MX2, Maxime Renaux porta a Pirelli il 75° titolo mondiale motocross

Il GP di Garda ad Arco di Trento consegna a Pirelli il suo settantacinquesimo titolo mondiale nel motocross grazie a Maxime Renaux, nuovo campione MX2 con due round d’anticipo. Sul tecnico tracciato del Ciclamino brillano anche Jeremy Seewer in MXGP e un podio completamente firmato Pirelli nella quarto di litro.
Renaux campione MX2 con due GP di anticipo
Il francese Maxime Renaux, portacolori del team Monster Energy Yamaha Factory Racing MX2, ha chiuso definitivamente i conti iridati al GP di Garda. Arrivato ad Arco di Trento con un solido margine in classifica, il ventunenne di Sedane ha messo il sigillo sul campionato con un secondo posto in gara 1 e la vittoria in gara 2, resistendo agli ultimi assalti del compagno di marca Jago Geerts.
Per Renaux si tratta del primo titolo mondiale, costruito su una stagione di impressionante regolarità: dodici podi complessivi con cinque successi di GP, cinque secondi posti e due terzi. Un rendimento che aveva già permesso a Pirelli di festeggiare matematicamente la corona costruttori MX2 il 17 ottobre, al GP di Spagna, quando i primi nove piloti in classifica montavano pneumatici della Casa milanese.
Ad Arco di Trento la MX2 ha visto un podio interamente Pirelli con Renaux davanti a Tom Vialle su KTM e a Ruben Fernandez su Honda. Alle loro spalle si sono alternati durante il weekend protagonisti come Rene Hofer, Jed Beaton e Jago Geerts, confermando l’elevata competitività del pacchetto tecnico sulla pista trentina.
Doppia affermazione per Pirelli tra MXGP e MX2
Il sedicesimo appuntamento del Mondiale Motocross FIM si è disputato su un fondo medio duro, condizione ideale per sfruttare le coperture Pirelli SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore, abbinate a posteriori MX32 Mid Soft o MX Soft in base alle preferenze di ciascun pilota. Una scelta che ha consentito a Pirelli di primeggiare in entrambe le classi.
Nella MXGP è arrivata la prima vittoria stagionale di Jeremy Seewer con la Yamaha ufficiale. Lo svizzero ha costruito il successo nella generale grazie al trionfo in gara 1 e al secondo posto in gara 2, in una giornata segnata da manche molto combattute. Alle sue spalle si è piazzato il campione del mondo in carica Tim Gajser su Honda, quarto in apertura e vincitore nella seconda frazione.
Tra i primi cinque di giornata hanno trovato spazio anche Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli, entrambi in sella a KTM. L’olandese ha chiuso il GP al quarto posto, l’italiano al quinto, confermando un gruppo di vertice estremamente compatto e competitivo. La classifica di campionato racconta infatti una sfida serrata al vertice con tre piloti racchiusi in soli tre punti a due gare dal termine.
- Romain Febvre (614 punti) leader MXGP
- Tim Gajser a -1 con 613 punti
- Jeffrey Herlings a 611 punti
- Jorge Prado quarto a quota 502
- Jeremy Seewer quinto con 498 punti
- Antonio Cairoli sesto a 496 punti
In MX2, alle spalle del nuovo campione Renaux (642 punti), la corsa al podio iridato vede Jago Geerts secondo con 532 punti, l’italiano Mattia Guadagnini terzo a 516, seguito da Tom Vialle, Jed Beaton e Rene Hofer in un lotto di testa quasi interamente equipaggiato Pirelli.
Verso il gran finale di Mantova
Dopo il trittico di gare di Arco di Trento, il Mondiale Motocross MXGP si sposta ora sul circuito Tazio Nuvolari di Mantova per gli ultimi due round in programma il 7 e 10 novembre. In palio c’è la corona della classe regina, con Febvre, Gajser e Herlings pronti a giocarsi tutto su un terreno sabbioso che potrebbe rimescolare ancora le carte.
Per Pirelli l’appuntamento mantovano rappresenta l’occasione di chiudere un’annata già storica, impreziosita dal settantacinquesimo titolo mondiale nel motocross conquistato con Maxime Renaux. Un traguardo che ribadisce il ruolo del marchio italiano come riferimento tecnico nel panorama del fuoristrada internazionale e che apre a un finale di stagione ad alta tensione agonistica.