Aprilia RS 457, nuova sportiva A2 con DNA da pista

Aprilia allarga la famiglia RS e svela la nuova RS 457, una sportiva autentica pensata per le nuove generazioni di motociclisti e per i mercati emergenti. Nata e sviluppata a Noale, la bicilindrica si pone come modello d’accesso al mondo delle carenate Aprilia, collocandosi tra le 125 e la RS 660, con l’obiettivo dichiarato di diventare il nuovo riferimento tecnologico e stilistico nel segmento A2.
Un passo strategico per il marchio di Noale
Con RS 457, Aprilia compie un passo storico non solo sul piano tecnico, ma anche strategico, andando a intercettare una domanda crescente di moto facili ma appaganti, moderne nel design e nella dotazione, e accessibili a un pubblico ampio a livello globale.
L’amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Michele Colaninno, sottolinea come il marchio Aprilia stia vivendo un periodo di forte rinnovamento e crescita, alimentato anche dai risultati sportivi. Dopo l’introduzione della famiglia 660, che ha ampliato e reso più competitiva la gamma con RS, Tuono e Tuareg, RS 457 rappresenta un ulteriore passo verso la globalizzazione del brand, mantenendo al centro del progetto la combinazione di tecnologia, divertimento e visione del futuro che caratterizza Aprilia.
La sigla RS e l’eredità racing
La sigla RS incarna la sportività secondo Aprilia: moto nate per stupire, fortemente influenzate da una lunga e vincente storia nelle competizioni. Dalle categorie 2 tempi fino ai successi in Superbike e al ruolo da protagonista in MotoGP, l’esperienza maturata in pista ha costruito una cultura motociclistica unica, che RS 457 eredita e declina per le nuove generazioni.
Dopo aver rivoluzionato il segmento delle medie cilindrate con RS 660, divenuta la sportiva più venduta in Europa a partire dal 2020, Aprilia replica la formula al di sotto della 660 con un progetto completamente nuovo, che completa idealmente la gamma RS fino alle V4 supersportive e alla RS-GP impegnata nel Motomondiale.
Ergonomia e stile: una vera RS per i giovani rider
Aprilia RS 457 è pensata per chi si avvicina alle moto carenate e cerca un mezzo capace di crescere con il pilota, su strada come in pista. Tra i suoi punti di forza spiccano la leggerezza, la facilità di guida e una dotazione tecnologica di livello superiore per la categoria.
L’ergonomia è da sportiva stradale, con i semimanubri montati sopra la piastra di sterzo, soluzione che offre un buon compromesso tra impostazione aggressiva e comfort nell’uso quotidiano. Lo stile riprende fedelmente il linguaggio della leggendaria gamma RS:
- doppia carena anteriore dal design aggressivo
- silenziatore sottopancia integrato nel puntale con scarico 2 in 1
- faro anteriore full LED con firma luminosa tipica delle supersportive Aprilia
- indicatori di direzione anteriori integrati nella firma luminosa
La strumentazione è affidata a un display TFT a colori da 5 pollici, elegante e leggibile, mentre i comandi al manubrio sono retroilluminati, un dettaglio da moto di categoria superiore.
Motore bicilindrico e rapporto peso/potenza al top
Cuore della Aprilia RS 457 è un moderno bicilindrico in linea fronte marcia, raffreddato a liquido, con distribuzione a doppio albero a camme in testa (DOHC) e quattro valvole per cilindro. La potenza è di 35 kW, il massimo consentito per una moto guidabile con patente A2.
Alla potenza si abbina un peso contenuto: 159 kg a secco, che diventano 175 kg in ordine di marcia con tutti i liquidi. Il risultato è un rapporto peso/potenza semplicemente imbattibile nel segmento, frutto della volontà dei progettisti di Noale di raggiungere il limite massimo possibile per questa categoria. Un obiettivo centrato e confermato dallo sviluppo su strada condotto presso il quartier generale Aprilia.
Telaio in alluminio e ciclistica da sportiva pura
La ciclistica della RS 457 è in linea con la tradizione Aprilia. Il telaio in lega di alluminio la rende unica tra le concorrenti e porta con sé decenni di know-how maturato nelle competizioni. Il basamento motore è utilizzato come elemento strutturale, soluzione mutuata dalla RS 660 che contribuisce al contenimento del peso e a quelle qualità dinamiche che hanno reso celebri le sportive di Noale.
L’assetto prevede:
- forcella con steli da 41 mm e corsa di 120 mm, regolabile nel precarico
- monoammortizzatore posteriore su forcellone in acciaio, regolabile nel precarico, per una corsa ruota di 130 mm
- impianto frenante anteriore con disco da 320 mm e pinza radiale a 4 pistoncini ByBre
- freno posteriore con disco in acciaio da 220 mm e pinza ByBre
- ABS a due canali con doppia mappa: attivo su entrambe le ruote oppure solo sull’anteriore
I cerchi sportivi da 17 pollici montano pneumatici 110/70 all’anteriore e 150/60 al posteriore, misure studiate per offrire un appoggio sicuro senza penalizzare l’agilità, vero punto di forza di questa nuova Aprilia.
Elettronica avanzata per una sportiva accessibile
La dotazione elettronica della RS 457 è in linea con la filosofia del progetto: una sportiva vera, pensata per un pubblico giovane e ampio, ma pienamente coerente con la tradizione tecnologica Aprilia.
Il sistema Ride by Wire, che Aprilia fu la prima a introdurre in MotoGP con la RS Cube e in produzione con la Shiver, gestisce l’erogazione del motore insieme a tre riding mode dedicati. Queste modalità intervengono su potenza, coppia e risposta del motore, lavorando in sinergia con il controllo di trazione:
- traction control regolabile su tre livelli
- possibilità di esclusione completa del controllo di trazione
- cambio Quickshift disponibile come accessorio
In questo modo RS 457 è in grado di accompagnare il motociclista nella propria evoluzione, da chi muove i primi passi sulle carenate fino a chi vuole sfruttare la moto anche tra i cordoli.
Con la RS 457, Aprilia ritorna con decisione alla sua missione originaria: parlare ai giovani rider di tutto il mondo con una sportiva autentica, tecnologicamente avanzata e fortemente connessa al DNA racing di Noale.