28 Febbraio 2026

FMI in Umbria, dialogo aperto con la Regione sui sentieri

FMI in Umbria, dialogo aperto con la Regione sui sentieri

La si muove in prima linea in Umbria per seguire da vicino le recenti iniziative legislative che mirano a liberalizzare alcune percorrenze sentieristiche, interessando attività venatorie e pratiche sportive a due e quattro ruote, con e senza motore.

Confronto istituzionale con la Regione Umbria

Per tutelare i propri Tesserati e garantire lo svolgimento degli eventi sportivi nel rispetto dell’ambiente, la ha avviato un confronto diretto con la Regione Umbria. La Federazione ha infatti richiesto e ottenuto un appuntamento con la Presidenza della Regione per instaurare un dialogo strutturato sulle proprie attività di ricerca e sulle collaborazioni già attive in materia ambientale.

Nel corso dell’incontro, la FMI intende illustrare le proprie esperienze nella corretta gestione e fruizione del territorio, valorizzando i progetti sviluppati insieme a:

  • Università
  • Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFA)
  • Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

Il lavoro della Commissione Ambiente FMI

La Commissione Ambiente della FMI è impegnata da anni nel reperimento e nell’analisi dei dati relativi agli impatti delle attività motociclistiche sul territorio, con ricerche condotte in modo particolarmente significativo proprio in Umbria.

Parallelamente, la Federazione porta avanti un’intensa attività di formazione e sensibilizzazione interna sui temi della sostenibilità del motociclismo, coinvolgendo le proprie strutture territoriali e associative.

Protezione civile e tutela del territorio

Inserita nell’Elenco Nazionale delle Associazioni di Protezione Civile, la FMI mette a disposizione dell’ambiente e delle comunità locali la propria rete organizzativa e i volontari motociclisti.

Il loro impiego non si limita alle emergenze legate a calamità naturali, ma si estende a diverse attività di presidio del territorio, tra cui:

  • tutela e monitoraggio delle aree naturali
  • contrasto agli incendi boschivi
  • ricerca di persone disperse
  • raggiungimento di zone impervie o difficilmente accessibili

In altre regioni italiane queste attività si sono già concretizzate anche attraverso efficaci collaborazioni operative con i Carabinieri Forestali.

La posizione della FMI sulla proposta di legge umbra

Con l’obiettivo di rappresentare le istanze dei numerosi Moto Club e Tesserati FMI presenti in Umbria, la Federazione ha chiesto un incontro alla Presidenza della Regione per portare il proprio contributo al dibattito in corso sulla proposta di legge regionale.

Il testo in discussione è presentato come un chiarimento della normativa già esistente, intervenendo in particolare sui divieti di transito ai veicoli a motore lungo sentieri e mulattiere. La proposta prevede che il divieto sia applicato solo nei casi in cui siano presenti gli appositi cartelli di divieto, ridefinendo quindi le condizioni di accesso alla viabilità minore.

La FMI segue con attenzione l’iter del provvedimento, nella prospettiva di conciliare la pratica del fuoristrada con la tutela dell’ambiente e del patrimonio sentieristico regionale. La Federazione renderà noti gli sviluppi del confronto con la Regione, auspicando esiti positivi per il motociclismo organizzato e per il territorio umbro.