Magny-Cours, doppietta Razgatlioglu con le nuove gomme Pirelli

Pirelli lascia Magny-Cours con un bilancio decisamente positivo: le nuove soluzioni di gamma introdotte per il round francese del WorldSBK hanno raccolto il gradimento del paddock e, soprattutto, hanno accompagnato la doppietta di Toprak Razgatlioglu tra Superpole Race e Gara 2. Successi importanti anche nelle classi WorldSSP e WorldSSP300, con Dominique Aegerter e Victor Steeman sul gradino più alto del podio.
Superpole Race: Razgatlioglu scommette sulle nuove Pirelli
Le condizioni della Superpole Race, con 29°C sull’asfalto e 20°C nell’aria, hanno spinto team e piloti a soluzioni differenziate sul fronte pneumatici. Sulla griglia, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) e Garrett Gerloff (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), rispettivamente primo, secondo e quinto al via, hanno scelto entrambe le nuove opzioni Pirelli: posteriore SCX B0800 e anteriore SC1 B0570.
Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) e Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) hanno invece optato per la SCX di gamma al posteriore abbinata alla SC1 A0674 all’anteriore.
In generale:
- La maggioranza dei piloti ha utilizzato una SCX al posteriore
- Xavi Vierge, Iker Lecuona e Hafizh Syahrin (Honda), Eugene Laverty (BMW) e O. Konig (Kawasaki) hanno scelto la soluzione SCQ
Al termine della corsa sprint, Razgatlioglu ha capitalizzato al meglio la fiducia riposta nelle nuove soluzioni, imponendosi davanti a Álvaro Bautista, vincitore di Gara 1, e a Jonathan Rea, terzo sul podio.
WorldSBK Gara 2: la SCX B0800 conquista il gruppo
Con temperature in aumento (39°C asfalto, 23°C aria), in Gara 2 si è ulteriormente consolidata la preferenza del gruppo per la nuova posteriore SCX di sviluppo B0800, scelta da 21 dei 24 piloti al via.
All’anteriore, sulla distanza completa di 21 giri, la SC1 A0674, già ben conosciuta dal paddock, ha prevalso nelle scelte sulla nuova SC1 B0570, pur restando quest’ultima una valida alternativa. Razgatlioglu, poi vincitore della corsa, ha preferito abbinare alla SCX B0800 posteriore la SC1 di gamma anteriore.
Alle spalle del campione in carica Yamaha, si registra un importante secondo posto per Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati), al suo terzo podio stagionale, mentre Axel Bassani (Motocorsa Racing) conquista il terzo gradino del podio, confermandosi ancora una volta miglior pilota tra gli indipendenti.
WorldSSP: Aegerter torna a vincere
In WorldSSP, con 34°C sull’asfalto e 22°C nell’aria, Gara 2 ha visto il ritorno alla vittoria del Campione del Mondo in carica Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha), dopo la sfortunata trasferta di Most.
Per lo svizzero si tratta della decima affermazione stagionale, maturata davanti all’idolo di casa Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) e all’italiano Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team), che centra l’ottavo podio dell’anno.
Le scelte gomme in WorldSSP sono state piuttosto uniformi:
- Quasi tutti i piloti hanno montato SC1 all’anteriore
- Al posteriore la scelta prevalente è ricaduta sulla SCX
- Unica eccezione, la SC0 di gamma posteriore, utilizzata solo da Federico Caricasulo (Althea Racing), poleman del weekend, e da Stefano Manzi (Dynavolt Triumph)
WorldSSP300: terzo sigillo stagionale per Steeman
Nella seconda manche del WorldSSP300, disputata con 37°C di asfalto e 23°C di temperatura ambiente, Victor Steeman (MTM Kawasaki) ha centrato la sua terza vittoria stagionale.
L’olandese ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Alvaro Diaz (Arco Motor University Team), secondo, e Dirk Geiger (Fusport-RT Motorsports by SKM-Kawasaki), terzo.
Pirelli: nuove soluzioni promosse dal paddock
Al termine del weekend, Pirelli traccia un bilancio positivo attraverso le parole di Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive Moto. Il manager sottolinea come l’imprevedibilità del meteo a Magny-Cours, in particolare nella giornata di venerdì, abbia ridotto le opportunità di test prima delle gare, senza però frenare l’adozione delle nuove soluzioni da parte dei piloti.
Già da sabato, le nuove coperture sono state molto apprezzate, fino a diventare le più scelte sulla griglia di domenica. Emblematico, in questo senso, l’utilizzo della nuova SCX B0800 e della SC1 evoluta da parte di Toprak Razgatlioglu sia nella Superpole Race sia in Gara 2, chiuse con una doppietta.
Per Barbier questo è un segnale importante: testimonia la fiducia del paddock nel lavoro di sviluppo Pirelli. L’obiettivo dichiarato resta quello di offrire pneumatici sempre più performanti, in grado di consentire ai piloti di abbassare anno dopo anno i tempi sul giro sui tracciati del mondiale.