MotoGP Jerez: Aleix Espargaró porta Aprilia di nuovo sul podio

A una sola settimana dal podio di Portimao, Aleix Espargaró e l’Aprilia RS-GP 2022 centrano un altro terzo posto nel Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera, confermando la competitività del progetto MotoGP di Noale.
Espargaró, doppio sorpasso e secondo posto in campionato
Davanti al pubblico di casa, Espargaró ha firmato una prestazione solida e matura, impreziosita da un doppio sorpasso su Jack Miller e Marc Marquez nelle fasi finali di gara. Una rimonta costruita dopo una partenza non ideale dalla prima fila, che lo aveva fatto scivolare fino alla quinta posizione.
Con questo secondo podio consecutivo, il terzo della stagione dopo la storica vittoria in Argentina, Aleix sale al secondo posto in classifica iridata con 82 punti, a sole 7 lunghezze dal leader Fabio Quartararo.
Nel dopo gara, Espargaró ha sottolineato il livello raggiunto dal pacchetto Aprilia RS-GP:
“È incredibile quello che stiamo facendo. Sapevo di non avere il ritmo di Bagnaia e Quartararo, ma con una partenza migliore avrei potuto provare a inseguirli. Mi sono ritrovato dietro a Marquez e Miller e, anche se ero un po’ più veloce, non è stato facile superarli. Sapevo che prima o poi avrebbero commesso un piccolo errore, era una gara lunga, così ho aspettato il momento giusto.
Quando è successo, sono riuscito a passare entrambi, anche Marquez che a sua volta ha sbagliato qualcosa. Una volta davanti ho girato molto forte, con tempi sull’1’38 basso negli ultimi giri, ma era tardi per riprendere i primi due. Probabilmente non sarebbe bastato per vincere, ma è un gran ritmo a fine gara.
La moto si è comportata in modo fantastico, dobbiamo solo migliorare la partenza che resta un nostro punto debole. Sono felicissimo: sono a 7 punti da Quartararo, è come vivere un sogno. E farlo qui, su un circuito che amo e con così tanto pubblico, rende tutto ancora più speciale. Non dimenticherò mai le emozioni del giro d’onore”.
Vinales limita i danni dopo un problema in partenza
Fine settimana più complesso per Maverick Vinales, che ha pagato una qualifica non brillante e un problema tecnico al via. Lo spagnolo di Aprilia Racing è scattato dalla quarta fila e, allo spegnersi dei semafori, il dispositivo di bloccaggio della forcella anteriore non si è inserito correttamente, causando un’impennata e la perdita di diverse posizioni.
Nonostante l’imprevisto, Vinales ha messo in piedi una buona rimonta, chiudendo al 14° posto e portando a casa 2 punti.
“In partenza non si è agganciato il dispositivo di bloccaggio della forcella anteriore, la moto si è impennata molto e ho perso varie posizioni. Sono cose che possono accadere, non voglio cercare scuse – ha spiegato Maverick – Ci ha penalizzato anche non essere stati abbastanza veloci sul giro secco in qualifica. Partendo dietro sei costretto a spingere subito fortissimo, le gomme si scaldano e il ritmo ne risente.
La nostra moto funziona bene, ma nei test di domani proveremo diverse modifiche di set-up per migliorare il feeling, anche in configurazione da qualifica. C’è ancora del lavoro da fare, ma non ci arrendiamo”.
Savadori continua lo sviluppo con la RS-GP laboratorio
A Jerez è proseguito anche il lavoro di sviluppo di Lorenzo Savadori, al via con la sua seconda wild card stagionale. Il collaudatore di Aprilia Racing ha portato al traguardo la RS-GP in 21ª posizione, impegnato a testare nuove componenti in configurazione “laboratorio”.
“Sono abbastanza soddisfatto della mia gara. Ho avuto un problema all’inizio che mi ha fatto perdere terreno, ma sappiamo che può succedere con una moto laboratorio – ha commentato Savadori – Queste prove fanno parte del mio ruolo ed è stato importante poterle svolgere in gara. Sono felicissimo per Aprilia e per Aleix, che sta andando davvero forte. Stiamo lavorando tanto e domani nei test post-gara continueremo a provare altre soluzioni”.
Aprilia in crescita costante verso il vertice MotoGP
Il doppio podio consecutivo di Espargaró, la presenza stabile nelle posizioni di vertice e il programma di sviluppo portato avanti da Vinales e Savadori confermano la crescita di Aprilia in MotoGP. La RS-GP 2022 si sta dimostrando competitiva sia sul passo gara sia sul giro secco, con margini di miglioramento concentrati soprattutto sulle partenze e sul rendimento in qualifica.
Con Aleix pienamente in lotta per il mondiale e una base tecnica in costante evoluzione, Jerez rappresenta un’ulteriore tappa nella trasformazione di Aprilia da outsider a protagonista fissa della top class.