Magny-Cours bollente: Razgatlioglu vince Gara 1 con Pirelli di serie

Il Pirelli French Round di Nevers Magny-Cours, nono appuntamento del Campionato Mondiale FIM Superbike, entra negli annali come uno dei più caldi mai disputati sul tracciato francese. Nonostante le temperature insolitamente elevate, i pneumatici Pirelli hanno garantito prestazioni costanti in tutte le classi, permettendo a Toprak Razgatlioglu, Nicolò Bulega e Jeffrey Buis di centrare il successo nelle rispettive categorie.
Prestazioni stabili in un range termico estremo
Durante la giornata di sabato le gomme Pirelli sono state messe alla prova in un arco termico particolarmente ampio, con temperature dell’asfalto passate dai circa 25 gradi della FP3 a oltre 50 gradi in gara. Nonostante ciò, le mescole di gamma hanno offerto un grip costante e una grande stabilità.
A Magny-Cours Pirelli ha sottolineato come la gamma utilizzata in gara non sia composta da prototipi, ma da pneumatici regolarmente in vendita e acquistabili da qualsiasi motociclista. Un elemento rimarcato anche dal fatto che Razgatlioglu abbia vinto Gara 1 utilizzando soluzioni standard.
In Superpole, la posteriore SCQ di sviluppo in specifica C0004 si è rivelata particolarmente efficace, contribuendo al nuovo record della pista firmato da Garrett Gerloff. Resta ora da capire se qualche pilota sceglierà questa soluzione anche per coprire i 10 giri della Superpole Race.
WorldSBK: Razgatlioglu doma il caldo e si prende Gara 1
Il sabato di Magny-Cours si è aperto con Garrett Gerloff (Bonovo Action BMW) grande protagonista delle qualifiche. Lo statunitense è diventato il 70° poleman della storia del Mondiale Superbike e ha riportato una moto americana in pole dopo 12 anni.
Con il crono di 1’35.453 Gerloff ha migliorato di oltre due decimi il precedente record della pista stabilito da Jonathan Rea nel 2021. A chiudere la prima fila sono stati i due piloti Aruba.it Racing – Ducati, il leader del campionato Álvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi.
In Superpole i piloti hanno scelto al posteriore la SCQ di sviluppo C0004, mentre quasi tutti all’anteriore hanno optato per la SC1 di gamma. La sessione si è svolta con asfalto intorno ai 40 gradi e aria prossima ai 30.
Gara 1 è stata leggermente ritardata e ridotta a 20 giri per problemi tecnici, con condizioni ancora roventi. La maggior parte della griglia ha scelto la combinazione:
- anteriore SC1 di gamma (mescola media)
- posteriore SCX di gamma
All’anteriore hanno fatto eccezione i piloti Yamaha Remy Gardner e Lorenzo Baldassarri e quelli Honda Iker Lecuona e Hannes Soomer, che hanno preferito la più morbida SC0. Al posteriore, tra i piloti delle prime due file, solo Michael Ruben Rinaldi e Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) hanno optato per la SCX di sviluppo B0800 (SCX-A).
Con Álvaro Bautista fuori gioco già nelle prime fasi, la gara si è trasformata in un lungo duello tra Michael Ruben Rinaldi e Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK). Al 15° giro il turco è riuscito a sopravanzare il ducatista, portandosi al comando e mantenendo la leadership fino alla bandiera a scacchi.
Sul podio, dietro a Razgatlioglu, hanno chiuso Michael Ruben Rinaldi e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), autore di una prova solida nelle difficili condizioni del tracciato francese.
WorldSSP: Bulega domina con la nuova SC1 anteriore
Nel Mondiale Supersport le qualifiche si sono disputate con asfalto intorno ai 35 gradi e aria prossima ai 30. Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) ha firmato il nuovo record della pista in 1’40.074, conquistando la sua settima pole position stagionale.
Per il suo giro record Bulega ha utilizzato all’anteriore la nuova SC1 di sviluppo in specifica B1333, al debutto proprio a Magny-Cours. Alle sue spalle in griglia si è piazzato il francese Valentin Debise (GMT94 Yamaha), anch’egli più rapido del vecchio primato, mentre Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura), su Ducati, ha completato la prima fila.
Debise e De Rosa hanno scelto la SC1 di gamma all’anteriore per i loro migliori giri, mentre al posteriore l’intera griglia ha optato per la SCX di gamma, la soluzione più morbida e performante disponibile.
In Gara 1, la scelta è stata praticamente unanime al posteriore con la SCX di gamma, mentre davanti la maggior parte dei piloti ha confermato la SC1 di gamma. Alcuni, come lo stesso Bulega, hanno preferito la nuova SC1 di sviluppo B1333.
Dalla pole, Bulega è scattato forte e ha condotto una gara in solitaria fino al traguardo, costruendo un margine che gli ha permesso di gestire senza affanni. L’unico a tentare di restare agganciato al suo ritmo è stato Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha), che però ha dovuto accontentarsi del secondo posto, penalizzato anche dalla superiore velocità della Ducati sul dritto.
Terzo gradino del podio per il beniamino di casa Valentin Debise, protagonista di un weekend solido davanti al pubblico francese.
WorldSSP300: Buis firma il secondo successo stagionale
Nel Mondiale Supersport 300, a completare il sabato di Magny-Cours ci ha pensato Jeffrey Buis (MTM Kawasaki), che ha conquistato la sua seconda vittoria della stagione al termine di un acceso duello in gara.
Anche in questa categoria le coperture Pirelli hanno mostrato un buon comportamento nonostante il caldo intenso, permettendo ai piloti di mantenere un passo competitivo fino alle fasi finali.
Le schede tecniche dettagliate sui pneumatici utilizzati nelle varie gare sono disponibili nei materiali ufficiali del round.