WorldSBK Assen, Bulega domina nel caos bagnato e fa sette su sette

Nicolo Bulega nelle fasi finali del Round olandese WorldSBK ad Assen

Nicolo Bulega ha conquistato la settima vittoria consecutiva al Round olandese WorldSBK di Assen, imponendosi anche con condizioni di pioggia.

Al TT Circuit di Assen il meteo imprevedibile ha acceso il Round olandese WorldSBK, regalando una Race 1 ricca di colpi di scena in tutte le classi. Nicolo Bulega ha firmato la settima vittoria consecutiva in , mentre nelle categorie di contorno Masia e Buis hanno costruito successi all’ultimo giro in gare di gruppo ad altissima tensione.

Round olandese WorldSBK: Bulega perfetto anche sotto la pioggia

In Superbike, la Race 1 di Assen è stata un concentrato di gestione, sangue freddo e strategia. Scattato dalla pole grazie al record assoluto in , Bulega non ha però preso subito il comando: a guidare il gruppo nei primi metri è stato il compagno di squadra Iker Lecuona, al debutto stagionale al vertice con la ufficiale Aruba.it Racing.

Al secondo giro Bulega è passato al comando e ha imposto il proprio ritmo per 13 tornate, finché la pioggia ha cominciato a cadere sul tracciato di 4,542 km. Con l’aderenza in calo, Lecuona ha fiutato l’occasione e ha azzerato il distacco, arrivando a superare il leader quando le condizioni erano più critiche. In quel frangente l’italiano ha scelto di non forzare, restando in scia per valutare il grip.

Nelle battute finali l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi e Bulega, forte di una migliore gestione dell’anteriore, è tornato all’attacco, riprendendosi la testa della corsa e chiudendo con un margine di 1,6 secondi sul compagno di box. Per il campione in carica è arrivata così la settima vittoria consecutiva e il nuovo record sul giro in gara, a conferma di un avvio di stagione semplicemente dominante.

Alle loro spalle Sam Lowes ha completato il podio con la Ducati dell’ELF Marc VDS Racing Team. L’inglese, rientrato in piena forma dopo la frattura al polso, ha consolidato per tutta la distanza la terza posizione, risultando il miglior pilota Indipendente e confermando l’ottimo feeling con Assen maturato negli anni in Moto2.

Segnali di risveglio per , quarto con la Ducati del Barni Spark Racing Team dopo una gara in costante progressione: partito dalla terza fila, lo spagnolo è stato tra i più veloci quando ha iniziato a piovere, senza però riuscire ad agganciare la lotta per il podio. Quinta posizione per Alex Lowes con la by Racing Team, sconfitto nel duello diretto con il connazionale Bautista.

Molto combattuta anche la corsa per la top ten. Danilo Petrucci, quarto in qualifica con la del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, è stato penalizzato da un doppio long lap per partenza anticipata che lo ha relegato nelle retrovie dopo un buon avvio. Ne ha approfittato Andrea Locatelli, sesto con la Pata Maxus davanti a un aggressivo Miguel Oliveira, settimo dopo una rimonta dal 13esimo posto in griglia. Con questo risultato il portoghese sale al terzo posto nel Mondiale, scavalcando Axel Bassani.

Supersport: Masia inventa il sorpasso decisivo all’ultima chicane

La gara Supersport ha offerto uno dei finali più spettacolari del weekend del Round olandese WorldSBK. In un confronto serrato di gruppo, con la scia determinante nei rettilinei di Assen e qualche goccia di pioggia a complicare il quadro, Jaume Masia ha costruito la sua seconda vittoria stagionale con un ultimo giro da antologia.

Lo spagnolo dell’Orelac Racing Verdnatura è arrivato all’ultimo settore in terza posizione dietro Lucas Mahias e Albert Arenas. Prima ha affondato l’attacco su Mahias alla curva 15, poi ha sfruttato al massimo la frenata della chicane finale per sfilare anche Arenas, imponendosi per appena 80 millesimi. Terzo posto per Tom Booth-Amos con la Triumph PTR, bravo a restare in zona podio in una corsa in cui i contatti non sono mancati.

Proprio l’inglese è stato protagonista di un episodio chiave all’ultimo giro, quando un contatto alla curva 17 ha costretto Can Oncu ad andare largo: il turco della Pata Yamaha Ten Kate Racing, in precedenza anche leader del gruppo, è così scivolato fino alla decima posizione al traguardo.

Solida la prestazione di Dominique Aegerter: il doppio iridato Supersport, ora con la Kawasaki WorldSSP Team, è risalito dalla quarta fila fino al sesto posto, chiudendo a meno di un secondo da Masia e dimostrando di essere tornato competitivo nel traffico delle gare di gruppo.

Arenas, secondo al traguardo con la Yamaha dell’AS BLU CRU Racing Team, potrà consolarsi con la pole per la prossima gara grazie al giro più veloce. Masia scatterà al suo fianco in prima fila, mentre Valentin Debise e lo stesso Oncu, pur protagonisti, dovranno accontentarsi di posizioni più arretrate non essendo rientrati tra gli autori delle nove migliori tornate.

In classifica generale Masia allunga a 11 punti su Arenas, con Debise terzo ma già staccato di 33 lunghezze. Un margine ancora gestibile, ma che fotografa il momento di forma del pilota Orelac, sin qui il riferimento della categoria.

Sportbike: Buis firma la tripletta di casa e regala a Suzuki il primo sigillo

Nel nuovo campionato Sportbike, Assen si conferma terra di conquista per Jeffrey Buis. L’olandese del Track & Trades Wixx Racing, già autore di una doppietta nel Mondiale Supersport 300 sullo stesso tracciato lo scorso anno, ha centrato la sua prima vittoria nella nuova categoria al termine di un’altra gara decisa all’ultimo giro.

Buis ha gestito la corsa nel gruppo di testa, ma a un giro dalla fine un piccolo errore lo ha costretto a perdere qualche posizione. L’olandese non si è però disunito e ha organizzato la rimonta immediata, riuscendo a superare nuovamente i rivali nell’ultimo passaggio e tagliando il traguardo con soli 65 millesimi di vantaggio su Xavi Artigas.

Per lo spagnolo del team MTM Kawasaki è arrivato il primo podio stagionale, mentre David Salvador, con la Kawasaki del Team ProDina, ha chiuso terzo confermando una costanza impressionante: tre gare e tre podi nelle prime uscite del campionato.

La top six è stata completata da Matteo Vannucci (Revo-M2), quarto sotto la bandiera a scacchi, dal poleman virtuale Ferre Fleerackers – quinto ma autore del giro più veloce in gara con la Track & Trades Wixx Racing – e da Bruno Ieraci, sesto con la Triumph del CM Triumph Factory Racing.

La corsa ha avuto un peso notevole anche sulle classifiche. Salvador conserva la leadership del campionato con otto punti di margine su Buis, mentre tra i Costruttori Kawasaki resta al comando con 19 lunghezze su Suzuki, che proprio grazie al successo dell’eroe di casa conquista la sua prima vittoria nella categoria Sportbike. I primi punti stagionali di Kove, grazie al nono posto di Benat Fernandez, portano a sette il numero dei costruttori già a referto in questo inizio di stagione.

In attesa delle gare di domenica, Assen ha già messo in chiaro le gerarchie provvisorie: Bulega e Ducati in controllo in Superbike, Masia come uomo da battere in Supersport e uno schieramento Sportbike apertissimo, con giovani in rampa di lancio e diversi pronti a giocarsi tutto fino all’ultima chicane.