3 Marzo 2026

Pirelli lancia la nuova posteriore SC0 per il round di Portimão

Pirelli lancia la nuova posteriore SC0 per il round di Portimão

Pirelli introduce una nuova gomma posteriore di sviluppo in mescola soft SC0 per il settimo round del Campionato Mondiale FIM , in programma all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão dal 9 all’11 agosto, di cui il marchio è Event Main Sponsor. La nuova soluzione, identificata dalla specifica D0661, debutta sul tracciato portoghese con l’obiettivo di offrire maggiore robustezza strutturale, migliore resistenza all’usura e prestazioni più costanti sulla distanza.

Nuova SC0 D0661: evoluzione della carcassa

La posteriore SC0 di sviluppo D0661 utilizza la stessa mescola della SC0 di gamma ma introduce un’evoluzione della carcassa, pensata per aumentare la protezione dall’usura e la costanza di rendimento, in particolare nelle condizioni critiche attese a Portimão in pieno agosto.

Il tracciato dell’Algarve è caratterizzato da continui saliscendi, curve cieche e frenate impegnative che gli sono valsi il soprannome di ottovolante. A questo si aggiungono le alte temperature tipiche del periodo estivo, che possono ridurre il grip dell’asfalto, generare sliding e quindi incrementare lo stress sui pneumatici posteriori.

Secondo Pirelli, Portimão non è severo sui pneumatici quanto circuiti come Most o , ma presenta un layout unico con un’alternanza intensa di curve in salita e discesa e numerose staccate importanti. I dati raccolti nelle passate edizioni e nei test svolti a gennaio hanno evidenziato come il caldo rappresenti un fattore critico, con il rischio di perdita di aderenza e aumento dell’usura.

In questo contesto si inserisce la scelta di far esordire la nuova SC0 di sviluppo D0661, che segue la stessa filosofia già adottata con la SC1 di sviluppo in specifica D0286 vista a Most e molto apprezzata dai piloti sia in prova sia in gara.

SCX al posto della SCQ per qualifiche e Superpole Race

Per il round portoghese, Pirelli conferma inoltre una scelta tecnica già adottata in passato su questo circuito: al posto della consueta gomma SCQ dedicata a qualifiche e Race, i piloti avranno a disposizione la SCX di gamma.

Questa decisione deriva dalla natura particolarmente esigente del tracciato e dalle condizioni attese: la SCX viene ritenuta più adatta e performante in scenari critici, consentendo un utilizzo efficace non solo in qualifica ma anche nella Superpole Race.

Allocazione pneumatici per WorldSBK e WorldSSP

Pirelli ha definito una precisa strategia di allocazione pneumatici per le due principali categorie impegnate a Portimão.

WorldSBK

  • Anteriore: confermata la coppia di riferimento SC1 e SC2 di gamma, con 8 unità per pilota per ciascuna mescola.
  • Posteriore: oltre alle 8 unità della nuova SC0 di sviluppo D0661, i piloti avranno a disposizione 8 pneumatici SC0 di gamma e 5 SC1 di gamma.
  • Qualifiche e Superpole Race: 4 unità di SCX di gamma, destinate specificamente a questi due momenti del weekend.

WorldSSP

  • Anteriore: 6 unità di SC1 e 6 di SC2, tutte soluzioni di gamma.
  • Posteriore: combinazioni possibili tra SC1 e SC0 di gamma, con 7 pezzi di SC1 e 4 di SC0 a disposizione per ciascun pilota.

Tutte le soluzioni per la classe WorldSSP sono di gamma, senza introduzione di pneumatici di sviluppo.

Le sfide tecniche del circuito di Portimão

Pur essendo stato riasfaltato nel 2020, il circuito di Portimão presenta ancora un grip chimico relativamente basso, con conseguente ridotta aderenza. Questo favorisce lo spinning, che sottopone la gomma posteriore, in particolare la spalla destra, a frequenti e ampie variazioni di temperatura.

Le curve 5 e 13, entrambe a sinistra, sono citate come emblematiche per questo fenomeno, richiedendo un comportamento particolarmente equilibrato del pneumatico sia in termini di riscaldamento sia di gestione del grip.

Frenate, carichi e ruolo dell’anteriore

Se il posteriore è soggetto a poche ma molto intense sollecitazioni meccaniche e termiche, è la rapidità e precisione del pneumatico anteriore a risultare determinante nelle curve lente e strette del tracciato dell’Algarve.

Le frenate sono spesso brusche e in discesa o in contropendenza, con forti carichi sia laterali sia longitudinali. Tra i punti più impegnativi Pirelli segnala:

  • Curva 1: la più critica per l’anteriore. Si arriva ad alta velocità dal lungo rettilineo principale di quasi 1000 metri, passando anche sopra un dosso. Il pneumatico deve affrontare molti metri in piega e contemporaneamente in forte frenata.
  • Curva 5: tornante a sinistra in discesa e in contropendenza, che mette alla prova la stabilità e il sostegno dell’anteriore in ingresso.
  • Sequenza 10-11: una combinazione di curve che può mandare in crisi il pneumatico anteriore, richiedendo grande precisione nella gestione dei carichi.

In questo quadro tecnico, il lavoro di sviluppo svolto da Pirelli su carcassa e mescole mira a garantire ai piloti un equilibrio tra grip, costanza di prestazioni e resistenza alle sollecitazioni estreme, con Portimão chiamato a fare da banco di prova ideale per le nuove soluzioni 2024.