WorldSBK, Round Ungheria: Bulega fa 12 su 12 e firma il tris

Nicolò Bulega ha ottenuto il dodicesimo successo consecutivo e il quarto hat-trick stagionale al Motul Hungarian Round.
Nicolò Bulega continua a riscrivere le statistiche del WorldSBK 2026: al Motul Hungarian Round il pilota Aruba.it Racing – Ducati ha centrato il quarto hat-trick consecutivo, arrivando a dodici vittorie di fila in apertura di stagione, record assoluto per il Mondiale derivate dalla serie. Sul tecnico tracciato di Balaton, considerato uno dei più ostici per il suo stile di guida, l’italiano ha consolidato una leadership in classifica già schiacciante.
WorldSBK 2026: dominio Ducati e record di Bulega
La domenica ungherese si è aperta con una Superpole Race accorciata e segnata da un maxi incidente in curva 5 al primo giro. Nel contatto è rimasto coinvolto Miguel Oliveira, costretto al forfait per il resto del round con una commozione cerebrale e un infortunio alla spalla sinistra. Andrea Locatelli è stato sanzionato con doppio long lap penalty per l’episodio.
Alla ripartenza, Bulega ha imposto subito il proprio ritmo, trasformando la gara sprint in un duello privato con il compagno di squadra Iker Lecuona. I due piloti Ducati hanno rapidamente scavato un solco sul gruppo, con Bulega davanti sotto la bandiera a scacchi e Lorenzo Baldassarri terzo a completare il podio dopo una prova solida.
In Gara 2 lo scenario non è cambiato: partito dalla pole, Bulega ha centrato l’holeshot alla prima curva e ha gestito nei primi giri la pressione di Lecuona, prima di allungare nel corso della distanza. I due hanno firmato il nono uno-due consecutivo per il team Aruba.it Racing – Ducati, confermando un dominio tecnico e organizzativo che al momento non trova opposizione.
Alle loro spalle, Yari Montella (Barni Spark Racing Team) ha completato il podio replicando il risultato di Phillip Island. Partito quinto, l’italiano si è inserito subito nella bagarre del primo giro, stabilizzandosi poi in terza posizione per tutti i 21 giri. Solo nel finale ha dovuto fare i conti con il calo della gomma posteriore, riuscendo comunque a tenere dietro un arrembante Baldassarri.
Bulega allunga in classifica, si complicano i piani per bimota
Con il tris ungherese, Bulega porta a 248 i punti in classifica e vola a +82 sul primo inseguitore, il compagno di box Lecuona, già a quota 166. Terzo Sam Lowes a 99 punti, davanti a Miguel Oliveira (85) e al duo Montella–Alex Lowes appaiati a 82.
Il bilancio costruttori è ancora più netto: Ducati firma un ruolino di marcia perfetto, 248 punti su 248 disponibili nei primi quattro round, grazie a una combinazione di prestazioni individuali e consistenza di squadra. La casa di Borgo Panigale stacca così di 140 lunghezze bimota, protagonista invece di una domenica da dimenticare in Ungheria: Axel Bassani si è fermato per un problema tecnico in Gara 2 mentre Alex Lowes è finito a terra, lasciando la casella punti vuota.
Nel gruppo, da segnalare il quinto posto di Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team), protagonista di una gara in rimonta che lo ha visto avere la meglio su Alberto Surra (Motocorsa Racing) nel confronto per la top five. Surra ha chiuso settimo, coronando un fine settimana costante con tre arrivi in zona punti.
In chiave italiana, la domenica ungherese conferma la crescita globale del movimento: oltre a Bulega e Lecuona (naturalizzato nel box Ducati), sul fronte tricolore brillano i podi di Montella e le prestazioni di Baldassarri, costantemente nelle posizioni di vertice tra Superpole Race e Gara 2.
WorldSSP, Arenas guida il tris Yamaha e allunga in campionato
Nel Mondiale Supersport la domenica è stata nel segno di Yamaha, che ha piazzato una tripletta in Gara 2 con Albert Arenas davanti a Can Öncü e Roberto Garcia. Arenas (AS BLU CRU Racing Team) ha ingaggiato un duello serrato con Öncü, replicando la sfida della gara del sabato: il turco ha condotto per i primi 14 giri, ma a quattro tornate dal termine lo spagnolo ha rotto gli indugi, è passato al comando e ha resistito agli attacchi fino all’arrivo, chiudendo con 0,419 secondi di margine.
Per Garcia (GMT94 Yamaha), 19 anni, è arrivato il primo podio in WorldSSP al termine di una corsa matura: sempre nel gruppo di testa, ha saputo gestire la pressione dopo la caduta dalla leadership in Gara 1, chiudendo terzo a poco più di mezzo secondo dal vincitore.
Da segnalare anche la rimonta di Jaume Masia (Orelac Racing Verdnatura), scattato addirittura dalla venticinquesima casella in griglia. Entrato in top 15 già al primo giro e in top 10 al secondo, giro dopo giro ha ricucito lo strappo sul gruppo di testa fino a tagliare il traguardo in quinta posizione, limitando i danni in ottica iridata dopo un weekend compromesso dalla caduta in Superpole.
L’altra faccia della medaglia è il ritiro di Philipp Oettl per una caduta in curva 5 nelle fasi iniziali e lo stop tecnico per Valentin Debise, vincitore di Gara 1 ma fuori causa domenica. In classifica generale Arenas sale a 150 punti e porta a 33 le lunghezze di vantaggio proprio su Masia (117), con Debise terzo a quota 97. Tra i Costruttori, Yamaha e Ducati ora condividono la vetta a pari punti, promettendo un prosieguo di stagione ad alta tensione.
- WorldSBK: Bulega a 12 vittorie su 12 e +82 in classifica
- Ducati imbattuta nei Costruttori con 248 punti su 248
- Lecuona completa il dominio Aruba.it con nove uno-due consecutivi
- Montella e Baldassarri confermano il buon momento degli italiani
- WorldSSP: Arenas allunga a +33 su Masia
- Yamaha e Ducati appaiate in testa tra i Costruttori Supersport