Italian Bike Week 2024 inaugurata a Lignano Sabbiadoro

Lignano Sabbiadoro apre ufficialmente le porte all’edizione 2024 della Italian Bike Week, con una cerimonia inaugurale che ha visto sul palco istituzioni locali e regionali, rappresentanti del mondo economico e protagonisti delle due e quattro ruote. L’evento conferma il proprio ruolo di appuntamento di fine stagione per il turismo motociclistico in Friuli-Venezia Giulia.
Italian Bike Week 2024, il ruolo per il territorio
Dopo l’introduzione degli ideatori della manifestazione, Moreno e Micke Persello, il primo intervento è stato quello di Mauro Bordin, presidente del Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia. Bordin ha sottolineato come a Lignano le moto ormai aprano e chiudano la stagione turistica, con due eventi in grado di richiamare visitatori da tutta Europa e di replicare il successo della Biker Fest di maggio.
Alessandro Tollon, vice-presidente della Confcommercio di Udine e referente per il turismo della Camera di Commercio Udine-Pordenone, e Martin Manera, presidente del Consorzio Lignano Holiday, hanno evidenziato l’importanza della Italian Bike Week nel richiamare un pubblico definito altospendente, capace di animare negozi ed esercizi commerciali anche oltre le aree direttamente coinvolte dalla kermesse.
Protagonisti sul palco e rappresentanza istituzionale
A coordinare la cerimonia è stato Boris Casadio, voce ufficiale della manifestazione fin dalla prima edizione e già speaker di circuiti storici come Misano e Imola, con un lungo curriculum da commentatore di MotoGP, World Superbike e Formula 1.
Sono intervenuti anche:
- il consigliere comunale con delega al turismo di Lignano Sabbiadoro Massimo Brini
- i consiglieri regionali Spagnolo, Treleani e Basso
- il rappresentante della Federazione Motociclistica Internazionale Giuliano Gemo
Il Main Stage ha quindi ospitato due volti simbolo di epoche e discipline diverse del motorsport. Da un lato Davide Cabass, giovanissima promessa dell’enduro e fresco campione europeo della classe 50 cc con Fantic. Dall’altro la leggenda della motonautica Giampaolo Montavoci, campione del mondo Offshore 2010, con numerosi titoli italiani ed europei e diversi record di velocità in carriera.
Il motoscafo da corsa di Montavoci, capace di raggiungere i 180 km/h sull’acqua, resterà esposto all’ingresso della manifestazione per tutta la durata della Italian Bike Week 2024.
La madrina 2024 e l’attenzione al pubblico femminile
Il taglio del nastro è stato affidato alla madrina di questa edizione, Elisa Mazzucchelli, presentatrice con una lunga esperienza nel motorsport tra due e quattro ruote, su terra e asfalto. Mazzucchelli ha sottolineato la sintonia con lo spirito della manifestazione, caratterizzata da un clima definito autentico e da una passione condivisa sempre più anche dal pubblico femminile.
La Italian Bike Week 2024 dedica infatti diverse iniziative alle motocicliste e alle appassionate, riconoscendo il ruolo crescente delle donne all’interno della comunità delle due ruote.
50cc Custom Contest, spazio ai giovani e alle scuole
Uno dei momenti centrali dell’inaugurazione è stata la presentazione del 50cc Custom Contest, iniziativa rivolta alle scuole tecniche e professionali di tutta Italia. Il concorso punta a coinvolgere direttamente gli studenti, chiamati a sviluppare un progetto di elaborazione meccanica e/o estetica partendo da un ciclomotore o da un mezzo affine.
I veicoli personalizzati nell’ambito del contest saranno presentati a maggio 2025, durante la 39ª edizione della Biker Fest International. L’iniziativa guarda alle nuove generazioni come risorsa chiave per il futuro di un comparto che resta tra i più rappresentativi dell’industria italiana legata alla mobilità e alla passione motoristica.
Con l’inaugurazione ufficiale e il progressivo miglioramento delle condizioni meteo, la Italian Bike Week 2024 si prepara dunque a entrare nel vivo, confermandosi momento di incontro tra turismo, industria e cultura delle due ruote.