1 Marzo 2026

Most, Razgatlioglu domina con la nuova Pirelli SC0

Most, Razgatlioglu domina con la nuova Pirelli SC0

Toprak Razgatlioglu torna protagonista assoluto nel round di Most del : il turco di Yamaha si aggiudica Race e Gara 2, consacrando di fatto la nuova Pirelli SC0 di sviluppo come gomma regina del weekend. Doppietta anche per Baldassarri in WorldSSP, mentre nella 300 il successo va a Victor Steeman.

Superpole Race: Yamaha al 100° successo WorldSBK

Nella Superpole Race, disputata con 37 °C sull’asfalto e 25 °C nell’aria, metà dei piloti ha scelto al posteriore la soluzione SCX, utilizzata in questo round al posto della SCQ. Gli altri hanno puntato sulla nuova SC0 di sviluppo in specifica B0624, con l’eccezione dei piloti Scott Redding e Peter Hickman, unici a schierarsi con la SC0 di gamma.

Scattato dalla seconda posizione, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) ha avuto la meglio dopo un intenso duello con il poleman ( Racing Team WorldSBK), firmando la vittoria che vale il 100° successo Yamaha nel mondiale Superbike. Il turco ha anche siglato il nuovo giro record di gara in 1’31.180.

Terzo posto per Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – ), partito dalla quinta casella. Tutti i piloti a podio hanno utilizzato la SCX al posteriore.

Gara 2 WorldSBK: bis di Toprak e SC0 protagonista

In Gara 2, con 41 °C sull’asfalto e 27 °C nell’aria, le scelte gomme hanno sostanzialmente ricalcato quelle di Gara 1, soprattutto al posteriore. La nuova SC0 di sviluppo è stata ancora una volta l’opzione largamente preferita in griglia; solo Scott Redding, Loris Baz (Bonovo Action BMW) e Peter Hickman hanno optato per la SC0 di gamma. All’anteriore, la SC1 di sviluppo A0843 è stata la mescola più utilizzata.

Da , Razgatlioglu è stato protagonista di una lunga battaglia con Álvaro Bautista e Jonathan Rea. I tre si sono alternati al comando prima che, a pochi giri dal termine, il turco tornasse in testa, riuscendo a creare un piccolo margine e a firmare la seconda vittoria di giornata. Toprak ha messo a segno anche il giro veloce di gara al 20° dei 22 giri previsti.

Questa volta Bautista ha chiuso secondo davanti a Rea, invertendo i piazzamenti rispetto alla Superpole Race. Ottimo quarto posto per Scott Redding su BMW, unico a inserirsi nella lotta alle spalle del trio di riferimento.

WorldSSP: Baldassarri firma la doppietta

In Supersport, Gara 2 si è disputata con 45 °C sull’asfalto e 27 °C nell’aria e ha visto l’assenza pesante del campione del mondo in carica Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha), squalificato per comportamento antisportivo dopo Gara 1.

Le scelte pneumatici sono state unanimi, in continuità con la prima manche:

  • SC1 anteriore di gamma
  • SCX posteriore di gamma

Dopo il successo in Gara 1, Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP ) ha bissato in Gara 2, regalando a Yamaha una prestigiosa doppietta nel weekend. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team) ha chiuso secondo, mentre Stefano Manzi (Dynavolt ) è salito nuovamente sul terzo gradino del podio.

Da sottolineare che nelle prime cinque posizioni si sono classificate tutte e cinque le case presenti in categoria, a conferma dell’elevato equilibrio tecnico della classe.

WorldSSP300: Steeman vince una gara spezzata dalle bandiere rosse

La seconda manche del WorldSSP300 è stata fortemente condizionata dalle bandiere rosse. Una prima interruzione, causata da un incidente sul rettilineo di arrivo, ha portato a una ripartenza con gara ridotta a 9 giri. Una seconda bandiera rossa a tre tornate dalla fine ha poi congelato la classifica, con Victor Steeman (MTM Kawasaki) dichiarato vincitore.

Per l’olandese si tratta del secondo successo stagionale.

Pirelli: SC0 di sviluppo e SCX promosse a pieni voti

Il weekend di Most ha rappresentato un banco di prova severo per le gomme, su un tracciato noto per essere particolarmente aggressivo sugli pneumatici. Le temperature più elevate della domenica non hanno impedito alla nuova SC0 posteriore di sviluppo di confermarsi scelta quasi obbligata in Gara 1 e Gara 2 del WorldSBK.

Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli, ha evidenziato come la nuova SC0 posteriore sia stata la protagonista assoluta del fine settimana, adottata dalla quasi totalità dei piloti nelle due gare lunghe. Allo stesso modo, la SCX ha svolto con efficacia il proprio ruolo di gomma da qualifica ed è stata selezionata da molti piloti per la Superpole Race, garantendo prestazioni convincenti sulla distanza dei 10 giri.

Per questo round la SCX ha preso il posto della SCQ, mescola ancora più morbida che non avrebbe potuto coprire la distanza della Superpole Race. Ora il campionato osserva una pausa di cinque settimane prima di tornare in pista a settembre per la seconda parte di stagione, nella quale Pirelli completerà il programma di sviluppo previsto per quest’anno.