Most, Pirelli brilla: nuova SC0 promossa e Ducati al 1000° podio

Fine settimana intenso a Most per il Mondiale Superbike, con Pirelli protagonista assoluta grazie al debutto della nuova SC0 di sviluppo al posteriore e a una serie di record sul giro in tutte le classi. Álvaro Bautista riporta Ducati al successo in WorldSBK e firma il 1000° podio della Casa di Borgo Panigale, mentre Lorenzo Baldassarri domina in WorldSSP e Marc Garcia centra il terzo successo stagionale in WorldSSP300.
Superpole: Rea, Baldassarri e Sabatucci davanti a tutti
La mattinata del sabato a Most è stata caratterizzata da Superpole velocissime in tutte le categorie, con scelte di gomma mirate alle particolari esigenze del tracciato ceco.
WorldSBK: Rea in pole con nuovo record
In Superbike Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) conquista la pole position a Most firmando il nuovo record sul giro in 1’30.947. Tutti i piloti hanno utilizzato al posteriore la mescola SCX di gamma, selezionata da Pirelli al posto della SCQ a causa delle caratteristiche molto aggressive del tracciato sui pneumatici.
Rea ha ottenuto il tempo montando una SCX di gamma al posteriore e una SC1 anteriore di sviluppo in specifica A0843. Alle sue spalle si è schierato il campione del mondo in carica Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK), anch’egli con SCX al posteriore ma con SC1 di gamma all’anteriore. Terzo tempo per Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati), che ha optato per le stesse mescole del turco. Completa la seconda fila virtuale della lotta al vertice Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati), quarto.
WorldSSP: Baldassarri firma pole e record
In Supersport i piloti hanno affrontato la Superpole con soluzioni di gamma: SC0 al posteriore e SC1 all’anteriore per l’intera griglia. Il rookie Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team) ha conquistato la pole position siglando anche il nuovo record in 1’34.952, sua seconda partenza al palo nel WorldSSP.
Prima fila tutta tricolore con Baldassarri affiancato da Federico Caricasulo (Althea Racing) e Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team). Il campione del mondo in carica Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) ha dovuto accontentarsi della quarta posizione in griglia.
WorldSSP300: prima pole per Sabatucci
In WorldSSP300 è arrivata la prima pole position in carriera per Kevin Sabatucci, in sella alla Kawasaki Ninja 400 del team Kawasaki GP Project. L’italiano ha fermato il cronometro in 1’47.921, al termine di un crescendo di prestazioni iniziato con l’ottavo tempo in FP1, il sesto in FP2 e il definitivo exploit in qualifica.
A completare la prima fila il brasiliano Humberto Maier (AD78 Team Brasil by MS Racing) e lo spagnolo Alex Millan (SMW Racing).
Gara 1 WorldSBK: Bautista domina con la nuova SC0 di sviluppo
In Gara 1 Superbike, disputata con 26°C di temperatura asfalto e 19°C aria, Álvaro Bautista è tornato al successo dopo la doppietta di Misano, regalando a Ducati il 1000° podio nel mondiale. Partito dalla quarta casella, lo spagnolo non ha mai perso contatto con il gruppo di testa, prendendo la leadership al decimo giro e mantenendola fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle la lotta è stata serrata: Toprak Razgatlioglu ha chiuso secondo, mentre Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) ha conquistato il terzo posto al termine di un intenso duello con Jonathan Rea, che ha concluso quarto dopo essere scattato dalla pole e aver firmato il nuovo giro veloce del tracciato.
Dal punto di vista tecnico, la nuova SC0 posteriore di sviluppo B0624 è stata la grande protagonista: ben 22 dei 25 piloti al via l’hanno scelta, con Redding unico tra i primi dieci a optare per la SC0 di gamma al posteriore. Più variegata la scelta all’anteriore, dove circa metà schieramento ha adottato la SC1 di sviluppo in specifica A0843.
Gara 1 WorldSSP: Baldassarri spezza il dominio Aegerter
In Supersport, con 29°C sull’asfalto e 19°C nell’aria, i piloti hanno fatto una scelta unanime: gomma morbida di gamma SC1 all’anteriore e SC0 di gamma al posteriore.
Lorenzo Baldassarri ha coronato una giornata perfetta, trasformando la pole in vittoria e interrompendo la serie di successi del campione in carica Dominique Aegerter. Alle spalle del marchigiano, grande impresa di Stefano Manzi (Dynavolt Triumph): partito 21°, ha messo in scena una rimonta spettacolare che ha riportato Triumph sul podio del WorldSSP per la prima volta dal 2012. Terza posizione per il sudafricano Steven Odendaal (Kallio Racing).
WorldSSP300: Garcia vince nel caos meteo
In WorldSSP300, con 23°C di temperatura asfalto e 18°C aria, la pioggia caduta poco prima del via ha complicato le scelte gomme. I primi dieci in griglia sono partiti tutti con pneumatici slick, mentre nelle retrovie si sono viste diverse combinazioni miste con slick all’anteriore e rain al posteriore o viceversa.
La gara è stata amara per Kevin Sabatucci e Alex Millan, rispettivamente poleman e pilota di prima fila, entrambi costretti al ritiro e impossibilitati a vedere il traguardo. A sfruttare al meglio le condizioni variabili è stato il campione 2017 Marc Garcia (Yamaha MS Racing), partito dall’undicesima casella in griglia e vincitore della corsa.
Secondo posto per il francese Hugo De Cancellis (Prodina Racing WorldSSP300), mentre il terzo gradino del podio è andato ad Alvaro Diaz (Arco Motor University Team). Per Garcia si tratta del terzo successo stagionale.
Pirelli: nuova SC0 promossa a pieni voti
La prima giornata di gare a Most ha confermato le scelte tecniche Pirelli in tema di allocazione e tipologia di mescole, in particolare l’introduzione della nuova SC0 di sviluppo al posteriore e la sostituzione della SCQ con la SCX in Superbike.
Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive Moto di Pirelli, ha sottolineato la soddisfazione per le prestazioni viste in pista. Già dal venerdì i tempi si erano rivelati velocissimi: in FP2 Razgatlioglu, utilizzando la nuova SC0 posteriore, aveva abbattuto il giro veloce del 2021, ottenuto con la più morbida SCX. In qualifica, poi, Rea con la SCX ha migliorato di sette decimi il record sul giro da lui stesso firmato l’anno precedente con la SCQ.
Secondo Barbier, la scelta di sostituire la SCQ con la SCX non ha rappresentato un limite prestazionale, anzi si è rivelata vincente sul piano della costanza e della gestione delle gomme. La nuova SC0 di sviluppo ha inoltre ricevuto un consenso immediato da parte dei piloti, tanto da essere adottata quasi all’unanimità in Gara 1 e permettere a Bautista di realizzare il Best Lap al penultimo giro.
Il quadro complessivo restituisce un campionato estremamente competitivo, con quattro costruttori diversi – Ducati, Yamaha, BMW e Kawasaki – nei primi quattro posti di Gara 1 WorldSBK, a conferma dell’elevato livello tecnico e della centralità del lavoro sugli pneumatici nella definizione delle prestazioni.