28 Febbraio 2026

20.000 Pieghe 2023, prima vittoria femminile a Imola

La 20.000 Pieghe , giunta alla sua quattordicesima edizione e alla prima vera edizione post-pandemia, ha confermato il proprio ruolo di punto di riferimento del su asfalto in Italia. Oltre cento motociclisti, accompagnati da una dozzina di passeggeri, hanno percorso circa 1.100 km in tre giorni, dal 26 al 29 aprile, con partenza e arrivo a Imola.

L’evento, organizzato dal Moto Club Motolampeggio con la regia del promoter Daniele Alessandrini, ha proposto un percorso a margherita con base nella città romagnola, una delle capitali storiche del motociclismo, unendo turismo, regolarità e passione per le curve.

Una donna sul gradino più alto: trionfa Tania Nicholle Dyer

L’edizione 2023 passerà alla storia per la prima vittoria assoluta femminile: Tania Nicholle Dyer, del team I fiorentini, è riuscita a imporsi in classifica generale diventando la prima donna a vincere la 20.000 Pieghe.

Dyer ha preceduto di soli 7 punti il compagno di squadra Paolo Alex Luccioli, mentre al terzo posto si è classificato Baldassare Eros Lodato, della squadra Poi vediamo, entrambi volti noti della manifestazione e già vincitori di passate edizioni, considerati autentici specialisti della regolarità mototuristica.

A dare la misura della prestazione della vincitrice è la prova cronometrata della terza tappa, dall’Autodromo del Mugello allo stadio di Marradi: a fronte di un tempo imposto di 44 minuti, Dyer ha fermato il cronometro a 44 minuti e 6 centesimi, esattamente lo stesso tempo di Luccioli, con una precisione quasi assoluta.

Regolarità, non velocità: la formula della 20.000 Pieghe

La 20.000 Pieghe si conferma una manifestazione mototuristica su asfalto di alto profilo, dove a contare non è la velocità ma la capacità di rispettare tempi e media di percorrenza. La competizione regolaristica aggiunge quel tocco agonistico che stimola i partecipanti a dare il meglio, alimentando rivalità sportive e ironici sfottò che fanno parte integrante del clima dell’evento.

La filosofia resta quella di far scoprire strade, paesaggi e territori spesso lontani dai classici itinerari, senza rinunciare a ciò che ogni motociclista cerca: curve a volontà e il piacere di guida che dà il nome alla manifestazione.

Tre tappe tra autodromi, passi e panorami

Il percorso studiato da Alessandrini ha toccato strade inedite e località meno conosciute, ricche di bellezze paesaggistiche, ospitalità e soste gastronomiche di livello.

Prima tappa – Giovedì 27 aprile

  • Emozionante ingresso in moto sull’asfalto dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con giro di pista in parata per tutti i partecipanti.
  • Itinerario caratterizzato da strade molto apprezzate e da una sosta memorabile al Ristorante Lago Lo Specchio (PT).
  • Un imprevisto lungo il percorso, con l’inserimento involontario di circa 4 km di sterrato sui 300 complessivi, ha portato all’annullamento della tappa ai fini della classifica, senza però compromettere il gradimento generale, anzi vissuto da molti come parentesi goliardica.

Seconda tappa – Venerdì 28 aprile

  • Nuova partenza dall’autodromo di Imola.
  • Tappa considerata la più bella in assoluto per la qualità delle strade scelte.
  • Ingresso nel paddock del Mugello e giro sul tracciato esterno alla pista.
  • Pranzo in montagna a Marradi, al Ristorante Il Casolare, in un contesto di grande fascino.

Terza tappa – Sabato 29 aprile

  • Tappa molto panoramica, apprezzata da molti partecipanti.
  • Fondo stradale meno perfetto rispetto ai giorni precedenti, percepito come meno gradito da chi guidava moto più sportive.
  • Arrivo nuovamente all’Autodromo di Imola.

Classifiche e protagonisti

L’annullamento della prima tappa, dovuto al tratto sterrato non previsto, ha reso ancora più serrata la lotta per la classifica generale nelle restanti giornate.

Oltre alla vittoria assoluta di Tania Nicholle Dyer, sono emersi i seguenti risultati nelle varie categorie:

  • Pioniere: affermazione di Paolo Alex Luccioli, che può fregiarsi di questo titolo grazie alla partecipazione ad almeno una edizione tra il 2009 e il 2013.
  • Lady: vittoria di Tania Nicholle Dyer.
  • Coppie: successo di Eros Lodato con Antonella Gallo.
  • Squadre: trionfo del team I fiorentini.

