2 Marzo 2026

Bautista domina Phillip Island sotto la pioggia con le Pirelli Rain

Bautista domina Phillip Island sotto la pioggia con le Pirelli Rain

La prima giornata del Mondiale a parla . Álvaro Bautista si aggiudica Gara 1 della classe regina sotto la pioggia, mentre Nicolò Bulega centra il successo al debutto in WorldSSP, in un sabato condizionato da un meteo estremamente variabile che ha reso la scelta delle gomme un fattore decisivo.

Meteo ballerino e strategia gomme decisiva

Il round australiano si è aperto con condizioni tipicamente imprevedibili per Phillip Island: alternanza continua tra tratti asciutti e pioggia, con l’asfalto che cambiava ad ogni giro e nessun reale riferimento sul bagnato, dato che nelle giornate precedenti non si erano disputate sessioni con pioggia.

In particolare in WorldSSP, la gara è scattata con l’asfalto solo parzialmente umido e senza pioggia, ma a pochi giri dal termine l’intensificarsi dello scroscio ha ribaltato i valori in pista. I piloti che avevano scelto sin dall’inizio pneumatici da pioggia Pirelli DIABLO Rain hanno potuto sfruttare il deterioramento delle condizioni sul finale, prendendo il largo su chi aveva optato per slick, intermedie o combinazioni miste.

Dal punto di vista tecnico, la giornata ha messo in evidenza il ruolo delle DIABLO Rain: secondo Pirelli, le gomme rain hanno garantito buone prestazioni sia con pochissima acqua in pista sia con pioggia più intensa, confermandosi un riferimento in condizioni miste e difficili.

Superpole WorldSBK: Razgatlioglu vicino al record

Nella Superbike il primo a lanciarsi in pista è stato il campione in carica Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati), subito seguito dal resto del gruppo. La è però finita nelle mani di Toprak Razgatlioglu (Pata Prometeon ), autore di un 1’29.400 a un solo decimo dal record assoluto del tracciato australiano.

A completare la prima fila ci sono Bautista e Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), entrambi staccati di circa due decimi dal crono del turco. Sul fronte gomme, in Superpole tutti i piloti hanno scelto:

  • posteriore: Pirelli DIABLO Superbike SC0 (soluzione morbida di gamma)
  • anteriore: Pirelli DIABLO Superbike SC1 (soluzione media di gamma)

Gara 1 WorldSBK: Bautista imprendibile sul bagnato

Con l’asfalto completamente bagnato al via di Gara 1, lo schieramento Superbike si è presentato compatto sulla scelta: pneumatici Pirelli DIABLO Rain in mescola SCR1 all’anteriore e SCR1 al posteriore. Solo i piloti hanno deciso di differenziarsi, montando al posteriore la mescola alternativa SCR2.

Scattato dalla seconda casella in griglia, Bautista ha costruito con pazienza la sua rimonta. Dopo una prima fase di gara dominata da ( Racing Team WorldSBK), lo spagnolo ha sferrato l’attacco decisivo al decimo giro, prendendo il comando e mantenendolo fino alla bandiera a scacchi.

Rea ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, precedendo la Yamaha di Toprak Razgatlioglu, che ha completato il podio di Gara 1. Per Ducati, un avvio di stagione perfetto, rafforzato dal risultato in Supersport.

WorldSSP: Manzi in Superpole, Bulega trionfa tra pioggia e bandiere rosse

In WorldSSP la giornata è stata ancora più complessa sul piano strategico. In Superpole, con qualche goccia di pioggia e asfalto non completamente asciutto, tutti i piloti hanno comunque optato per pneumatici slick:

  • anteriore: Pirelli DIABLO Superbike SC1 (media di gamma)
  • posteriore: Pirelli DIABLO Superbike SC1-A di sviluppo (specifica A1128)

Adrian Huertas (MTM Kawasaki) ha fatto eccezione, montando al posteriore la SC1-B di sviluppo (specifica B0625). La pole è stata firmata da Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) in 1’32.814, davanti al turco Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing) e all’italiano Yari Montella (Barni Spark Racing Team).

La gara è stata interrotta da una bandiera rossa per incidente e alla ripartenza, con giri ridotti prima a 12 e poi ulteriormente a 10 a causa del meteo incerto, la scelta delle gomme è diventata un rebus: pista in parte asciutta e in parte bagnata ha portato a un vero mix di soluzioni, con combinazioni tra:

  • pneumatici slick
  • intermedie
  • gomme da bagnato
  • rain complete

Negli ultimi giri la pioggia è aumentata, mettendo fortemente in crisi chi era su slick o intermedie e premiando i piloti che avevano scelto fin dall’inizio le Pirelli DIABLO Rain. Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) è stato il migliore a interpretare il caos, portando al debutto una vittoria pesantemente condizionata dalle condizioni meteo. Tutti i piloti che sono saliti sul podio in WorldSSP hanno concluso la corsa con pneumatici rain.

Per Ducati e per il team Aruba Racing, il sabato di Phillip Island si chiude così con un doppio successo e con la conferma del ruolo centrale giocato dalle gomme Pirelli nella gestione di una delle giornate più insidiose dal punto di vista meteo degli ultimi anni in Australia.