Africa Eco Race 2022: Gerini resta leader, Flick trionfa

Una quinta tappa velocissima ha segnato l’Africa Eco Race 2022, portando quattro piloti italiani nella Top 10 assoluta al termine dei 450 chilometri di speciale tra Remz El Quebir e Dakhla. La giornata, lunga complessivamente 691,77 km con 240,95 km di trasferimento, ha condotto la carovana nel sud del Marocco, nel Sahara Occidentale.
Flick vince la speciale, Gerini sempre in testa
Il giovane francese Xavier Flick, in sella alla Husqvarna, ha centrato la sua prima vittoria di tappa all’Africa Eco Race. Partito in quinta posizione, ha imposto un ritmo elevato e concluso con un margine consistente sui diretti avversari.
Maurizio Gerini (Husqvarna Team Solarys) ha chiuso secondo a 3’43” da Flick, ma la sua prova è stata strategicamente perfetta: l’italiano è riuscito a guadagnare circa due minuti sullo slovacco Stefan Svitko, mantenendo così la leadership della classifica generale.
Al termine della quinta tappa, Gerini conserva la prima posizione assoluta con 2’40” di vantaggio su Svitko e 47’57” su Flick, che risale in terza posizione generale.
Flick ha raccontato l’inizio della sua rimonta in speciale: dopo aver raggiunto Alessandro Botturi dopo circa 30 km, ha ripreso anche Gerini e Svitko intorno al km 70, trovandoli fermi davanti a un oued pieno d’acqua, incerti sul guado e sull’altezza del livello. Da lì ha viaggiato con loro fino al rifornimento, ma alla ripartenza ha scelto una gestione più prudente quando Gerini e Svitko hanno aumentato il ritmo per cercare di fare la differenza in classifica, decidendo di non rischiare oltre.
Yamaha Ténéré 700 in evidenza con Botturi e Tarres
Alle spalle dei primi tre, Alessandro Botturi ha firmato il quarto tempo di giornata, regalando allo Yamaha Ténéré World Raid Team una doppietta di rilievo insieme a Pol Tarres, quinto al traguardo. Il bresciano ha accusato un ritardo di 8’47” da Flick, mentre lo spagnolo ha chiuso a 19’12”.
I numerosi tratti pietrosi e i sassi presenti lungo la speciale non hanno permesso alla bicilindrica Yamaha di esprimere tutto il proprio potenziale, ma il bilancio resta comunque di alto livello: nella classifica assoluta, la Ténéré 700 vanta ora il quinto posto di Tarres e il settimo di Botturi.
Italiani protagonisti: Belluschi e Gasperi nella Top 10 di tappa
La giornata non è stata semplice per tutti gli italiani: Massimiliano Guerrini è incappato in una caduta con la sua Husqvarna, ed è rientrato al bivacco percorrendo la strada asfaltata.
Brillante invece la prestazione di Lucio Belluschi, al via con una Yamaha Ténéré 700 di serie, capace di firmare l’ottavo tempo assoluto. Subito dietro, un risultato storico per il rally: Francesca Gasperi (Honda RS Moto) ha chiuso con un eccezionale decimo posto di tappa in 5h 41’12”.
La pilota veronese scala così diverse posizioni in classifica generale e sale fino al 21° posto assoluto. Ma soprattutto entra nella storia dell’Africa Eco Race: è la prima donna in moto a conquistare un piazzamento nella Top 10 di una speciale in 14 edizioni della gara.
Trasferimenti estenuanti e vigilia della settimana mauritana
Se per i piloti la tappa è stata veloce, la giornata si è rivelata invece durissima per le assistenze, costrette ad affrontare un lunghissimo trasferimento di circa 830 chilometri per raggiungere Dakhla. Molte squadre di supporto sono attese all’arrivo solo in serata.
Il bivacco, affacciato sull’oceano e caratterizzato da vento e umidità marina, accoglie una carovana stanca ma serena dopo le prime cinque tappe dell’Africa Eco Race 2022. La giornata successiva sarà dedicata al riposo, alla manutenzione dei mezzi e alle formalità doganali, in vista dell’ingresso in Mauritania previsto per lunedì.
La settimana mauritana si annuncia come il segmento più impegnativo della corsa, con tappe che sulla carta promettono di mettere seriamente alla prova uomini e mezzi nella parte più selettiva del rally.