Two Stroke is Back 2023, trionfo del due tempi a Varano

Il circuito Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari si è trasformato in una vera e propria celebrazione del motore a due tempi con l’evento Two Stroke is Back, appuntamento interamente dedicato alla valorizzazione delle moto d’epoca e da gran premio con questa iconica tecnologia.
Un paddock gremito di due tempi
L’iniziativa ha richiamato un’importante partecipazione di piloti, costruttori e appassionati, che hanno affollato paddock e pista. Innumerevoli le special realizzate ad hoc, le repliche fedeli e la massiccia presenza di moto da gran premio, a testimonianza di quanto il due tempi continui ad accendere la passione dei motociclisti.
Le spettacolari repliche Yamaha Roc 500
Tra le moto più ammirate dell’evento spiccano le repliche Yamaha Roc 500 firmate da Carlo Mattarozzi, Alex Arletti, Claude Hauser e Frank Virmaux. Arletti e Mattarozzi hanno scelto proprio il Two Stroke is Back 2023 per il debutto pubblico delle loro realizzazioni, coronando un progetto durato cinque anni e costato migliaia di ore di lavoro per dare vita a queste fedeli 500 da gran premio.
Progetti unici e moto da sogno in pista
In pista si è distinto Cristian Polverelli con la sua 500 equipaggiata con motore di seconda generazione, condividendo impressioni e lavoro di messa a punto con Alvise Evangelistella.
Ha dato ulteriore prestigio alla manifestazione la presenza di Marco Taldini, che ha portato in paddock e in pista due autentici gioielli:
- l’Aprilia 500 GP Factory ex Harada
- l’ultima Paton 500 GP prodotta per il Manx GP
La partecipazione di Roberto Pattoni ha confermato l’importanza dell’evento nel panorama delle manifestazioni dedicate alle moto da competizione storiche.
Special, prototipi e grandi protagonisti
Da Roma sono arrivati Giuseppe Natalini e Stefano Galletti, che hanno ricevuto grande apprezzamento per le loro interpretazioni in tema di special su base Yamaha RD500, a conferma di quanto il due tempi sia ancora una piattaforma ideale per progetti creativi e tecnicamente raffinati.
Molto atteso anche Renzo Bianchi, che ha conquistato il pubblico con l’accensione del suo prototipo Roen 250 GP, caratterizzato da un motore bicilindrico a due tempi in configurazione boxer.
Emozionante la presenza in pista di Vittorio Mondani che, a 87 anni, ha guidato la splendida Yamaha 700 GP, incarnando alla perfezione lo spirito senza età della passione motociclistica.
Il collezionista Giuseppe Mainetti ha messo a disposizione due autentiche perle del mondo racing:
- Yamaha 500 TZ
- Yamaha 750 TZ
Professionisti e artigiani del racing
A rendere ancora più interessante il paddock ci hanno pensato anche figure note del settore. Il pilota Mirco Modesti era presente in veste di costruttore di impianti di scarico, mentre Paolo Evangelista di Special Frame ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati con le sue soluzioni tecniche dedicate ai telai special.
Verso l’edizione 2024
Il successo della manifestazione ha spinto partecipanti e pubblico a chiedere a gran voce la conferma della data per il Two Stroke is Back 2024, segno di quanto il format sia riuscito a intercettare il desiderio di rivedere e vivere da vicino le moto a due tempi.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Delfina Marchetti e Tommy Scatolini per la realizzazione della grafica della t-shirt celebrativa dell’evento, oltre che alla direzione dell’autodromo per la gestione impeccabile della pista durante tutta la giornata.
Two Stroke is Back si conferma così un punto di riferimento per chi vuole respirare da vicino l’atmosfera delle grandi gare del passato e scoprire le interpretazioni moderne del mito del due tempi.