MINA, la Ducati DesertX nata per i rally africani

Engines Engineering, in collaborazione con il team Kapriony, torna a EICMA 2023 con la versione definitiva di MINA, il progetto rally sviluppato a partire dalla Ducati DesertX e pensato per affrontare i grandi raid africani. Dopo il grande interesse suscitato al Salone di Milano 2022 con il primo prototipo, l’engineering bolognese ha continuato lo sviluppo fino a ottenere una moto pienamente marciante, con un obiettivo preciso: prendere parte alla prossima edizione dell’Africa Eco Race, il rally che attraversa Marocco, Mauritania e Senegal con arrivo a Dakar.
DesertX evoluta per il deserto
Nel corso dell’ultimo anno il progetto MINA è stato raffinato con una serie di interventi mirati a renderla più specialistica in ottica rally-raid, senza stravolgere lo stile e l’impostazione della Ducati DesertX di serie.
Sospensioni a lunga escursione e ciclistica dedicata
Uno dei capitoli principali riguarda le sospensioni, portate a un livello pienamente da competizione nel deserto:
- Incremento dell’escursione delle sospensioni anteriori e posteriori, ora pari a 300 mm.
- Nuovo equipaggiamento sospensivo completo di tutte le regolazioni idrauliche, sia in estensione sia in compressione.
Altro elemento cardine è il forcellone, completamente riprogettato con metodologie tipiche dell’ingegneria racing:
- Progettazione tramite analisi FEM e ottimizzatori avanzati per individuare la migliore combinazione tra peso e resistenza.
- Realizzazione dal pieno con l’obiettivo di ridurre la massa senza compromettere la rigidezza richiesta in ambito rally.
Impianto frenante e ruote per i fondi sabbiosi
Per adeguare la frenata alle esigenze dei fondi sterrati e sabbiosi tipici dei rally africani è stato modificato l’impianto anteriore:
- Adozione di un singolo disco freno sulla ruota anteriore per ottenere una risposta più dolce e modulabile, ideale nel fuoristrada veloce.
Le ruote sono state ripensate con componenti specifici per l’off-road impegnativo:
- Mozzi speciali ricavati dal pieno.
- Pneumatici tassellati per gare off-road: anteriore 90/90-21 M/C, posteriore 140/80-18 M/C 70R.
Elettronica dedicata al rally-raid
La gestione elettronica del motore è stata affidata a una centralina Engines Engineering, sviluppata ad hoc per le condizioni estreme del deserto:
- Calibrazione specifica per l’uso nel deserto.
- Possibilità di selezionare tre diverse mappe motore in base alle condizioni del fondo.
- Funzione recovery mode, che consente di terminare la tappa anche in caso di determinate anomalie, incrementando l’affidabilità in gara.
Serbatoi maggiorati e nuova ergonomia
Per affrontare le lunghe tappe africane è stato studiato un nuovo impianto carburante:
- Due serbatoi anteriori e un serbatoio posteriore che svolge anche funzione di telaietto portante.
- Capacità complessiva portata a 38 litri, per aumentare nettamente l’autonomia nelle prove speciali e nei trasferimenti.
L’ergonomia è stata validata tramite test specifici, con l’obiettivo di offrire comfort e controllo al pilota nelle condizioni più impegnative:
- Manubrio alzato e avanzato per migliorare la posizione in piedi sulle pedane e in sella.
- Zona sella-serbatoio più stretta, per consentire una maggiore libertà di movimento e i tipici spostamenti del corpo nella guida fuoristrada.
Navigazione rally completa
In linea con i regolamenti delle gare nel deserto, MINA è dotata dell’equipaggiamento necessario alla navigazione e alla sicurezza:
- Supporto per roadbook, elemento centrale nella navigazione rally-raid tradizionale.
- Alloggiamenti per i sistemi di sicurezza obbligatori nelle competizioni africane.
Kit di trasformazione e replica racing
Guardando al futuro, Engines Engineering e il team Kapriony prevedono di rendere disponibile sul mercato la trasformazione ispirata a MINA. Il programma include la vendita di kit per convertire la moto base e la realizzazione di una vera e propria replica della moto da competizione impiegata nei rally.
Il prototipo definitivo di MINA sarà esposto a EICMA 2023 presso il padiglione 22, stand P03, dove appassionati e addetti ai lavori potranno vedere da vicino l’interpretazione rally della Ducati DesertX pensata per le sfide africane.


