Italian Motorcycle Championship, a Lignano il trionfo di V-Gold

L’Italian Motorcycle Championship, primo campionato italiano dedicato ai custom bike show, è tornato protagonista a Lignano Sabbiadoro in occasione della prima edizione della Italian Bike Week. Sul tavolo della giuria sono arrivate 50 special, tra preparazioni italiane e internazionali, pronte a contendersi i premi del Custom Bike Show.
Italian Bike Week, Lignano palcoscenico del custom
Nel villaggio della manifestazione, le moto vincitrici del Custom Bike Show sono state presentate sul Main Stage da Moreno e Micke Persello, figure storiche dell’editoria specializzata e già direttori di testate come Bikers Life, Kustom World, Cruisin’ Magazine e Special Cafe. Il loro compito è stato premiare le special più rappresentative della tappa lignanese dell’Italian Motorcycle Championship.
La partecipazione ha confermato il respiro nazionale e internazionale dell’evento: oltre a preparatori provenienti da tutte le regioni italiane, fino alla Calabria, erano presenti anche pezzi unici arrivati da Germania, Austria e Slovenia.
I vincitori assoluti: Best in Show alla Harley-Davidson V-Gold
Il riconoscimento più prestigioso, il Best in Show della prima Italian Bike Week, è andato alla Harley-Davidson V-Gold realizzata dai milanesi CrazyOils. La moto si è aggiudicata anche un soggiorno per due persone alla Biker Fest International 2023, confermandosi come il progetto più completo e d’impatto dell’intero schieramento.
Non meno significativo il premio come miglior customizer emergente, assegnato a Manara Art-Works per la sua Kawasaki VN900, premiata con uno stand dedicato al Motor Bike Expo 2023.
Le special di categoria: Cafe Racer, Scrambler e Metric
Tra le categorie tematiche dell’Italian Motorcycle Championship alla Italian Bike Week, a Lignano Sabbiadoro sono emersi alcuni progetti particolarmente rappresentativi delle tendenze attuali del custom.
Nella sezione Cafe Racer, il successo è andato alla Honda CB750F di Sam Garage (Venezia), seguita dalla Suzuki GSX1100 di Garajek (Bergamo) e da Ailati di AleArte Motori (Varese). La classe Scrambler ha visto primeggiare la Yamaha XTZ750 di GDesign Custom (Como), davanti alla Honda Transalp di MDIM Garage (Treviso) e alla Husqvarna 610 di Arno, preparatore austriaco.
La categoria Metric, riservata alle custom su base non americana, ha incoronato la Honda VJ600 dell’officina romagnola Fast Kustom (Forlì-Cesena). Sul podio anche la Yamaha XT550 di Raw Custom (Padova) e la Yamaha XT600 di Turbodream (Forlì-Cesena).
Harley-Davidson, old style, bagger e modified
Come da tradizione, ampia la presenza di progetti su base Harley-Davidson, declinati in diversi stili.
Nella Old Style ha vinto il Panhead dell’atelier astigiano DMCToys4man, davanti a due Shovelhead: una firmata Penz Custombikes (Austria) e l’altra preparata da American Dreams (Monza e Brianza). Nella Modified Harley-Davidson il primo posto è andato alla Fat Box di Mastercycles (Treviso), seguita dalla Softail Special di Blues Moto Garage (Udine) e dalla Fat Boy dell’austriaco Hanspeter Zauhar.
Tra le bagger, la Road King di Devil’s Garage (Reggio Calabria) ha conquistato il gradino più alto del podio, precedendo la Street Glide di Hint Steiner (Austria) e la Road Glide di Bad Boys Garage (Milano).
Streetfighter e Freestyle, la creatività al centro
Nella categoria Streetfighter, la Ducati Monster di Mr Fighter (Treviso) ha avuto la meglio sulle concorrenti, imponendosi su una Honda CBR600F di Metal Dreams (Venezia) e su una Buell S1 di Arpi Alessandro (Como).
La sezione Freestyle, tradizionalmente quella più libera dal punto di vista progettuale, ha premiato la Harley-Davidson Shovelhead dei Fratelli Borgo (Treviso) come moto più creativa. Secondo posto per l’Highneck Chopper su base H-D, realizzato da SF Automobile (Germania), e terzo posto per la Sportster firmata ancora dai Fratelli Borgo in collaborazione con LMF Station (Treviso).
Presenze internazionali e premi speciali
Tra le presenze più attese, anche per questa edizione della Italian Bike Week, va segnalata quella di Peter Penz. Il preparatore austriaco ha presentato alla tappa dell’Italian Motorcycle Championship una sua special su base Panhead firmata Penz Custombikes, arrivata direttamente dalla Germania per partecipare al Custom Bike Show.
L’elenco completo dei riconoscimenti assegnati alla Italian Bike Week di Lignano Sabbiadoro nell’ambito dell’Italian Motorcycle Championship comprende:
- Best in Show: Harley-Davidson V-Gold – CrazyOils (Milano)
- Cafe Racer: 1) Honda CB750F – Sam Garage (Venezia); 2) Suzuki GSX1100 – Garajek (Bergamo); 3) Ailati – AleArte Motori (Varese)
- Scrambler: 1) Yamaha XTZ750 – GDesign Custom (Como); 2) Honda Transalp – MDIM Garage (Treviso); 3) Husqvarna 610 – Arno (Austria)
- Old Style: 1) Harley-Davidson Panhead – DMCToys4man (Asti); 2) Harley-Davidson Shovel – Penz Custombikes (Austria); 3) Harley-Davidson Shovel – American Dreams (Monza e Brianza)
- Streetfighter: 1) Ducati Monster – Mr Fighter (Treviso); 2) Honda CBR600F – Metal Dreams (Venezia); 3) Buell S1 – Arpi Alessandro (Como)
- Modified Harley-Davidson: 1) Harley-Davidson Fat Box – Mastercycles (Treviso); 2) Harley-Davidson Softail Special – Blues Moto Garage (Udine); 3) Harley-Davidson Fat Boy – Hanspeter Zauhar (Austria)
- Metric: 1) Honda VJ600 – Fast Kustom (Forlì-Cesena); 2) Yamaha XT550 – Raw Custom (Padova); 3) Yamaha XT600 – Turbodream (Forlì-Cesena)
- Bagger: 1) Harley-Davidson Road King – Devil’s Garage (Reggio Calabria); 2) Harley-Davidson Street Glide – Hint Steiner (Austria); 3) Harley-Davidson Road Glide – Bad Boys Garage (Milano)
- Freestyle: 1) Harley-Davidson Shovelhead – Fratelli Borgo (Treviso); 2) Harley-Davidson Highneck Chopper – SF Automobile (Germania); 3) Harley-Davidson Sportster – Fratelli Borgo + LMF Station (Treviso)
- Miglior customizer emergente: Kawasaki VN900 – Manara Art-Works (Cremona)
Con una griglia fitta di categorie, una forte presenza di preparatori italiani affiancati da firme estere e un Best in Show assegnato a un progetto dal forte carattere come la Harley-Davidson V-Gold di CrazyOils, la tappa di Lignano dell’Italian Motorcycle Championship conferma la Italian Bike Week come nuovo punto di riferimento per il mondo del custom.