3 Marzo 2026

Most bollente, tris di Razgatlioğlu e passo avanti Pirelli

Most bollente, tris di Razgatlioğlu e passo avanti Pirelli

Toprak Razgatlıoğlu firma uno strepitoso tris a Most e, nel fine settimana più caldo della stagione, Pirelli raccoglie indicazioni importanti sulla nuova gomma posteriore SC1 di sviluppo. Sul tracciato ceco, teatro del sesto round del Mondiale FIM , il turco della ROKiT Motorrad porta a dieci la striscia di vittorie consecutive, mentre Adrian Huertas domina la WorldSSP e Loris Veneman si ripete in WorldSSP300.

Razgatlıoğlu perfetto: tre su tre a Most

Dopo il successo in Gara 1, Razgatlıoğlu completa il bottino pieno vincendo sia la Race sia Gara 2. Nella corsa sprint il pilota BMW sfrutta al meglio il grip della Pirelli SC0 posteriore, introdotta eccezionalmente al posto della SCQ per questo round, abbinata alla SC1 anteriore di gamma. Il successo nella Superpole Race vale la sua cinquantesima affermazione in carriera nel WorldSBK.

In Gara 2 il turco replica la scelta di gomme adottata in Gara 1: SC1 di gamma all’anteriore e nuova SC1 di sviluppo in specifica D0286 al posteriore. Proprio questa soluzione, progettata per i circuiti più severi per gli pneumatici, si rivela più efficace della SC1 di gamma nel gestire le insidie e l’elevato degrado del tracciato di Most, caratterizzato da temperature dell’aria e dell’asfalto particolarmente elevate.

Pirelli, conferme dalla nuova SC1 posteriore

Il weekend ceco conferma la reputazione di Most come uno dei circuiti più impegnativi per gli pneumatici. Alle caratteristiche abrasive dell’asfalto si sono aggiunte temperature molto alte, che hanno reso cruciale la gestione di degrado e usura. In uno scenario così delicato sono risultati determinanti il set-up delle moto, lo stile di guida e la capacità dei piloti di amministrare il passo gara.

Pirelli traccia comunque un bilancio positivo del comportamento delle proprie soluzioni. Con la SC0 posteriore utilizzata nella Superpole Race e con la nuova SC1 di sviluppo D0286 impiegata nelle gare lunghe, il ritmo complessivo è stato molto veloce. La nuova specifica posteriore, sviluppata proprio per i tracciati più esigenti, ha permesso di compiere un deciso passo avanti rispetto al passato, offrendo:

  • maggiore costanza di prestazione sulla distanza
  • maggiore protezione dall’usura rispetto alla SC1 di gamma
  • possibilità per i piloti di mantenere un passo gara elevato nonostante il caldo

In Pirelli questo risultato viene considerato un punto di partenza per ulteriori sviluppi lungo una direzione ritenuta promettente, con l’obiettivo di affinare ancora la gamma destinata alle condizioni più critiche. Nel quadro del weekend, arrivano anche i complimenti a Razgatlıoğlu, capace di imporsi con forza a Most come già accaduto a Donington e .

Scelte gomme e dati WorldSBK

Nella Superpole Race tutti i piloti hanno optato per la SC0 di gamma al posteriore. All’anteriore, Andrea Iannone (Team GoEleven ) e Iker Lecuona (Team HRC ) sono stati gli unici a scegliere la SC2, mentre il resto dello schieramento ha puntato sulla SC1 di gamma. Il confronto con il 2023 evidenzia un netto progresso: la Superpole Race di quest’anno è stata più veloce di 1,7 secondi complessivi, con un miglioramento medio sul giro di quasi due decimi.

Per Gara 2 la scelta è stata unanime al posteriore: tutti hanno montato la SC1 di sviluppo in specifica D0286. All’anteriore, Iannone e Lecuona hanno confermato la SC2, affiancati da Garrett Gerloff e Nicolò Bulega, mentre gli altri piloti hanno preferito la SC1 di gamma.

Huertas domina in WorldSSP, Veneman replica in WorldSSP300

In WorldSSP, Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team Ducati) si impone in Gara 2 e firma una doppietta dopo il successo del sabato. Lo spagnolo utilizza la stessa combinazione di gomme scelta dall’intero schieramento: SC1 di gamma all’anteriore e SC0 di gamma al posteriore.

Ancora protagonista Stefano Manzi (Pata Ten Kate Racing), che anche in Gara 2 sigla il giro veloce al secondo passaggio in 1’35.083, chiudendo poi al secondo posto alle spalle di Huertas.

Nel Mondiale WorldSSP300 arriva il bis anche per Loris Veneman (MTM ), che conferma il proprio stato di forma replicando il successo ottenuto in Gara 1.