Dunlop CIV Misano: Pirro, Sabatucci e Ruda firmano le doppiette

Michele Pirro, Kevin Sabatucci e Marcos Ruda lasciano il segno sul round Arrow del Dunlop CIV 2024 a Misano Adriatico, conquistando una preziosa doppietta nel primo appuntamento stagionale. Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli non sono mancate gare tirate, record sul giro e duelli risolti solo all’ultima curva, con classifiche già fortemente delineate in diverse categorie.
Superbike: Pirro imprendibile, Delbianco da record
Nella Superbike, Michele Pirro (Ducati Barni Spark) apre il campionato nel modo migliore mettendo a segno una doppietta. In gara 2 il tester Ducati costruisce il successo sin dal primo giro, con un doppio sorpasso che gli permette di portarsi al comando e non lasciarlo più fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle prova a resistere Alessandro Delbianco (Yamaha DMR), che resta agganciato al leader per buona parte della corsa prima di cedere nel finale e chiudere secondo a due secondi. Terzo posto, a sette secondi dal vertice, per un coriaceo Luca Bernardi (Aprilia Nuova M2), non al meglio fisicamente dopo la caduta del giorno precedente ma capace comunque di salire sul podio.
Delbianco firma il nuovo giro veloce in 1’35.875, circa sette decimi meglio del riferimento 2023 (1’36.521 di Pirro). Anche il tempo totale di gara scende sensibilmente: 25’45.052, ben 13 secondi più rapido rispetto allo scorso anno (25’58.863), complice anche l’introduzione del nuovo pneumatico Val-35 che ha sostituito lo 0+.
In classifica generale Pirro guida con 50 punti, seguito da Samuele Cavalieri (Aprilia Nuova M2, quarto in gara) a quota 33 e da Delbianco con 29 punti.
Supersport 600 NG: tris Ducati con Mantovani davanti a tutti
Supersport 600 NG a forti tinte Ducati, con un podio interamente marchiato Borgo Panigale. A festeggiare è Andrea Mantovani (Mesaroli Racing), che trova il primo successo stagionale chiudendo con circa 5 secondi di margine sugli inseguitori.
Secondo posto per Andrea Giombini (Broncos), al suo primo podio nella categoria, mentre il terzo gradino è per Davide Stirpe (Garage51), autore di una gara di carattere nonostante le condizioni fisiche non ottimali dopo la caduta nel warm up del mattino.
Non manca la sfortuna per altri protagonisti annunciati: Luca Ottaviani (MV Agusta Extreme) è costretto al ritiro per un problema legato a un improvviso calo di pressione degli pneumatici, su cui sono previste verifiche. Weekend da dimenticare anche per l’ex iridato Moto3 Lorenzo Dalla Porta (Yamaha AltoGo), fermato da un guasto tecnico e out anche in gara 2, con un pesante doppio zero in ottica campionato.
La generale vede Mantovani leader con 41 punti, Stirpe secondo a quota 36 e Giombini terzo con 33.
Moto3: Ruda vince il duello con Bartolini
La Moto3 regala una gara ad altissima tensione, decisa solo nelle ultime curve da un confronto spettacolare tra Marcos Ruda ed Elia Bartolini. Ad avere la meglio è Ruda (2WheelsPolito GP Project), che centra la doppietta a Misano nel round Arrow e si conferma riferimento della categoria.
Bartolini (Lucky Racing) aveva tagliato per primo il traguardo, ma una penalità per track limit lo relega in seconda posizione. A completare il podio, staccato di 14 secondi dai primi due, è Cristian Lolli (BeOn Cecchini).
In campionato Ruda comanda con 50 punti, seguito da Bartolini a quota 40 e Lolli con 32.
Premoto3: Gonzalez Perez scappa, fotofinish alle sue spalle
In Premoto3 dominio netto di David Gonzalez Perez. Il pilota spagnolo dell’AC Racing prende il largo e taglia il traguardo con oltre 11 secondi di vantaggio, lasciando agli avversari solo la lotta per gli altri gradini del podio.
