1 Marzo 2026

Apoteosi Suzuki: Bordonaro-Briani campioni italiani Cross Country

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chiude in trionfo il Campionato Italiano Cross Country Baja al Baja delle Marche, centrando il titolo assoluto Piloti con Alfio Bordonaro e Roberto Briani su Grand Vitara di Gruppo T1 e completando la festa con il successo nel 25° Suzuki Challenge. Per la Casa giapponese arriva così l’undicesimo titolo assoluto Piloti dal 2008, da affiancare al titolo Costruttori già conquistato con una gara d’anticipo.

Baja delle Marche, Suzuki e Grand Vitara protagonisti

La sesta e ultima prova tricolore, disputata domenica 13 novembre sulle sterrate attorno a Cingoli (MC) per oltre 220 km, ha confermato il dominio Suzuki nel Cross Country italiano. L’evento marchigiano, affiancato al rally e valido anche come round conclusivo del 23° Suzuki Challenge, ha visto il Grand Vitara ancora una volta al centro della scena.

Bordonaro e Briani hanno chiuso il Baja delle Marche al secondo posto assoluto, primi tra le vetture giapponesi, risultato sufficiente per mettere in cassaforte sia il titolo italiano Piloti sia la vittoria nel monomarca Suzuki.

Per il pilota catanese si tratta del primo titolo tricolore in carriera, coronamento di una stagione combattuta, segnata da ritiri e errori, ma chiusa con determinazione al vertice.

Bordonaro, visibilmente emozionato, ha sottolineato il valore del lavoro di squadra, ringraziando il navigatore Roberto Briani, la famiglia, Suzuki per il mezzo competitivo, il campione Codecà che gli ha ceduto il sedile del Grand Vitara, i meccanici e Emmetre Racing, parlando di un ambiente Suzuki vissuto come una grande famiglia.

Ferroni-Fiorini ancora a podio, rimonta da applausi

Sul terzo gradino del podio assoluto si sono issati Emilio Ferroni e Daniele Fiorini, anche loro su Suzuki Grand Vitara. Per il driver modenese è il secondo podio consecutivo dopo la vittoria assoluta al Baja Vermentino, ma stavolta costruito in rimonta.

Una rottura al semiasse anteriore nella parte finale della seconda prova speciale ha costretto l’equipaggio a percorrere oltre 5 km cronometrati con sole due ruote motrici. Grazie all’intervento tempestivo dei meccanici in assistenza, Ferroni ha potuto ripartire con il passo giusto e recuperare fino al terzo posto nella classifica generale.

Luchini-Bosco dominano il Gruppo T2

Ai piedi del podio assoluto, ma terzi tra le Suzuki, hanno chiuso due veterani dello sterrato come Andrea Luchini e Piero Bosco, su Grand Vitara. Per il pilota lucchese si tratta di un finale di stagione in crescita, suggellato da un nuovo successo nel Gruppo T2 riservato ai Veicoli di Serie.

A completare il podio virtuale del T2 troviamo:

  • Samuele Lelli e Gilberto Menetti su Grand Vitara
  • Mauro Cantarello e Federico Lezi, anche loro su Grand Vitara in versione originale

Proprio Cantarello, sesto assoluto, lascia le Marche con più di un rammarico: arrivato con concrete possibilità di giocarsi il titolo, non è mai riuscito a restare abbastanza vicino agli imprendibili Prototipi per centrare l’obiettivo stagionale.

Jimny sorprende: affidabilità e prestazioni

In settima posizione assoluta spicca il risultato del compatto Suzuki Jimny, affidato al campione uscente Lorenzo Codecà, navigato da Mauro Toffoli. L’ultimo modello lanciato dalla Casa di Hamamatsu si è ritagliato un ruolo di rilievo tra i giganti del fuoristrada, pur partendo da una sostanziale inferiorità di potenza: il motore 1000 cc ha dovuto confrontarsi con Prototipi e Grand Vitara ben più performanti.

Con sei gare concluse su sei disputate, il Jimny si conferma un mezzo estremamente affidabile, capace di offrire un compromesso ideale tra costi contenuti ed elevate performance, rafforzando la sua reputazione anche in ambito sportivo.

Tris Suzuki anche nel Gruppo TH

Il dominio Suzuki si è esteso anche al Gruppo TH, dove la classifica è stata nuovamente comandata da Gianluca Morra e Gianluca Sbaraglia su Vitara, al bis dopo il successo di categoria al Baja Vermentino.

Alle loro spalle, Giovanni e Francesco Farina, ottavi assoluti su un altro Vitara, hanno conquistato la seconda posizione di categoria, sufficiente per aggiudicarsi il Trofeo d’Italia TH.

A completare il tris Suzuki nel TH la coppia formata da Giuseppe Milvio Grisi e Umberto Parravicini su Suzuki Samurai, a conferma della profondità di schieramento del brand giapponese anche tra le vetture derivate dalla serie.

Classifica finale Baja delle Marche

Ordine d’arrivo assoluto del Baja delle Marche:

  • 1. Mengozzi-Palladini (Toyota Over Drive) in 43’24.5
  • 2. Bordonaro-Briani (Suzuki Grand Vitara V6) a 1’03.4
  • 3. Ferroni-Fiorini (Suzuki New Grand Vitara) a 2’01.8
  • 4. Luchini-Bosco (Suzuki New Grand Vitara) a 2’52.6
  • 5. Lelli-Menetti (Suzuki Grand Vitara) a 4’27.3
  • 6. Cantarello-Lezi (Suzuki New Grand Vitara) a 4’47.8
  • 7. Codecà-Toffoli (Suzuki Jimny) a 6’44.1
  • 8. Morra-Sbaraglia (Suzuki Vitara) a 8’45.9
  • 9. Farina-Farina (Suzuki Vitara V6) a 10’27.2
  • 10. Semeraro-Viganò (Nissan Navara Ermolli) a 11’00.0
  • 11. Grisi-Parravicini (Suzuki Samurai) a 13’24.2

Con il Baja delle Marche si chiude una stagione che vede Suzuki e il Grand Vitara confermarsi riferimenti assoluti del Cross Country italiano, grazie a una gamma di modelli capaci di vincere tra i Prototipi, nei Veicoli di Serie e nel Gruppo TH.