Aprilia punta in alto al GP della Thailandia con Viñales ed Espargaró

Aprilia Racing torna in pista per il GP della Thailandia con l’obiettivo di chiudere in crescita la tournée asiatica. Dopo il Gran Premio d’Australia, la squadra di Noale e i suoi piloti, Maverick Viñales e Aleix Espargaró, arrivano al Chang International Circuit di Buriram con aspettative elevate e la volontà di trasformare il potenziale in risultati concreti.
Aprilia al GP della Thailandia: occasione per il riscatto
Per Maverick Viñales, il GP della Thailandia rappresenta un appuntamento particolarmente favorevole. Sul tracciato di Buriram lo spagnolo ha già conquistato due podi in MotoGP, nel 2018 e nel 2019, confermandosi competitivo su questo layout.
Le recenti prestazioni a Motegi e Phillip Island, con una prima fila in qualifica e buoni riscontri sul giro secco, hanno rafforzato la fiducia del pilota catalano, intenzionato a riportare l’Aprilia RS-GP24 nelle posizioni che contano.
Viñales si presenta al weekend thailandese con una motivazione dichiarata: dopo le difficoltà dell’anno scorso su questa stessa pista, punta a ritrovare il podio su un tracciato che in passato lo ha spesso visto protagonista, convinto di poter esprimere una velocità di alto livello lungo tutto l’arco del weekend.
Espargaró cerca il feeling con il caldo di Buriram
Anche Aleix Espargaró arriva in Thailandia deciso a invertire la tendenza rispetto alla parte centrale della stagione. Il pilota spagnolo punta a recuperare la velocità e il feeling che avevano caratterizzato l’avvio del campionato, facendo leva anche sui buoni segnali visti lo scorso anno proprio a Buriram.
Nel 2023 Espargaró aveva infatti centrato la prima fila in qualifica e chiuso al quinto posto nella Sprint, il suo miglior risultato su questo tracciato da quando è entrato a far parte del calendario MotoGP. La pista thailandese è tra quelle che il numero 41 apprezza maggiormente, e le condizioni climatiche previste potrebbero giocare a suo favore.
Espargaró ha sottolineato come le basse temperature abbiano rappresentato un limite in questa stagione, soprattutto in termini di grip. Il caldo atteso per il weekend thailandese potrebbe aiutarlo a esprimersi su un livello più competitivo. Il pilota catalano ha inoltre evidenziato l’importanza delle qualifiche, consapevole che le recenti difficoltà del sabato hanno pesato sui risultati in gara. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la performance in qualifica per costruire un fine settimana più solido fin dal primo giorno.
Il Chang International Circuit: layout veloce e staccate impegnative
Teatro del GP della Thailandia, il Chang International Circuit di Buriram è un impianto relativamente recente: inaugurato nel 2014, ha ospitato il primo Gran Premio del Motomondiale nel 2018. Il tracciato misura 4.550 metri e presenta 12 curve, 7 a destra e 5 a sinistra.
La pista è caratterizzata da un’alternanza marcata tra lunghi rettilinei e forti staccate, un layout che esalta sia la potenza del motore sia la stabilità in frenata e la trazione in uscita di curva. Per Aprilia, il lavoro di messa a punto sarà quindi cruciale per trovare il compromesso ideale tra velocità di punta, gestione delle gomme e stabilità nelle fasi più critiche della frenata.
Con queste premesse, il GP della Thailandia si configura come un passaggio chiave nel finale di stagione per Aprilia Racing, chiamata a trasformare le buone indicazioni dell’ultimo periodo in risultati tangibili in classifica.