MXGP Mantova, de Wolf chiude la stagione MX2 sul podio

Kay de Wolf saluta la sua stagione d’esordio nel Mondiale MX2 con un podio di giornata all’MXGP della Città di Mantova, ultimo round 2021. Il giovane olandese di Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing centra il terzo posto complessivo e conferma una crescita costante, mentre i compagni di squadra Jed Beaton, Thomas Kjer Olsen e Arminas Jasikonis completano un weekend positivo per i colori Husqvarna.
De Wolf, rookie in ascesa: podio a Mantova e settimo in MX2
Sulla FC 250 ufficiale, de Wolf ha sfruttato al meglio il tracciato sabbioso di Mantova chiudendo la prima manche al secondo posto. Partito tra i primi, l’olandese è risalito fino alla piazza d’onore a metà gara e ha poi difeso con decisione la posizione dagli attacchi del neo campione del mondo MX2 Maxime Renaux, gestendo la pressione fino alla bandiera a scacchi.
Più complicata la seconda manche, con Kay solo undicesimo al termine del primo giro. Da lì è iniziata una rimonta costruita sorpasso dopo sorpasso, culminata nel passaggio decisivo su Mikkel Haarup al penultimo giro, che gli è valso il sesto posto di manche e il terzo gradino del podio di giornata. Un risultato che impreziosisce una stagione da rookie in cui ha raccolto quattro podi complessivi e il settimo posto nella classifica finale MX2.
De Wolf ha sottolineato di aver imparato molto nel suo primo anno iridato, evidenziando l’importanza del sostegno del team e la soddisfazione di chiudere la stagione con un risultato forte in vista del 2022, quando l’obiettivo sarà confermarsi stabilmente tra i protagonisti della categoria.
Ultimo ballo MX2 per Beaton, Olsen entra nella top 10 MXGP
L’MXGP della Città di Mantova è stato anche l’ultimo weekend in MX2 per Jed Beaton, arrivato al limite d’età per la categoria. L’australiano puntava a congedarsi con un podio, ma due partenze non perfette e una caduta in Gara1 hanno indirizzato la sua giornata verso il settimo posto complessivo, che comunque gli consente di chiudere il mondiale al quinto posto.
Beaton ha parlato di un mix di emozioni per la fine del triennio con Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, sottolineando il ruolo decisivo del team nella sua crescita e ribadendo di aver dato tutto in pista nonostante le difficoltà dell’ultimo round.
Nella classe regina MXGP, Thomas Kjer Olsen ha completato nel migliore dei modi una stagione d’esordio in progressiva crescita. Il danese ha firmato a Mantova il suo miglior risultato di manche dell’anno, sesto in Gara1 con un ottimo passo gara. In Gara2 ha chiuso tredicesimo, per un nono posto assoluto di giornata che gli vale anche il nono posto finale in campionato.
Olsen ha evidenziato il salto di qualità compiuto nella seconda parte della stagione, con qualifiche più efficaci, velocità in gara in aumento e un feeling sempre più solido con la FC 450. Centrare la top 10 mondiale al primo anno in MXGP rappresenta un traguardo significativo per il pilota e per la struttura Husqvarna.
Jasikonis a punti e bilancio 2021 per Husqvarna
Ad affiancare Olsen nella MXGP di Mantova c’era Arminas Jasikonis, autore di due manche costanti che gli hanno fruttato il quattordicesimo posto di giornata grazie ai piazzamenti 14-15. Per il lituano si chiude così una stagione vissuta nel segno del recupero dopo il grave infortunio del 2020.
Jasikonis ha sottolineato i progressi compiuti nella seconda parte del campionato, evidenziando il buon ritmo mostrato in particolare a Lommel, uno dei tracciati più impegnativi del calendario. L’obiettivo ora è sfruttare la pausa invernale per completare il recupero fisico e presentarsi al via del 2022 in condizioni ottimali.
Per Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing il bilancio del mondiale motocross 2021 è complessivamente positivo, con:
- quattro podi stagionali per il rookie MX2 Kay de Wolf
- quinto posto iridato MX2 per Jed Beaton
- nono posto iridato MXGP al debutto per Thomas Kjer Olsen
- concreta ripresa di Arminas Jasikonis dopo l’infortunio 2020
Risultati che confermano la competitività del progetto Husqvarna nelle classi MX2 e MXGP e pongono le basi per un 2022 in cui il team cercherà di avvicinarsi ulteriormente alle posizioni di vertice, puntando sulla crescita dei giovani e sulla continuità tecnica.