2 Marzo 2026

Bosch Sensortec e Politecnico di Torino insieme sui MEMS magnetici

Bosch Sensortec e Politecnico di Torino insieme sui MEMS magnetici

Bosch Sensortec Italia e il Politecnico di Torino avviano un percorso di dottorato congiunto sui sistemi MEMS magnetici applicati all’audio, un ambito chiave per l’elettronica di nuova generazione anche in campo automotive e mobilità. Il progetto punta a unire ricerca accademica e know‑how industriale per accelerare lo sviluppo di soluzioni micromeccaniche avanzate.

Un dottorato dedicato ai Magnetic MEMS speaker

La collaborazione ruota intorno al corso di Dottorato in Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni del Politecnico di Torino, con una tematica specifica: Magnetic MEMS speaker. Il programma, della durata di tre anni, consentirà a uno studente di lavorare su strutture micromeccaniche pensate per sistemi altoparlanti e magnetometri, fino alla pubblicazione di un paper scientifico e alla redazione della tesi di ricerca.

Le tecnologie MEMS, già centrali per sensori e dispositivi di controllo nei veicoli e nei sistemi di mobilità intelligente, sono sempre più utilizzate anche nei trasduttori audio compatti, con impatti diretti su comunicazione, infotainment e sistemi di assistenza. In questo contesto, il dottorato rappresenta un tassello strategico per esplorare architetture di altoparlanti magnetici miniaturizzati, in grado di combinare efficienza energetica, qualità sonora e facilità di integrazione nei prodotti finali.

Il progetto prevede l’utilizzo di laboratori e strumentazioni avanzate, oltre al confronto costante con specialisti Bosch, con l’obiettivo di affrontare sfide ingegneristiche complesse tipiche dei dispositivi micromeccanici integrati.

Il ruolo del centro di progettazione Bosch Sensortec Italia

Il dottorando lavorerà a stretto contatto con il centro di progettazione italiano di Bosch Sensortec, attivo da sei anni e impegnato nello sviluppo di soluzioni MEMS per diverse applicazioni elettroniche. In questo periodo la consociata è cresciuta rapidamente, quadruplicando il numero dei collaboratori, passati da 13 a 52 persone, e contribuendo in modo significativo a progetti considerati strategici all’interno del gruppo.

Il centro opera in una rete globale che collega le sedi Bosch Sensortec in Europa, Asia e America, favorendo uno scambio costante di esperienze e competenze. Per il dottorando significa avere accesso a un ecosistema internazionale in cui ricerca, progettazione e sviluppo prodotto dialogano in modo continuo, con la possibilità di misurare le proprie attività rispetto alle esigenze reali del .

Questa integrazione fra ambiente industriale e accademico consente di sperimentare direttamente metodologie di progettazione, test e validazione che sono alla base dell’adozione su larga scala dei dispositivi MEMS, dai sensori di movimento fino ai componenti per sistemi di infotainment e comunicazione a bordo.

Università e industria, una sinergia per l’innovazione

Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di ridurre le distanze tra mondo della ricerca e industria, facilitando il trasferimento tecnologico in un settore, quello dei microsistemi elettromeccanici, caratterizzato da cicli di innovazione rapidi e competizione globale elevata.

Secondo Bosch Sensortec, collaborazioni di questo tipo sono decisive per accelerare lo sviluppo tecnologico, condividendo conoscenze, strumenti e idee tra ricercatori universitari e ingegneri impegnati sui prodotti. Il programma di dottorato diventa così anche un canale privilegiato per formare profili altamente specializzati, già abituati a confrontarsi con vincoli e obiettivi industriali.

La partnership con il Politecnico di Torino si inserisce in una strategia più ampia di cooperazione con università e laboratori a livello internazionale, che mira da un lato ad alimentare l’innovazione nei dispositivi MEMS e dall’altro a contribuire all’aggiornamento dei curricula tecnici, in linea con le competenze richieste dalle aziende tecnologiche.

Per il mondo della mobilità e del motorsport, dove la miniaturizzazione dei componenti, la qualità del segnale e l’integrazione elettronica sono sempre più determinanti, iniziative come questa rappresentano un investimento diretto sulle tecnologie che troveremo a bordo dei veicoli di prossima generazione.

  • Dottorato triennale in Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni
  • Focus su Magnetic MEMS speaker e strutture micromeccaniche
  • Coinvolgimento del centro di progettazione Bosch Sensortec Italia
  • Crescita della consociata italiana da 13 a 52 collaboratori dal 2015
  • Collaborazione università-impresa per formare nuove competenze MEMS