La volata per la piazza d’onore si decide al fotofinish: secondo chiude Martin Alberto Galiuto (Altogo), mentre il pilota Pata Talento Azzurro Edoardo Savino (Leopard Academy by Roc ‘n Dea) conquista il terzo posto, firmando il suo primo podio all’esordio nella categoria.
Subito a ridosso del podio, racchiusi in pochi decimi, arrivano Luca Agostinelli (Pasini), Gionata Barbagallo (Pasini) e Lorenzo Pritelli (BucciMoto), protagonisti di una gara molto combattuta.
Nella generale comanda proprio Agostinelli con 38 punti, davanti a Barbagallo con 31 e Pritelli con 26.
Supersport 300: Sabatucci decide all’ultima curva
La Supersport 300 regala una gara da cuori forti, con quattro piloti in lotta per la vittoria fino all’ultimo giro: Kevin Sabatucci, Alfonso Coppola, Oscar Nunez Roldan ed il poleman Emanuele Cazzaniga.
Proprio Cazzaniga (Yamaha Racestar), protagonista per tutto il weekend, incappa in una scivolata nelle tornate conclusive e deve dire addio alla battaglia per il podio, chiudendo il round Arrow con un pesante doppio zero in classifica.
A sfruttare l’occasione è Kevin Sabatucci (Kawasaki MCR Squadra Corse Prodina Junior), che piazza un sorpasso decisivo all’ultima curva e va a prendersi vittoria e doppietta nel weekend, festeggiando nel migliore dei modi anche il suo compleanno.
Seconda posizione per Alfonso Coppola (Kawasaki Box Pedercini Corse) e terza per Oscar Nunez Roldan (Kawasaki Guerreri Racing Team), bravo a stringere i denti nonostante le non perfette condizioni fisiche.
In classifica generale Sabatucci è al comando a punteggio pieno con 50 punti, seguito da Coppola a quota 40 e da Nunez Roldan con 32.
CIV Femminile e Women’s European Championship
Gara con doppia valenza quella del CIV Femminile, che condivide la pista con le protagoniste del Women’s European Championship, pur mantenendo classifiche separate.
Prima sotto la bandiera a scacchi transita Natalia Rivera Resel (Yamaha), che si aggiudica la vittoria per l’Europeo. Subito dietro di lei chiude Josephine Bruno, portacolori Kawasaki Gradaracorse e pilota Pata Talento Azzurro, seconda nel WEC ma vincitrice del CIV Femminile.
Bruno incassa così la prima affermazione stagionale nella serie tricolore, davanti a Monica Robotta (Kawasaki), seconda, e ad Arianna Barale (Kawasaki MRT Corse), terza. Per quanto riguarda il Women’s European Championship, il podio viene completato da Patricia Sowa (Kawasaki), insieme a Rivera Resel e alla stessa Bruno.
Piano green Misano World Circuit: 40 alberi all’anno fino al 2026
La giornata di Misano è stata anche l’occasione per presentare, nella sala stampa del circuito intitolato a Simoncelli, il nuovo piano green del Misano World Circuit. L’autodromo ha annunciato la messa a dimora di circa 40 alberi all’anno dal 2024 al 2026, con l’obiettivo di compensare parte del proprio impatto ambientale.
L’iniziativa è sostenuta dalla Federazione Motociclistica Italiana tramite la Commissione Ambiente FMI, in continuità con il progetto CIV Green avviato nel 2022. Il primo atto concreto è già stato compiuto il 7 marzo, con la piantumazione dei primi 40 alberi al Parco della Greppa, nei pressi del circuito.
Alla presentazione erano presenti Andrea Albani, Managing Director del Misano World Circuit, il presidente FMI Giovanni Copioli, il colonnello dei Carabinieri per la Biodiversità di Pieve Santo Stefano Alberto Veracini, l’assessore all’Ambiente Nicola Schivardi e il coordinatore della Commissione Ambiente e Normative Fuoristrada FMI Giancarlo Strani.