Trial delle Nazioni 2022: l’Italia schiera tre squadre a Monza

Il Trial delle Nazioni 2022 farà tappa in Italia il 24 e 25 settembre, con l’Autodromo di Monza pronto a trasformarsi in un palcoscenico d’eccezione per i migliori specialisti mondiali della specialità. Le Zone saranno allestite sulla storica Curva Parabolica, facilmente raggiungibili dal pubblico, che potrà seguire da vicino l’azione e le evoluzioni dei piloti.
Monza pronta ad accogliere il Trial delle Nazioni
Dopo undici anni di assenza dal nostro Paese, il Trial delle Nazioni torna in Italia con un format studiato per garantire spettacolo e coinvolgimento. La scelta dell’Autodromo di Monza e, in particolare, della Curva Parabolica permetterà agli appassionati di vivere la gara con grande immediatezza, potendo muoversi agevolmente tra le Zone e assistere alle prove dei migliori trialisti al mondo.
L’Italia sarà al via con tre squadre: una formazione maschile, una femminile e una compagine iscritta al Challenge, categoria che prevede un team misto. Le selezioni sono state ufficializzate all’Abetone, in occasione di una prova del Campionato Italiano Trial, dal Commissario Tecnico FMI Fabio Lenzi.
La squadra maschile azzurra
La formazione maschile italiana potrà contare su un mix di esperienza e talento, con piloti già protagonisti nelle principali competizioni internazionali.
- Matteo Grattarola, nato a Bellano (LC) il 02/02/1988, porterà in gara una Beta sotto i colori del G.S. Fiamme Oro.
- Lorenzo Gandola, classe 2000, nato a Erba (CO) il 03/09/2000, sarà anch’egli in sella a una Beta per il G.S. Fiamme Oro.
- Luca Petrella, nato a Lecco il 04/08/1998, difenderà i colori del Moto Club Lazzate alla guida di una GasGas.
- Gianluca Tournour, nato a Susa (TO) il 25/09/1992, è stato convocato come riserva. Correrà su GasGas per il Moto Club Sebino.
La formazione femminile
La squadra femminile italiana si presenta al via con tre piloti abituate al confronto internazionale e in grado di ben figurare anche in un contesto di altissimo livello come il Trial delle Nazioni.
- Sara Trentini, nata a Riva del Garda (TN) il 24/06/1991, sarà in sella a una Vertigo con i colori del Moto Club Gaerne.
- Andrea Sofia Rabino, giovane talento nata a Rivoli (TO) il 22/05/2006, gareggerà con una Beta per l’AMC Gentlemen’s.
- Martina Gallieni, nata a Ginevra (Svizzera) il 02/11/1993, porterà in gara una TRRS per il Moto Club Tre Valli.
Il team Challenge
Nel Challenge, categoria che prevede una formazione mista, l’Italia schiererà una coppia giovane, chiamata a fare esperienza ma con il potenziale per ottenere risultati interessanti.
- Alessia Bacchetta, nata a Verbano Cusio Ossola (VB) il 23/03/2005, correrà su GasGas per il G.S. Fiamme Oro Milano.
- Mirko Pedretti, nato a Esine (BS) il 02/11/2005, sarà al via con una Beta per il G.S. Fiamme Oro Milano.
Le parole dei vertici FMI
La Federazione Motociclistica Italiana vive il ritorno del Trial delle Nazioni nel nostro Paese come un momento chiave per tutto il movimento.
Giovanni Copioli, Presidente FMI, sottolinea le grandi aspettative per l’evento e l’importanza del sostegno del pubblico: secondo Copioli, il ritorno del Trial delle Nazioni in Italia dopo oltre un decennio sarà altamente spettacolare e rappresenterà un’occasione unica per vedere all’opera i migliori specialisti del mondo all’interno dell’Autodromo di Monza. Il Presidente auspica una nutrita presenza di appassionati a supporto delle squadre azzurre, convinto che possano puntare a risultati di rilievo, e ha confermato la propria presenza in circuito per sostenere personalmente gli atleti italiani.
Damiano Cavaglieri, Coordinatore del Comitato FMI Trial, mette l’accento sulla visibilità: ospitare il Trial delle Nazioni in Italia viene interpretato come un’importante vetrina per una disciplina in costante crescita, capace di richiamare sempre più giovani piloti e appassionati. Cavaglieri definisce l’appuntamento di Monza la chiusura ideale di una stagione ricca di soddisfazioni sia sul fronte nazionale che internazionale.
Fabio Lenzi, Commissario Tecnico FMI, esprime grande fiducia nel potenziale delle selezioni azzurre. A suo avviso, la nazionale italiana è competitiva in tutte le formazioni: sia la squadra maschile sia quella femminile possono contare su piloti già abituati alle competizioni internazionali, dotati dell’esperienza necessaria per esprimersi al meglio nel contesto del Trial delle Nazioni 2022. Per quanto riguarda il Challenge, Lenzi evidenzia come la giovane coppia convocata abbia l’opportunità di accumulare esperienza e, al tempo stesso, di togliersi soddisfazioni in termini di risultati.
Con tre squadre motivate e un teatro d’eccezione come l’Autodromo di Monza, il Trial delle Nazioni 2022 si preannuncia come un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di trial e delle due ruote off-road.