WorldSBK Phillip Island: debutto da sogno per Bulega

Esordio da incorniciare per Nicolò Bulega a Phillip Island nella gara inaugurale del Campionato Mondiale FIM Superbike 2024. Il ducatista dell’Aruba.it Racing centra la pole, domina Gara 1 e frantuma i record sul giro, firmando un debutto da protagonista assoluto.
A completare la festa italiana ci pensano Andrea Locatelli su Yamaha e Andrea Iannone su Ducati, per un podio interamente tricolore. In WorldSSP è ancora Ducati a dettare legge con la vittoria di Yari Montella, autore anche del giro veloce.
Podio tutto italiano in WorldSBK
Alla prima uscita nella classe regina delle derivate di serie, Nicolò Bulega conquista la pole position con un tempo straordinario e trasforma il vantaggio in vittoria in Gara 1 sul tracciato australiano di Phillip Island.
Alle sue spalle chiudono due connazionali: Andrea Locatelli, secondo con la Yamaha, e Andrea Iannone, terzo con la Ducati del Team GoEleven, anch’egli al rientro nel Mondiale con una prestazione di altissimo livello.
La gara è stata caratterizzata da un pit stop obbligatorio per tutti i piloti e da un ritmo molto elevato dall’inizio alla fine, con diverse prestazioni da record a certificare il livello competitivo del weekend.
Record sul giro e prestazione delle Pirelli
Le condizioni meteo più fresche rispetto ai giorni precedenti hanno giocato un ruolo chiave: temperature dell’asfalto mai oltre i 40 °C hanno permesso alle gomme Pirelli di esprimere tutto il proprio potenziale e di limitare il degrado termico, migliorando la costanza delle prestazioni.
Emblematico il caso di Alex Lowes, che prima del pit stop ha abbassato di oltre un secondo il precedente record sul giro in gara realizzato da Jonathan Rea nel 2019. Solo il crono di Bulega, ottenuto dopo il rientro ai box, è riuscito a migliorare ulteriormente il riferimento, confermando l’eccellente condizione degli pneumatici anche nella parte centrale della corsa.
Nel corso dei test dei giorni precedenti si era già intuito come temperature più basse potessero favorire l’usura e la resa delle gomme; la gara ha confermato queste indicazioni, con ritmi altissimi e giri record in entrambe le classi.
Scelte gomme e risultati in Superpole WorldSBK
La Superpole di WorldSBK ha visto l’utilizzo della mescola posteriore Pirelli SC0 di gamma, omologata solo per le qualifiche in sostituzione della SCQ. Il risultato è stato impressionante: ben 16 piloti sono scesi sotto il precedente giro record di Tom Sykes (2020), a sua volta già battuto da Toprak Razgatlioglu nei test del martedì.
Quattro piloti sono riusciti a fare meglio del turco nei 15 minuti di qualifica:
- Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati), pole position in 1’27.916
- Andrea Iannone (Team GoEleven – Ducati), 1’28.154
- Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK), 1’28.239
- Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), 1’28.403
All’anteriore quasi tutti i piloti hanno optato per la SC1, con l’eccezione di Andrea Locatelli che ha scelto la più dura SC2.
Gara 1 WorldSBK: dominio SC1 e strategia
In Gara 1 la scelta è stata piuttosto uniforme: la quasi totalità dei piloti ha utilizzato la SC1 al posteriore in abbinamento con la SC1 all’anteriore, soluzione che ha garantito un buon compromesso tra grip e durata con pit stop programmato.
Hanno fatto eccezione alcuni piloti che hanno optato per la SC2 anteriore:
- Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team)
- Scott Redding (BMW)
- Andrea Locatelli (Yamaha)
- Philipp Oettl (Yamaha)
Bulega ha saputo capitalizzare la posizione al via sfruttando al meglio il pacchetto Ducati e il feeling con le Pirelli, mantenendo un ritmo insostenibile per gli avversari sia prima che dopo il pit stop. Locatelli, con la sua scelta più conservativa all’anteriore, ha trovato il giusto equilibrio fino al traguardo, mentre Iannone ha confermato immediatamente il suo potenziale al rientro nel Mondiale, completando il podio.
WorldSSP: Montella e Ducati davanti a tutti
Nella categoria WorldSSP le scelte di pneumatici sono state più lineari: sia in Superpole sia in gara, tutti i piloti hanno utilizzato la SC1 di gamma al posteriore, unica opzione disponibile per questo round.
All’anteriore, in gara, due soli piloti hanno scelto la SC2, più dura rispetto alla SC1:
- Bahattin Sofuoglu (MV Agusta Reparto Corse)
- Lucas Mahias (GMT94 Yamaha)
La gara ha visto il successo di Yari Montella con la Ducati del Barni Spark Racing Team, autore anche del giro più veloce. Sul podio con lui sono saliti:
- Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing), secondo
- Marcel Schroetter (MV Agusta Reparto Corse), terzo
La combinazione tra temperature gestibili, pista gommata e scelta di mescole ha permesso anche in WorldSSP di mantenere un passo molto alto per tutta la distanza di gara.