Pirelli da record nel GP delle Americhe per Moto2 e Moto3

Pirelli da record nel GP delle Americhe per Moto2 e Moto3

Pirelli lascia il segno al delle Americhe di Austin, terzo appuntamento stagionale dei Mondiali Moto2 e Moto3, firmando un weekend da record al debutto su questo tracciato come fornitore unico. I nuovi pneumatici hanno permesso gare decisamente più rapide rispetto al 2023 e la riscrittura dei riferimenti cronometrici sia sul giro che sulla distanza.

In Moto2 la vittoria è andata a Sergio Garcia (MT Helmets-MSI/Boscoscuro), mentre in Moto3 ha dominato David Alonso ( Gaviota Aspar Team/CFMOTO), autore di un fine settimana perfetto con il comando in tutte le sessioni e successo in gara.

Gare più veloci e nuovi record

Pirelli sottolinea come il giudizio sulle prestazioni sia basato su dati oggettivi, raccolti in condizioni di temperatura molto simili a quelle del 2023.

  • In Moto2 il tempo totale di gara è stato più rapido di ben 17 secondi rispetto allo scorso anno, con un miglioramento medio di oltre 1 secondo al giro.
  • In Moto3 la gara si è chiusa 22,5 secondi prima rispetto al 2023, equivalenti a un guadagno medio di circa 1,6 secondi al giro.
  • In entrambe le categorie sono stati stabiliti i nuovi giri record di gara, migliorando nettamente i riferimenti precedenti.
  • Nelle qualifiche del sabato sono caduti anche i record assoluti della pista per Moto2 e Moto3.

Un risultato ancora più significativo se si considera che per Pirelli si trattava della prima gara ad Austin. Il costruttore evidenzia inoltre l’elevato equilibrio tecnico in Moto2: tra i primi otto classificati sono presenti telai di diversi costruttori e il podio è composto da piloti di tre team differenti.

Archiviato il round texano, l’attenzione si sposta ora sul prossimo impegno di . Subito dopo il , i piloti avranno a disposizione una giornata di test sul circuito andaluso, occasione utile per macinare chilometri e sfruttare ulteriormente il potenziale ancora inespresso delle gomme Pirelli.

Moto2: Garcia vince, soft posteriore scelta quasi unanime

In Moto2 la scelta degli pneumatici posteriori è stata praticamente univoca: la grande maggioranza dei piloti ha puntato sulla mescola soft SC0.

  • 27 dei 29 piloti al via hanno utilizzato al posteriore la soft SC0.
  • Solo Bo Bendsneyder (Pertamina Mandalika GAS UP Team/Kalex) e Somkiat Chantra (IDEMITSU Team Asia/Kalex) hanno optato per la medium SC1.

Più variegate le scelte all’anteriore:

  • 17 piloti hanno montato la medium SC2.
  • 11 piloti hanno preferito la soft SC1.
  • Ai Ogura (MT Helmets-MSI/Boscoscuro), settimo al traguardo, è stato l’unico a utilizzare la hard SC3.

Sergio Garcia (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) ha conquistato la vittoria fermando il cronometro in 34:25.954, tempo complessivamente 17 secondi più veloce rispetto alla gara del 2023, a parità di condizioni climatiche, con un miglioramento medio sul giro di circa 1,1 secondi.

Lo spagnolo, così come il beniamino di casa Joe Roberts (OnlyFans American Racing Team/Kalex), secondo al traguardo, ha scelto la SC2 all’anteriore, mentre il terzo classificato Fermin Aldeguer ( Tools SpeedUp/Boscoscuro) ha puntato sulla SC1.

A confermare il progresso cronometrico è arrivato anche il nuovo record sul giro in gara: Alonso (Beta Tools SpeedUp/Boscoscuro) ha siglato un 2’08.210 al sesto passaggio, abbassando di circa nove decimi il precedente primato di Aron Canet del 2022.

Moto3: Alonso domina, Holgado firma il record

In Moto3, David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) ha costruito un weekend perfetto coronato dalla vittoria in gara utilizzando la mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore.

Le scelte gomme in griglia hanno evidenziato una netta preferenza per la SC2 davanti e un maggiore equilibrio dietro:

  • 21 dei 23 piloti hanno montato la medium SC2 all’anteriore.
  • Al posteriore 13 piloti hanno scelto la medium SC2.
  • 10 piloti hanno optato per la soft SC1.

Entrambe le soluzioni posteriori si sono dimostrate competitive. Lo testimoniano i cinque piloti meglio classificati:

  • David Alonso, Angel Piqueras (Leopard Racing/Honda) e David Munoz (BOE Motorsports/) con SC2 al posteriore.
  • Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3/GASGAS) e Ryusei Yamanaka (MT Helmets-MSI/KTM) con SC1 al posteriore.

La gara, disputata con 30 °C di temperatura dell’asfalto e 20 °C dell’aria, si è chiusa in 31:38.427, contro i 32:01.062 del 2023: 22,5 secondi di differenza, che equivalgono a un miglioramento medio di oltre 1,6 secondi al giro.

Il nuovo giro record di gara è arrivato dalle mani di Daniel Holgado: il pilota Red Bull GASGAS Tech3 ha fermato il cronometro in 2’14.866 al nono passaggio sui 16 previsti, migliorando di oltre sette decimi il primato che apparteneva ad Aron Canet dal 2017.

Per Pirelli il round di Austin si chiude quindi con un bilancio estremamente positivo: tempi sul giro abbassati, gare più veloci e una notevole varietà di scelte tecniche che confermano la competitività dell’intera gamma messa a disposizione di Moto2 e Moto3.