:33,549 al settimo giro. Il colombiano ha abbassato di oltre mezzo secondo il precedente limite firmato da Celestino Vietti nel 2022.

Supersoft E0126: la nuova arma Pirelli per la Moto2

Le condizioni della pista hanno giocato un ruolo chiave nelle scelte tecniche. Un breve scroscio di pioggia nella serata di sabato ha ripulito l’asfalto del Red Bull Ring, riducendo il grip accumulato con la progressiva gommatura. Nonostante ciò, le condizioni sono rimaste ideali per sfruttare la nuova Pirelli supersoft di sviluppo E0126 al posteriore in Moto2.

La E0126, caratterizzata da una nuova carcassa abbinata a una mescola supersoft, nasce con l’obiettivo di offrire più grip e maggiore costanza di rendimento. A Spielberg, per la prima volta, è stato possibile confrontare direttamente le due mescole soft e supersoft con la stessa struttura di carcassa. Fin dalle prime sessioni, però, la soft è stata progressivamente accantonata in favore della E0126, grazie al superiore livello di aderenza.

La scelta unanime dei piloti per la supersoft in gara e il netto abbassamento dei tempi rispetto al 2024 confermano l’efficacia della soluzione Pirelli, già apprezzata nel World e ora promossa a pieni voti anche in Moto2. Il fine settimana austriaco si chiude così con gare più veloci, nuovi record e un feedback estremamente positivo sulle nuove coperture, con spettacolo assicurato anche in Moto3.