28 Febbraio 2026

Lady Beta FMI: nove pilote pronte a sfidare Enduro e Motorally

Lady Beta FMI: nove pilote pronte a sfidare Enduro e Motorally

Dal lavoro nei collegiali al debutto in gara: le protagoniste del progetto Lady sono pronte a entrare nel vivo delle competizioni fuoristrada tra e .

Lady Beta FMI, un progetto per far crescere il fuoristrada al femminile

Lady Beta FMI nasce con un obiettivo chiaro: incrementare la partecipazione delle donne al fuoristrada agonistico, con particolare attenzione alle specialità Enduro e Motorally. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra , Betamotor e il team , tre realtà che negli ultimi anni hanno investito con decisione nel motociclismo femminile.

I numeri confermano la crescita: a fine 2022 le tesserate FMI erano 9.262, contro le 7.446 del 2019, anno di istituzione della Commissione Femminile FMI. Nello stesso arco di tempo, il numero delle licenziate è praticamente triplicato, segno di un interesse crescente verso l’attività agonistica.

La Commissione Femminile FMI è stata la principale promotrice del progetto, trasformando un’idea in una concreta opportunità: mettere a disposizione, per ogni gara a calendario, una moto Beta 200 2T a una pilota selezionata, coprendo integralmente spese di gestione e iscrizione.

Le nove motocicliste coinvolte sono state individuate tra le partecipanti ai collegiali femminili fuoristrada FMI, in base alla loro disponibilità e con il benestare del Settore Tecnico FMI. Cinque prenderanno parte al Challenge Enduro Master Beta, mentre quattro affronteranno il Campionato Italiano Motorally e il Motorally Master Beta.

Le protagoniste dell’Enduro nel Challenge Master Beta

Per l’Enduro, il progetto Lady Beta FMI si concretizza nel Challenge Enduro Master Beta con cinque appuntamenti e cinque pilote al via, ognuna su Beta 200 2T gestita dal programma:

  • 23 aprile, Ragagna (UD) – Alessia Pozzo
  • 21 maggio, Pomarance (PI) – Victoria Demma
  • 25 giugno, Poppi (AR) – Adele Innocenzi
  • 10 settembre, Montone (PG) – Elisa Gallorini
  • 15 ottobre, Rignano (FI) – Elena Ghelfi

Lady Beta FMI nel Motorally

Quattro le pilote selezionate per rappresentare il progetto Lady Beta FMI nel Campionato Italiano Motorally e nel Motorally Master Beta:

  • 1° aprile, Riotorto (LI) – Gina Mori
  • 29-30 aprile, Gioia dei Marsi (AQ) – Domitilla Quadrelli
  • 3-4 giugno, Umbertide (PG) – Giulia Varisco
  • 21-22 ottobre, Olbia – Claudia Mori

Le voci del progetto: FMI, Betamotor e Dirt Racing

Il presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea la portata dell’iniziativa, evidenziando come Lady Beta FMI offra a diverse motocicliste la possibilità di confrontarsi con il mondo delle gare in modo totalmente gratuito. Un’applicazione concreta dei principi di promozione sportiva portati avanti dalla Federazione, resa possibile grazie alla collaborazione con Betamotor, in particolare con Lapo Bianchi, e con il team Beta Dirt Racing di Paolo Machetti, oltre al lavoro di Commissione Femminile, Comitato Enduro e Comitato Motorally.

Monica Goi, coordinatrice della Commissione Femminile, esprime grande soddisfazione per la nascita del progetto condiviso con Betamotor e Beta Dirt Racing. Ricorda l’ampia partecipazione ai raduni collegiali femminili e la difficoltà nel selezionare solo nove pilote, assicurando però che in futuro verranno create altre opportunità per le tesserate, per valorizzarne l’impegno. Goi indica il successo dei collegiali come prova tangibile della crescita del motociclismo femminile e ringrazia i coordinatori dei Comitati Enduro e Motorally, Franco Gualdi e Antonio Assirelli, e le componenti della Commissione Femminile, con un pensiero particolare ad Antonella Martometti.

Dal lato dell’azienda, il Marketing Team di Betamotor ribadisce la volontà di supportare Lady Beta FMI per favorire l’ingresso del pubblico femminile nelle discipline fuoristradistiche. L’obiettivo dichiarato è diffondere la bellezza del fuoristrada attraverso progetti innovativi e inclusivi, capaci di allargare gli orizzonti dello sport e delle competizioni. Betamotor ringrazia la FMI per la possibilità di essere parte dell’iniziativa e Paolo Machetti per la presenza diretta sui campi gara.

Paolo Machetti, alla guida di Dirt Racing, lega infine il progetto a un forte significato umano. Ricorda la scomparsa di Sara Lenzi durante una competizione, una perdita che ha lasciato un vuoto profondo nel team. Proprio per rispetto della sua memoria, Dirt Racing aveva per lungo tempo evitato di accogliere una nuova pilota, convinto che nessuno avrebbe potuto sostituirla. La scelta di sostenere Lady Beta FMI nasce dal desiderio di continuare a promuovere ciò che Sara amava di più: correre in moto. Machetti sottolinea come questo spirito sia stato accolto e sostenuto dall’azienda che rappresenta da oltre vent’anni sui campi di gara, dalla Federazione e da tutti coloro che appoggiano il progetto, tra sponsor, appassionati e amici.

Lady Beta FMI diventa così un tassello importante nel percorso di crescita del fuoristrada femminile italiano, con nove pilote pronte a trasformare un’opportunità in esperienza agonistica concreta, tra speciale, polvere e road book.