1 Marzo 2026

Lowes padrone a Phillip Island, Pirelli sotto stress

Lowes padrone a Phillip Island, Pirelli sotto stress

Alex Lowes inaugura il Mondiale Superbike con una domenica perfetta a . Il britannico del si aggiudica sia la Race sia Gara 2, al termine di una giornata estremamente impegnativa anche per i pneumatici Pirelli, messi alla prova dal nuovo asfalto australiano. Nel WorldSSP è ancora Yari Montella, con la del Barni Spark Racing Team, a firmare la doppietta.

Phillip Island, banco di prova estremo per Pirelli

Il round australiano ha rappresentato un test particolarmente severo per le gomme Pirelli a causa del nuovo asfalto, rivelatosi estremamente abrasivo soprattutto con temperature più elevate. Il forte degrado termico ha accelerato l’usura, costringendo a valutare con attenzione le scelte di mescola.

Nonostante le difficoltà, l’elevato grip offerto dall’accoppiata tra nuova superficie e pneumatici ha permesso a diversi piloti di scendere sotto i precedenti riferimenti cronometrici della pista, dando vita a gare molto veloci e combattute.

Dal punto di vista tecnico, Pirelli sottolinea come l’Australia si sia confermata un banco di prova prezioso per lo sviluppo: il weekend ha fornito una grande quantità di dati sul nuovo asfalto, informazioni che saranno utilizzate per evolvere ulteriormente i prodotti destinati al Mondiale.

Il format con pit-stop obbligatori in alcune gare ha trasformato il weekend in una sequenza di vere e proprie sprint ad alto ritmo, con numerosi giri record e grande spettacolo. Nelle gare del campionato Australian Superbike, inoltre, i piloti equipaggiati Pirelli hanno dominato la concorrenza che utilizzava pneumatici di altri marchi.

Superpole Race: Lowes davanti a Locatelli e Razgatlioglu

Nella Superpole Race i piloti confermano in larga parte le scelte già viste in Gara 1, con poche variazioni sulle mescole anteriori.

  • Toprak Razgatlioglu (ROKiT Team) e Philipp Oettl (GMT94 ) passano dalla SC2 alla SC1 anteriore.
  • Andrea Locatelli (Pata Prometeon Yamaha) e Scott Redding (Bonovo Action BMW) restano gli unici a utilizzare la SC2 all’anteriore.

Con 42 °C di temperatura sull’asfalto, la gara sprint si disputa su ritmi molto elevati. Alex Lowes porta la Kawasaki davanti a tutti, precedendo sotto la bandiera a scacchi Andrea Locatelli, secondo, e Toprak Razgatlioglu, terzo.

(Aruba.it Racing – Ducati) firma il giro veloce al penultimo passaggio in 1’29.273, a conferma dell’ottimo grip nonostante le condizioni impegnative per le gomme.

WorldSBK Gara 2: sorpasso decisivo di Lowes su Bautista

In Gara 2 del WorldSBK, le opzioni di pneumatici restano sostanzialmente in linea con quelle adottate nel resto del weekend, con la SC1 di gamma come scelta prevalente all’anteriore.

  • La maggioranza dei piloti opta per SC1 anteriore.
  • Scelta controcorrente per i piloti Yamaha Andrea Locatelli, Remy Gardner, Dominique Aegerter e Philipp Oettl, per Scott Redding (BMW) e Sam Lowes (Ducati), che si affidano alla SC2 anteriore.

La corsa viene interrotta al terzo giro per una caduta di . Alla ripartenza, il format prevede 11 giri senza pit-stop obbligatorio, trasformando la manche in una vera sprint.

Álvaro Bautista prende il comando e impone il ritmo, ma nelle battute finali Alex Lowes rimane agganciato e all’ultimo giro sfodera un sorpasso all’esterno che gli consegna la seconda vittoria di giornata. Il britannico porta così a casa una doppietta pesantissima per Kawasaki.

Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) completa il podio con la Ducati, dopo una gara solida che lo vede costantemente nel gruppo di testa.

WorldSSP Gara 2: Montella firma la doppietta Ducati

Nel Mondiale Supersport, anche Gara 2 si corre con scelte di pneumatici in linea con Gara 1 e con le preferenze emerse nel WorldSBK: la maggior parte dei piloti opta per SC1 di gamma sia all’anteriore sia al posteriore.

  • Bahattin Sofuoglu e Marcel Schroetter ( Reparto Corse), insieme a Lucas Mahias (GMT94 Yamaha), scelgono invece la SC2 all’anteriore.

A causa di olio in pista, la gara viene prima ritardata e poi ridotta a 9 giri per consentire lo svolgimento di Gara 2 del WorldSBK. Anche in formato accorciato, Yari Montella conferma la propria superiorità sul tracciato di Phillip Island.

Il pilota del Barni Spark Racing Team conquista un’altra vittoria e completa una splendida doppietta australiana con la Ducati Panigale V2. Alle sue spalle chiudono Marcel Schroetter, secondo e autore del giro veloce, e Adrián Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team), terzo.

Prospettive per la stagione

Il round inaugurale di Phillip Island suggerisce un Mondiale 2024 particolarmente aperto, con molti più piloti in grado di lottare stabilmente per il podio sia in Superbike sia in Supersport. Per Pirelli, l’Australia ha rappresentato una sfida complessa ma estremamente utile, con dati fondamentali raccolti sul nuovo asfalto in vista dello sviluppo futuro delle gamme racing.