Notevole la presenza femminile: 15 donne alla guida, con risultati di rilievo. Oltre alla vittoria della Dyer, da segnalare l’ottavo posto assoluto di Micol Camalich, alla sua terza partecipazione e ormai considerata una motociclista di grande livello, e il 30º posto di Laura Cola, in rappresentanza di Donne in Sella.

Whip: la nuova app per tracciamento e navigazione

Sotto il profilo organizzativo, la grande novità dell’edizione 2023 è stata l’introduzione della app sviluppata da Whip, utilizzata per il tracciamento in tempo reale dei partecipanti e per la navigazione del percorso.

La piattaforma si è rivelata pienamente efficiente su dispositivi iOS, mentre ha evidenziato qualche imperfezione su Android, già oggetto di interventi di affinamento. Nonostante la fase di rodaggio, l’app viene considerata un passo avanti importante in termini di sicurezza e gestione della manifestazione.

L’utilizzo del live tracking consente di:

  • certificare digitalmente il transito ai controlli e il rispetto dei tempi;
  • ridurre o eliminare le postazioni di controllo presidiate da ufficiali di percorso;
  • evitare soste forzate in punti poco sicuri o scomodi lungo la strada;
  • aumentare il numero dei controlli, dando maggior peso alla componente sportiva;
  • contenere i costi organizzativi e, di conseguenza, favorire una maggiore partecipazione.

Il contatto umano con lo staff resta comunque garantito nei momenti chiave: partenza, pausa pranzo, arrivo e prove cronometrate.

Per supportare i partecipanti, Whip ha messo a disposizione un proprio specialista sul posto, ma non tutti hanno sfruttato questa opportunità, incontrando poi qualche difficoltà nell’uso della app. Una fase di adattamento viene considerata inevitabile per una novità così rilevante, destinata a entrare nelle abitudini dei motociclisti.

Imola protagonista: piazza, autodromo e territorio

Determinante per il successo della 20.000 Pieghe 2023 è stata la collaborazione con il Comune di Imola, che ha messo a disposizione la centralissima Piazza Matteotti, sede del Municipio, come base logistica per palco e parcheggio delle moto.

La città ha dimostrato attenzione e disponibilità verso le esigenze dell’organizzazione, sostenendola nei momenti chiave e rafforzando il legame tra manifestazione e territorio.

Uno dei momenti più forti dal punto di vista simbolico e emozionale è stato alla partenza della prima tappa: di prima mattina tutti i partecipanti hanno potuto effettuare due giri in parata sul mitico circuito Enzo e Dino Ferrari, teatro di sfide leggendarie su due e quattro ruote. Un’esperienza che ha permesso ai motociclisti di vivere in prima persona una pista che ha scritto pagine indelebili della storia del motorsport.

Partner tecnici e media presenti

L’edizione 2023 ha potuto contare su partner di primo piano tra aziende del settore e media specializzati.

Partner tecnici

  • nel ruolo di main sponsor, oltre al sostegno diretto alla manifestazione, ha messo a disposizione dieci moto per giornalisti e youtuber, tra cui Africa Twin, Transalp, CB 1000 R, CB 500 R e CB 650 R.
  • Metzeler, partner storico del Moto Club Motolampeggio, ha equipaggiato le moto dello staff con pneumatici Karoo 4 e con le Tourance Next 2.
  • Interphone ha offerto una coppia di interfoni alla prima coppia classificata.
  • BER Racing – Arai ha premiato il primo assoluto con un casco.
  • Macna ha fornito scaldacollo per i partecipanti e due completi per lo staff.

Media e comunicazione

  • Presenti i rappresentanti di alcune tra le principali testate motociclistiche italiane: Due Ruote, Motociclismo, Mototurismo, InMoto, Donne in Sella, moto.it e Roadbook.
  • La dimensione social è stata coperta da quattro youtuber, chiamati a raccontare l’evento attraverso i propri canali.

Dai reportage e dai video prodotti dagli inviati sarà possibile ricostruire una panoramica ampia e originale dell’edizione 2023, dalle strade percorse alla vita all’interno della manifestazione.

Verso la 20.000 Pieghe 2024

Le premiazioni si sono svolte sabato sera, durante la cena al Donatello, momento conclusivo dell’edizione 2023. In quell’occasione l’organizzatore Daniele Alessandrini ha annunciato di essere già al lavoro per individuare la location della 20.000 Pieghe 2024, con l’obiettivo di fornire al più presto informazioni agli appassionati interessati a partecipare.

Con una partecipazione numerosa, una prima storica vittoria femminile, l’ingresso sulle piste di Imola e Mugello e l’introduzione di strumenti digitali di tracciamento, la 14ª edizione della 20.000 Pieghe chiude così un capitolo importante, ponendo le basi per un’ulteriore evoluzione del mototurismo sportivo in Italia.