Biker Fest International 2023, inaugurato il weekend delle moto a Lignano

La 37ª edizione della Biker Fest International è stata ufficialmente inaugurata a Lignano Sabbiadoro con il taglio del nastro tricolore affidato alla madrina 2023, Samira Lui. Sul Main Stage del Villaggio gli organizzatori Carla Battigelli, Moreno e Micke Persello hanno accolto amministratori locali e regionali, partner e ospiti, aprendo un lungo weekend dedicato al mondo delle due ruote.
Istituzioni locali e regionali in prima fila
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, l’assessore regionale al Turismo, Sergio Bini, e i consiglieri regionali Maddalena Spagnolo e Roberto Novelli, da anni vicini alla manifestazione.
Per il Comune di Lignano Sabbiadoro erano presenti il sindaco Laura Giorgi, il vicesindaco Manuel Massimiliano La Placa e il consigliere delegato al Turismo Massimo Brini. Sul palco anche Omar Vidoni, assessore al Turismo e alle Attività produttive di Majano, Comune di origine degli organizzatori della Biker Fest.
Accanto alle istituzioni, spazio ai partner ufficiali della kermesse: Gaetano Ferrazzano per il main sponsor San Marco Petroli e Igor Pezzi, anima di Easy Rock, radio partner ufficiale 2023.
Nel suo intervento il sindaco Laura Giorgi ha sottolineato come tra Lignano e il mondo dei biker esista un legame ormai storico, fondato su una passione condivisa per le due ruote e su un’accoglienza che ogni anno richiama migliaia di motociclisti. Il consigliere al Turismo Massimo Brini ha richiamato l’attenzione sulla difficile situazione dell’Emilia-Romagna colpita dal maltempo, esprimendo vicinanza al presidente regionale Stefano Bonaccini e ai cittadini.
La consigliera regionale Maddalena Spagnolo ha ricordato come la manifestazione abbia superato anche la fase della pandemia senza fermarsi, considerandola una prova di resilienza da cui derivano i risultati odierni. Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha evidenziato il valore sociale della Biker Fest, citando in particolare la Enduro Mototherapy, iniziativa che permette a persone con disabilità di vivere l’emozione delle due ruote.
Samira Lui, madrina tra moda, tv e raduni biker
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare al pubblico la madrina dell’edizione 2023. Nata a Udine da madre friulana e padre senegalese, Samira Lui ha vinto la fascia di Miss Friuli Venezia Giulia e raggiunto la finale di Miss Italia nel 2017, avviando una carriera da modella e personaggio televisivo che l’ha portata nei programmi di Rai Uno L’Eredità e Tale e quale show.
Seguita da circa 140 mila persone su Instagram, durante la cerimonia ha ricordato come un piccolo raduno di 250 biker nato in Friuli si sia trasformato nel più importante evento moto outdoor in Italia. Nel corso della giornata, tra richieste di selfie e incontri con il pubblico, ha interpretato il ruolo di madrina accompagnando alcuni dei momenti chiave del programma.
Terrazza a Mare tra moto storiche, arte e curiosità
Nella seconda giornata della Biker Fest si è animata anche la Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro, che come da tradizione ha ospitato un’esposizione di moto d’epoca all’insegna della storicità, dell’originalità costruttiva e del legame con lo sport.
Il Motoclub Olimpia di Terenzano e l’Associazione Motociclistica Friulana hanno portato in riva al mare una selezione di moto da speedway, tra cui un esemplare da ghiaccio e un sidecar. Tra le curiosità più rare spicca anche una moto a vapore.
La Terrazza a Mare ospita inoltre uno spazio dedicato all’aerografia e al body painting, curato dagli Aerografisti Italiani Riuniti (Air). L’obiettivo è promuovere l’arte dell’aerografo applicata a carrozzerie, caschi, tavole e corpo umano. Gli artisti Danilo Vadori e Giovanna Maggiolino propongono dimostrazioni dal vivo di body painting su alcune modelle.
Studi-Arte Custom, il ponte tra scuola e officine
Il venerdì mattina è stato dedicato all’incontro Studi-Arte Custom, una delle novità della Biker Fest 2023, rivolto agli studenti friulani e veneti dei Centri di formazione professionale.
Il progetto didattico, voluto dagli organizzatori della BFI, mira a creare un collegamento concreto tra il mondo della scuola, l’artigianato e le officine meccaniche, valorizzando le competenze tecniche e creative legate al settore moto.
L’incontro è stato moderato dal professor Roberto Brizi, biker e segretario nazionale in ambito Automotive delle Scuole Salesiane del CNOS-FAP di Roma. Hanno partecipato anche gli studenti del corso moto del CFP Teresa Gerini di Roma, che durante il lockdown hanno realizzato un chopper partendo dal motore di una moto incidentata. La special, guidata dalla capitale fino a Lignano, è esposta nel Bike Show della Biker Fest.
L’organizzatore Moreno Persello ha introdotto gli interventi di artigiani, restauratori e meccanici affermati, offrendo agli studenti un confronto diretto con chi lavora quotidianamente nel settore. L’attenzione al sociale della Biker Fest emerge anche dalla presenza della Enduro Mototherapy: gli istruttori del Moto Club Sabbiadoro hanno fatto vivere momenti di divertimento a ragazze e ragazzi con disabilità, accompagnandoli in sella alle loro moto nell’Area Offroad adiacente al Villaggio.
E-Mobility Village ed elettrico in crescita
La madrina Samira Lui ha dato il via anche alle attività dell’E-Mobility Village, giunto alla quarta edizione e in costante crescita. Lo spazio dedicato alla mobilità elettrica propone mezzi a zero emissioni a due e quattro ruote e un’area demo drive aperta ai visitatori.
Tra i brand presenti per le due ruote figurano Aitour, Doohan, Etriko, Ezi, Garelli e Horwin, mentre sul fronte automotive espongono Fiat, Jeep, Nissan e Opel. I test drive elettrici sono offerti da Citroën, DS Automobiles, Hyundai, Peugeot, Renault e Tesla, permettendo al pubblico di provare direttamente veicoli a batteria e ibridi plug-in.
La Biker Fest conferma così una doppia anima: da un lato l’apertura alla mobilità sostenibile, dall’altro il legame con il mondo custom e con le grandi cruiser a stelle e strisce.
Boss Hoss Cycles, reunion delle muscle bike V8
Accanto alle proposte elettriche, l’area dedicata alle grandi cruiser statunitensi resta uno dei territori più iconici della manifestazione. A Lignano si è svolta la sesta Boss Hoss Cycles Italian Reunion ufficiale, con la presenza, rara nel panorama europeo, di oltre dieci esemplari delle muscle bike americane.
Le Boss Hoss sono caratterizzate da motori Chevrolet V8 con cilindrate comprese tra 5,7 e 8,2 litri, configurazione che le rende tra le moto più estreme per potenza e cubicatura. La loro presenza alla Biker Fest evidenzia come l’evento sappia tenere insieme tradizione custom, sperimentazione tecnica e nuove tendenze della mobilità.