Misano bollente, Salvador allunga: Kawasaki detta legge in Sportbike

Kawasaki Ninja ZX-6R 636 protagonista del round di Misano

Kawasaki a Misano ha imposto il ritmo: David Salvador ha vinto Gara 2 con la Ninja ZX-6R 636 consolidando la leadership nel campionato.

Weekend rovente al World Circuit Marco per il FIM Sportbike World Championship, dove il caldo estremo non ha frenato la cavalcata dei piloti . Con una vittoria in Gara 2, David Salvador consolida la propria leadership iridata e conferma il ruolo della ZX-6R 636 come riferimento assoluto della categoria.

Kawasaki Ninja ZX-6R 636 protagonista nelle qualifiche e in Gara 1

Il fine settimana romagnolo si è aperto con una dominata da Salvador, che il 12 giugno ha firmato la sua terza consecutiva con la Kawasaki Ninja ZX-6R 636. Alle sue spalle, ma più staccato, il compagno di squadra del Team ProDina Kawasaki XCI, Antonio Torres, ha chiuso ottavo, mentre gli altri alfieri Kawasaki si sono distribuiti a centro gruppo.

La prima gara, disputata sabato 13 giugno con oltre 50°C d’asfalto, ha confermato l’alto livello della categoria e la compattezza del plotone. Nonostante le numerose bagarre, tutti i piloti Kawasaki hanno tagliato il traguardo nei 12 giri previsti. Salvador, leader del campionato, ha sfiorato il podio: un quasi high-side di un avversario proprio davanti a lui all’ultimo giro ha mandato all’aria il suo attacco finale, chiudendo comunque quarto a poco più di un secondo dal vincitore.

Subito alle sue spalle è arrivato Torres, quinto per appena 94 millesimi, autore di una gara tutta all’attacco per compensare ciò che perdeva in rettilineo con grandi staccate. Nel gruppo di testa ha lottato anche Xavi Artigas (MTM Kawasaki), settimo dopo essere stato spinto largo alla prima curva e costretto a rimontare.

Punti importanti sono arrivati da un blocco compatto di Ninja tra l’undicesimo e il quattordicesimo posto: José Osuna (Deza-Box 77 Racing Team Kawasaki) ha chiuso 11°, davanti al compagno di squadra Álvaro Fuertes, penalizzato per track limits, e a Juan Risueno (Pons Motosport Italika Racing), anch’egli retrocesso per il medesimo motivo. Grande rimonta per Loris Veneman (MTM Kawasaki), costretto a partire ultimo, 31°, per una penalità legata alle bandiere gialle in Superpole: non ancora al meglio dopo la caduta di Aragon, l’olandese ha risalito la classifica fino al 14° posto. Più staccato, Julian Correa (Pons Motosport Italika Racing) ha chiuso 20° dopo essere scattato 25°.

Gara 2 a Salvador e Kawasaki, Artigas e Osuna in crescita

La seconda manche ha offerto lo spettacolo più intenso del weekend, con una lotta a tre per la vittoria decisa sul filo dei centesimi. Salvador è stato protagonista assoluto, al comando in quattro fasi diverse della corsa e abilissimo a sfruttare la superiorità della sua Kawasaki Ninja ZX-6R 636 in frenata per compensare quanto perdeva in rettilineo. Nel giro conclusivo lo spagnolo ha avuto la meglio su Carter Thompson () e Fenton Seabright () per soli 0,039 e 0,148 secondi.

Per Salvador si tratta del secondo successo stagionale e della sesta vittoria complessiva per Kawasaki da quando, a fine marzo, è iniziato il nuovo campionato Sportbike. Gli altri centri portano la firma di Veneman e Artigas (uno a testa) e di Torres, autore finora di due affermazioni. A Misano, però, la seconda gara non ha sorriso a tutti: Torres, inizialmente accreditato della quarta posizione, è scivolato fino alla decima piazza per una penalità di tre secondi inflitta per guida ritenuta irresponsabile nell’ultimo giro.

Artigas ha chiuso quinto dopo un’altra corsa da protagonista nel gruppo di testa, condizionata nuovamente da contatti duri che lo hanno spinto fuori linea proprio negli ultimi metri. In decisa crescita il weekend di Osuna, nono in Gara 2 e soltanto 1,5 secondi lontano dalla vittoria, segno di un passo gara ormai stabilmente da top ten e di un buon lavoro di affinamento del set-up svolto dal team Deza-Box 77.

In zona punti anche Fuertes e Risueno, rispettivamente 13° e 14°, mentre Correa ha chiuso 19°. È andata molto peggio a Veneman, centrato da un rivale e costretto al ritiro per la quarta volta in stagione a causa di contatti altrui: il pilota è uscito con qualche botta e livido, ma senza conseguenze serie, pur non nascondendo una crescente frustrazione.

Classifica Sportbike, dominio Kawasaki verso Magny-Cours

Con cinque dei otto round in archivio, la classifica del FIM Sportbike World Championship parla chiaro: Salvador guida il campionato con 164 punti e un margine di 34 lunghezze sul compagno di squadra Torres, fermo a 130. A un solo punto da quest’ultimo c’è Artigas con 129, a completare un trio Kawasaki nei primi tre posti tra i piloti.

Più staccati, ma comunque in evidenza, Veneman è decimo a quota 62, Fuertes undicesimo con 48 punti e Osuna quindicesimo a 30, frutto di una costante progressione. Numeri che pesano anche nella graduatoria Costruttori, dove Kawasaki, grazie al programma di supporto Team Green, comanda con 70 punti di vantaggio su Triumph e 79 su .

Il dominio si riflette anche tra le squadre: il Team ProDina Kawasaki XCI svetta nella classifica Team con 294 punti, ben 102 in più di MTM Kawasaki, seconda forza del campionato. Un quadro che conferma la combinazione tra competitività tecnica della Ninja ZX-6R 636 e profondità del parco piloti sotto le insegne di Akashi.

Ora il campionato osserva una pausa estiva che consentirà ai piloti di recuperare energie e, a chi come Veneman arriva acciaccato da diversi incidenti, di ritrovare la piena forma. Il prossimo appuntamento è fissato a Magny-Cours, in Francia, dal 7 al 9 settembre, dove il duello interno in casa Kawasaki e la sfida diretta con Yamaha, Triumph e Suzuki promettono un finale di stagione ad alta intensità.

  • David Salvador leader con 164 punti e due vittorie stagionali
  • Tris Kawasaki in classifica piloti con Salvador, Torres e Artigas
  • Sei successi complessivi per la Ninja ZX-6R 636 nel nuovo campionato Sportbike
  • Kawasaki a +70 su Triumph e +79 su Suzuki tra i Costruttori
  • Team ProDina Kawasaki XCI davanti a MTM Kawasaki tra le squadre
  • Prossimo round a Magny-Cours dal 7 al 9 settembre