Assoluti d’Italia Enduro, Recchia quinto nella 450 a Cavaglià

Weekend dal retrogusto amaro per Nicola Recchia alla terza prova degli Assoluti d’Italia di Enduro, andata in scena domenica 10 aprile a Cavaglià (BI). Il pilota del team m.a.s.t. racing ha chiuso quinto nella classe 450, restando fuori dal podio per soli 15 secondi.
Oltre 200 piloti sul tecnico tracciato biellese
Il secondo appuntamento stagionale del massimo campionato nazionale Enduro ha richiamato al via oltre 200 piloti, tra cui i principali specialisti della disciplina. Il percorso misurava 55 km e includeva tre prove speciali da ripetere quattro volte.
Il tracciato prevedeva:
- una prova Estrema
- un Enduro Test
- un Cross Test su prato
Estrema ed Enduro Test erano caratterizzati da un fondo ricco di sassi e pietre, così come quasi l’intero trasferimento. A partire dal secondo giro le due speciali sono diventate molto scivolose, mentre il Cross Test, disegnato su un prato, si è rivelato viscido fin dalle prime battute.
Partenza all’attacco, ma un errore pesa sul risultato
Reduce dalla splendida vittoria nella seconda tappa del Campionato Europeo Enduro in Ungheria, Recchia è sceso in speciale con un approccio aggressivo, potendo contare anche su condizioni meteo finalmente favorevoli e su una giornata di sole che ha accompagnato l’intera manifestazione.
Alla prima speciale di giornata, una linea, il pilota veneto commette però un errore andando lungo in una curva. Nel tentativo di rientrare sul tracciato perde diversi secondi preziosi, che peseranno sull’esito finale.
Nonostante la sbavatura iniziale, Recchia non si demoralizza e prova a recuperare il tempo perso sfruttando le speciali successive. Le prove, in particolare l’Extreme Test, si rivelano però molto insidiose e impegnative, con un fondo sempre più difficile da interpretare.
Feeling complicato nel Cross Test e rimonta mancata
Nemmeno il Cross Test, di solito terreno favorevole a Recchia, permette al pilota m.a.s.t. racing di esprimersi al meglio: il veneto non riesce a trovare il giusto feeling con il prato viscido, faticando a far registrare tempi di rilievo.
Al controllo orario di metà gara il team interviene sul setting della moto con alcune modifiche, nel tentativo di migliorare la confidenza di Recchia con il fondo e permettergli di spingere maggiormente nella seconda parte di gara.
Nel prosieguo della giornata Nicola aumenta il ritmo e prova con decisione a ridurre il gap dal podio di classe. Lo sforzo non basta: al termine delle speciali il distacco dalla medaglia di bronzo è di appena 15 secondi, margine che lo relega al quinto posto finale nella 450.
Prossimo round a Colliano tra due settimane
Archiviata Cavaglià, gli Assoluti d’Italia torneranno in scena tra 15 giorni a Colliano, in provincia di Salerno, per il terzo appuntamento della stagione 2022.
In queste due settimane di pausa, Nicola Recchia e il team m.a.s.t. racing saranno al lavoro per affinare ulteriormente il setting della moto, con l’obiettivo dichiarato di essere più competitivi e incisivi sul tecnico round campano.