1 Marzo 2026

Suzuki Auto Ufficiale del Tour of the Alps 2022

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consolida il proprio legame con il ciclismo e sarà Auto Ufficiale del Tour of the Alps , corsa a tappe UCI Pro Series in programma dal 18 al 22 aprile sulle strade dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. La Casa di Hamamatsu affiancherà l’organizzazione e il Gruppo Sportivo Alto Garda con una flotta dedicata di modelli ibridi.

Suzuki al fianco del Tour of the Alps

La collaborazione prevede la fornitura di Suzuki Swace e Suzuki Vitara che accompagneranno lo staff al seguito dei corridori, coprendo gli spostamenti tra le tappe e tutte le esigenze logistiche della manifestazione.

Per Suzuki, già protagonista in altre grandi competizioni ciclistiche, il Tour of the Alps rappresenta una vetrina strategica: la corsa è infatti diventata, anno dopo anno, un appuntamento centrale nel calendario internazionale, grazie a percorsi spettacolari e altamente tecnici sulle montagne del Tirolo e delle Dolomiti.

I commenti dei protagonisti

Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, sottolinea il valore simbolico della partnership: Suzuki si dice onorata di essere stata scelta come Auto Ufficiale di una corsa iconica e di altissimo livello, capace di entusiasmare il pubblico. Il tracciato che attraversa i confini diventa, nelle sue parole, un simbolo di unione tra i popoli e un percorso che attraversa paesaggi dolomitici e tirolesi incontaminati, richiamando la necessità di rispettare l’ambiente per lasciare alle generazioni future un pianeta migliore.

Nalli evidenzia anche come Suzuki concretizzi questo impegno con una gamma di prodotti a basso impatto ambientale e promuovendo l’uso della bicicletta per uno stile di vita attivo e sostenibile.

Giacomo Santini, Presidente del GS Alto Garda, rimarca la soddisfazione per la prosecuzione del rapporto con Suzuki, definita un’azienda all’avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico, ma anche da anni vicina al ciclismo. La crescita della partnership viene interpretata come segnale che l’evento sta seguendo la giusta direzione.

Ciclismo e Suzuki, valori condivisi

Suzuki dichiara di riconoscersi nei valori più alti del ciclismo, considerato la massima espressione della passione sportiva popolare e della capacità di raggiungere obiettivi importanti tramite impegno e determinazione.

Il parallelismo tracciato è tra gli sforzi quotidiani dei ciclisti e il lavoro dei tecnici di Hamamatsu, impegnati a sviluppare nuovi prodotti e a vincere sfide tecnologiche. L’obiettivo comune è ottenere prestazioni migliori attraverso un impiego ottimale dell’energia, tema centrale nei moderni sistemi ibridi.

La flotta ibrida per il Tour of the Alps

Le vetture che Suzuki metterà a disposizione dell’organizzazione del Tour of the Alps 2022 rappresentano tre declinazioni della tecnologia ibrida della Casa.

  • Vitara Hybrid 1.4: abbina il motore turbobenzina BoosterJet a un sistema ibrido a 48V. La componente elettrica contribuisce a esaltare le prestazioni e, al tempo stesso, a ridurre consumi ed emissioni di CO2.
  • Vitara Hybrid 1.5: utilizza un’unità a benzina aspirata a ciclo Atkinson abbinata a un sistema elettrico a 140V. L’elettrico assume un ruolo ancora più centrale, rendendo la guida più fluida e rilassante. In base allo stato di carica delle batterie, alle condizioni di marcia e allo stile di guida, la centralina decide se muovere l’auto con il solo motore elettrico, con quello termico o con entrambi in combinazione.
  • Swace Hybrid: adotta un sistema ibrido a 207V con funzione elettrica EV selezionabile manualmente. In questa modalità la vettura può percorrere determinati tratti in totale silenzio e senza emissioni di CO2 allo scarico, lasciando spento il 1.8 a ciclo Atkinson.

In tutti questi casi, la tecnologia Suzuki Hybrid non richiede interventi specifici da parte del conducente né ricariche esterne: la ricarica delle batterie avviene principalmente nelle fasi di rilascio e frenata, rendendo l’ibrido una soluzione pratica ed efficiente per un utilizzo intenso come quello richiesto da una corsa a tappe.

Tour of the Alps, una corsa a tappe moderna

Nato nel 2017, il Tour of the Alps raccoglie l’eredità del Giro del Trentino e può essere considerato a tutti gli effetti la 45a edizione della corsa. Nel corso degli anni l’evento ha assunto un ruolo sempre più importante nel calendario internazionale, distinguendosi tra le grandi corse a tappe per la formula che privilegia l’intensità delle frazioni alla loro durata.

Le tappe sono caratterizzate da percorsi tecnici e da un chilometraggio ridotto, pensato per favorire la ricerca della miglior condizione in vista dei grandi appuntamenti stagionali come Giro d’Italia e Tour de France. Questa impostazione aumenta lo spettacolo agonistico e la fruibilità per il pubblico lungo le strade e per gli spettatori televisivi.

La gara sarà trasmessa in oltre 100 Paesi attraverso vari broadcaster, tra cui:

  • Eurosport 1
  • Eurosport Player
  • RaiSport
  • L’Equipe TV (Francia)
  • TV2 (Danimarca)

Al via del Tour of the Alps 2022 sono attese 18 squadre, 10 delle quali appartenenti alla categoria UCI World Tour, con la presenza di numerosi campioni di primo piano.

Il percorso 2022

L’edizione 2022 del Tour of the Alps si articola su cinque tappe per un totale di 719 km e un dislivello complessivo di circa 13.750 metri. Questo il programma:

  • Lunedì 18 aprile – Tappa 1: Cles – Primiero / San Martino di Castrozza (160,9 km)
  • Martedì 19 aprile – Tappa 2: Primiero / San Martino di Castrozza – Lana (154,1 km)
  • Mercoledì 20 aprile – Tappa 3: Lana – Villabassa (154,6 km)
  • Giovedì 21 aprile – Tappa 4: Villabassa – Kals am Grossglockner (142,4 km)
  • Venerdì 22 aprile – Tappa 5: Lienz – Lienz (114,5 km)

Suzuki, oltre un secolo di innovazione

Suzuki Motor Corporation è un costruttore globale attivo nei settori auto, moto e motori fuoribordo. Le sue origini risalgono al 1909, quando Michio Suzuki fonda a Hamamatsu, in Giappone, uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 l’originaria Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co, mentre il passaggio alla mobilità inizia nel 1952 con la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Nel 1954 l’azienda assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 arriva la prima automobile, la Suzulight, seguita nel 1965 dal primo fuoribordo, il D55.

Il 1970 segna il debutto del Jimny LJ10, primo 4×4 della Casa, e nello stesso anno appare il mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico. Da allora l’attività industriale nei diversi settori non ha mai smesso di crescere, puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.